Archivio giugno 2010
Caro bambino, bambino caro. Un libro di Francesca Emili sulla fecondazione assistita dopo la Legge 40
domenica 13 giugno 2010
Siamo felici di segnalarvi il nuovo libro (il secondo: il primo – Una casa per un po’ – è uscito nel 2005) di una socia, e carissima amica, della Gabbianella: Francesca Emili (Francesca, psicologa, lavora nel carcere femminile della Giudecca: fra l’altro, è grazie al suo contributo fondamentale che l’anno scorso si è realizzato il progetto Giocare Liberamente).
Il nuovo libro di Francesca Emili si intitola CARO BAMBINO, BAMBINO CARO. La fecondazione assistita in Italia dopo la Legge 40, ed è stato pubblicato da ilmiolibro.it.
La protagonista scrive un diario al suo futuro bambino per raccontargli in che modo, in Italia, ai giorni nostri, dopo la legge 40, si può avere un figlio con la fecondazione assistita. Leggi tutto…
Le implicazioni psicologiche relative alla ricerca delle origini, testo di Marco Chistolini e riflessione
sabato 12 giugno 2010Il Coordinamento del Gruppo GRC ci ha inviato un paragrafo, scritto da Marco Chistolini, responsabile scientifico CIAI (Centro Italiano Aiuti all’Infanzia), sulle implicazioni psicologiche relative alla ricerca delle origini. Lo trascriviamo qui sotto.
Il testo di Chistolini è molto importante anche per noi, per le cose che sosteniamo: se la famiglia che cresce un bambino/ragazzo ha con lui un rapporto solido e profondo, la conoscenza dei genitori naturali è prevalentemente un fatto positivo. Leggi tutto…
L’affido familiare e la petizione su Radio 24, oggi e domani, 10 e 11 giugno, alle 13:30!
giovedì 10 giugno 2010“Il giudice dei minori”, di Luigi Fadiga
giovedì 10 giugno 2010Il libro “Il giudice dei minori”, ed. il Mulino, è stato scritto da Luigi Fadiga, il primo giudice che ha firmato la nostra petizione. Ha un’aria leggera ed accattivante, ma si deve leggere con attenzione perché è un lavoro importante che conduce il lettore, in una prospettiva storica che va dal 1900 ai giorni nostri, nei meandri della giustizia minorile. Una giustizia fatta più sui minori, che per i minori. Leggi tutto…
“Giocare liberamente 2010″. Prima domenica in spiaggia: bimbi felici e nostre preoccupazioni…
mercoledì 9 giugno 2010
Domenica scorsa, 6 giugno, con un ‘bliz’ (a sorpresa anche per alcune di noi), abbiamo iniziato ad accompagnare i bimbi del carcere alla spiaggia del Lido (vedi Giocare liberamente 2009).
Nonostante ci siamo presentate in carcere senza preavviso alle 8, 15, abbiamo trovato collaborazione e gentilezza da parte degli agenti e delle mamme, che noi (con ottimi intenti, ma un po’ maleducatamente) abbiamo fatto svegliare. E’ stata poi una gioia assistere, in spiaggia, all’entusiasmo di cinque bambini!
I tre ‘veterani’ e la più grandicella delle due nuove arrivate si sono scatenati in acqua, spruzzi, risate… La nuova più piccola ha probabilmente incontrato la sabbia per la prima volta: una cosa piuttosto curiosa da manipolare, ma che fa un effetto ancora troppo strano da sopportare sotto i piedi… però si è divertita a guardare gli altri e soprattutto non avrebbe mai lasciato le altalene e gli scivoli del piccolo parco giochi alla fine! Leggi tutto…
La Petizione assegnata alla II Commissione (Giustizia)
mercoledì 9 giugno 2010Estendiamo a tutti la comunicazione ricevuta oggi – 9 giugno – da Carla Forcolin:
Si comunica che la petizione da Lei presentata è stata annunciata all’Assemblea nella seduta del 1 giugno 2010, con il numero indicato in oggetto (982) ed è stata assegnata alla II Commissione (Giustizia).
Resoconto stenografico dell’Assemblea nel sito della Camera dei Deputati.
Il senso del convegno del 13 maggio…, di Claudio e Cinzia Carboni
lunedì 7 giugno 2010IL SENSO DEL CONVEGNO DEL 13 MAGGIO: IL GIORNO DOPO!!!
E ADESSO che si fa?
Carla Forcolin, l’avv. Lucrezia Mollica, sono state molto brave a pensare e portare a termine questa impresa.
E’ andato tutto bene, benissimo. Meglio del previsto, basta leggere certi commenti nelle firme on line.
Da nodo in gola e tanta rabbia dentro!!! Ma tanta voglia di muoversi, di cambiare le cose.
Se n’è parlato è vero, i mass media hanno recepito il problema e le motivazioni della petizione, qualche uomo di legge ha cominciato a metterci la faccia, le assistenti sociali sono uscite dalla tana.
Ma poi? Leggi tutto…



