Caro bambino, bambino caro. Un libro di Francesca Emili sulla fecondazione assistita dopo la Legge 40
Siamo felici di segnalarvi il nuovo libro (il secondo: il primo – Una casa per un po’ – è uscito nel 2005) di una socia, e carissima amica, della Gabbianella: Francesca Emili (Francesca, psicologa, lavora nel carcere femminile della Giudecca: fra l’altro, è grazie al suo contributo fondamentale che l’anno scorso si è realizzato il progetto Giocare Liberamente).
Il nuovo libro di Francesca Emili si intitola CARO BAMBINO, BAMBINO CARO. La fecondazione assistita in Italia dopo la Legge 40, ed è stato pubblicato da ilmiolibro.it.
La protagonista scrive un diario al suo futuro bambino per raccontargli in che modo, in Italia, ai giorni nostri, dopo la legge 40, si può avere un figlio con la fecondazione assistita. Da quando nella coppia è nato il pensiero di un figlio fino alla decisione di intraprendere il viaggio all’estero, la donna racconta al bambino, con tono spesso ironico e dissacrante, i suoi sentimenti e i suoi pensieri e lancia una critica alla legge 40 e a quanti, nel famoso referendum, non sono andati a votare per cambiare gli articoli che le avrebbero permesso, a lei e a tante altre coppie, di fare i tentativi in Italia senza dover spendere soldi e fatica all’estero.
La nostra generazione, vuoi perché inizia a pensare a un figlio più tardi, vuoi per altri motivi, è piena di coppie che hanno problemi a concepire un figlio e il pensiero, le riflessioni che girano intorno a questo argomento sono molte di più rispetto ad anni fa. Esistono molti libri sulla fecondazione assistita, ma pochi raccontano l’esperienza diretta e le emozioni di chi ci ha davvero provato. Un libro per riflettere su un tema attuale, e sulla maternità in generale, in modo diverso dal solito e forse lontano dai luoghi comuni del nostro paese.
Il libro è acquistabile nel sito di ilmiolibro.it, dove c’è anche un’anteprima, e nel sito di lafeltrinelli.it.





