assemblea1-300x219Il giorno 22 febbraio 2013 si è svolta, a Palazzo Cavagnis, l’assemblea annuale straordinaria della nostra Associazione.

Erano presenti due terzi dei soci regolarmente iscritti.

All’ordine del giorno i seguenti punti:

1) Votazione del nuovo statuto;

2) Votazione del bilancio preventivo e consuntivo (comprese le iniziative per autofinanziarci);

3) Linee di indirizzo del lavoro dell’anno sociale 2013;

4) Elezione dei soci presenti in direttivo e dei revisori dei conti

5) Varie ed eventuali

L’assemblea è stata presieduta da Carla Forcolin, presidente dell’Associazione, che ha spiegato il motivo per cui è stata convocata l’assemblea straordinaria. Essa è frutto della decisione della Regione Veneto di farci passare da Associazione di Volontariato ad Associazione di Promozione Sociale. Ciò che la Regione ha visto come impedimento al nostro rimanere Associazione di Volontariato è una delle attività a cui l’Associazione tiene di più: l’accompagnamento regolare dei bambini del nido del carcere all’asilo nido comunale, con un regolare pagamento degli accompagnatori. Anche se da due anni almeno i compensi che vengono dati agli accompagnatori sono frutto di autofinanziamento, l’attività rientra tra quelle che la Regione Veneto indica come attività di “Promozione Sociale”. “Promozione Sociale” sono anche, ad esempio, i corsi di aggiornamento che la “Gabbianella” promuove per gli accompagnatori e tutte le attività culturali che svolge. Secondo la normativa regionale in realtà, l’Associazione è anomala, in quanto svolge attività che rientrano in diversi quadri normativi (a metà strada tra il Volontariato e la Promozione Sociale) ma, poiché la Regione preferisce che si entri tra le APS e ci ha iscritto d’autorità tre le stesse, non si vedono forti contro-indicazioni a questo passaggio e, per uscire dallo stato di incertezza in cui l’Associazione si è trova da molti mesi, l’assemblea accetta la nuova natura dell’Associazione e quindi il nuovo statuto. Purtroppo, uscendo dal Centro Servizi Volontariato, la Gabbianella perde circa 1.000 euro all’anno perché, in quanto Associazione di Promozione Sociale, non potrà partecipare al bando di gestione per le associazioni di Volontariato. Inoltre non perderà la possibilità di partecipare al bando del CSV, che in passato aveva erogato il finanziamento per il Progetto Spiaggia.

Ma in futuro sarà difficile che il CSV eroghi altri contributi. Se vogliamo rientrare tra le A.Vo. dobbiamo fare il bilancio sociale con il computo delle ore che l’Associazione fa a titolo di puro Volontariato e poi, se possiamo dimostrare che lo stesso è prevalente, chiedere di rientrare tra le A.Vo. Può darsi che convenga e può darsi che sia un lavoro inutile, in assenza di finanziamenti sia alle A.Vo. che alle APS.La Presidente Carla Forcolin legge lo statuto, soffermandosi soprattutto sulle finalità dell’Organizzazione, sui diritti e doveri dei soci, sui compiti dell’Assemblea e del Direttivo.L’assemblea vota all’unanimità lo Statuto. Clicca qui per scaricare il nuovo statuto.

Viene illustrato il bilancio consuntivo del 2012 nella completezza delle sue voci dal tesoriere uscente.

Nel 2012 l’Associazione ha raccolto € 4.625,00 dalla “Lotteria di Carnevale”. Successivamente, ha ricevuto dal CSV la prima tranche di € 5.463,50 per il progetto “Capanna solidale” e deve ancora ricevere la seconda tranche dello stesso (altri € 5.463,50). Ha ricevuto dal Ministero di Giustizia € 4.000,00 per il progetto “Ricuciamo” 2013. Da “Arco Acuto” ha avuto € 4.000,00 da distribuire come meglio serviva e quei soldi, in un primo tempo, sono serviti per completare il “Progetto Capanna Solidale”. Dal CSV si sono avuti € 935,60 per le spese di gestione.

Come corollario del “Progetto spiaggia” si è fatta la mostra delle foto dei bambini al mare dal titolo “Condividere la gioia”. Un programma televisivo sulla stessa ha fatto conoscere l’Associazione nel territorio e sono arrivati contributi inattesi da privati, tra cui quello di € 6.000,00 da Alilaguna.

L’assemblea approva il bilancio consuntivo 2012 all’unanimità.

Inoltre sono stati illustrati il bilancio preventivo ed i progetti per l’anno 2013, al bilancio preventivo legati:

– accompagnamenti dei bambini del nido del carcere all’asilo e all’esterno, retribuiti solo se non sarà possibile svolgere l’attività gratuitamente;

– solidarietà sociale nelle sue varie forme;

– attività legate alla difesa dei diritti dei bambini nel CRC;

– progetto spiaggia;

– progetto “Ricuciamo”;

– possibile convegno sull’affidamento nella nostra Regione.

Si sono inoltre discusse alcune problematiche inerenti all’affidamento. In passato gli affidamenti dell’Associazione si erano svolti e si erano conclusi in modo soddisfacente, mentre gli affidamenti dei bambini del carcere e in genere gli ultimi affidamenti si sono conclusi in modo molto amaro, perché una bambina è finita in Sicilia dalla nonna, ma l’Associazione non aveva fiducia circa la capacità del padre (figlio della nonna in questione) di rispettare i diritti fondamentali della bambina (non picchiarla, educarla e ascoltarla). Un altro bambino è stato portato dalla madre, priva di permesso di soggiorno, all’estero verso una vita incerta, perché incerta era la vita della madre; un bambino viene riconsegnato ad una madre carente sotto il profilo della cura del bambino, un’altra bambina ha perso la famiglia affidataria, che voleva tenerla con sé, per motivi opinabilissimi e con grande dolore. I rapporti con i Servizi Sociali non sono di dialogo, se si esclude il rapporto con il Centro Affidi, che però sembra incapace di intervenire a sostegno reale dei bambini e delle famiglie affidatarie.

L’Associazione ha proposto al Centro Affidi di far seguire gratuitamente da professionisti, graditi al Centro affidi stesso e proposti dall’Associazione, i bambini in affidamento, ma non ha ricevuto risposte in merito.

I bambini che sono stati in affidamento presso le nostre famiglie hanno avuto comunque dei periodi di vita in cui hanno ricevuto amore, educazione, conoscenze, strumenti culturali e non si può dire che gli affidamenti siano andati male in assoluto.

L’assemblea ha votato anche un nuovo direttivo, composto da soci storici ma anche da nuove leve. La Gabbianella quindi riparte “rinnovata”, ma con gli stessi obiettivi e la stessa voglia di mettersi in gioco di sempre.

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