“Cara scuola ti scrivo…”
venerdì 16 ottobre 2009Tra noi ci sono molti genitori che mandano i bambini a scuola. E i bambini adottati o in affidamento hanno bisogno, ancora più degli altri, di una scuola che non li discrimini ma li educhi davvero.
Il movimento di cooperazione educativa (MCE) ha sempre promosso una scuola attiva, intelligente, capace di motivare tutti gli alunni, capace di formarli alla civile convivenza. Diffondiamo la loro lettera.

E’ un appello accorato quello che Carla Forcolin ha lanciato oggi pomeriggio dalla sala conferenze della biblioteca comunale di Cavalese, in occasione della presentazione del suo ultimo libro “Io non posso proteggerti” edito da Franco Angeli. Un appello forte al legislatore, ma anche a quanti poi la legge la devono applicare e far osservare, a fare sì che che non si ripetano più i drammi vissuti da tanti bambini col passaggio traumatico dall’affido all’adozione, drammi provocati dal distacco forzato da una famiglia affidataria, capace di cure ed attenzioni amorose spesso in una fase, iniziale assai delicata, talvolta urlati ma spesso silenziosi. 




