Post nella sezione ‘Comunicazioni ai soci’

I giorni del volontariato a Milano, sabato 5 e domenica 6 novembre

domenica 16 ottobre 2011

Sabato 5 e domenica 6 novembre, dalle 10.00 alle 18.30, nei chiostri del Palazzo delle Stelline a Milano si terrà la Seconda mostra-presentazione delle associazioni di volontariato, promossa da Aim, Ciessevi e La città del bene-Corriere della Sera. Gli stand delle associazioni partecipanti, dove sarà possibile  incontrare e parlare con i loro rappresentanti, sono ben 220. E’ stata inoltre organizzata una serie di 30 eventi, comprendenti seminari, testimonianze, filmati, giochi per bambini, musica ed altro ancora.

Per i dettagli dell’iniziativa, clicca sull’immagine.

Il laboratorio “Ricuciamo” nella casa di reclusione femminile della Giudecca

domenica 18 settembre 2011

Nel mese di maggio la Gabbianella ha avviato il laboratorio di taglio e cucito “Ricuciamo” con le mamme e le donne ristrette nella casa di reclusione femminile veneziana della Giudecca.

Il laboratorio “Ricuciamo” fa seguito a un ampio progetto educativo riservato alle mamme recluse nel nido del carcere, attuato dal 2007 al 2010 con finanziamenti della Regione Veneto. La Gabbianella si è orientata sul taglio e cucito valutando da un lato i risvolti non soltanto educativi ma anche eventualmente professionalizzanti delle attività manuali proponibili all’interno dell’istituto di pena, dall’altro le purtroppo ridotte disponibilità finanziarie.

Le risorse dell’arte del taglio e cucito sono note. E’ un’arte che richiede applicazione ma è gratificante. Se praticata con concentrazione libera la mente e consente di realizzare qualche cosa di concreto, utile e piacevole per sé e per gli altri. Tuttavia non è molto praticata, e sappiamo quanto sia difficile trovare chi la padroneggi e sappia adattare capi di vestiario e svolgere piccole riparazioni. Inoltre nella casa di reclusione opera da anni un attivo e apprezzato laboratorio di sartoria gestito dalla Cooperativa “Il Cerchio”. La Cooperativa organizza periodicamente corsi di avviamento alla sartoria, cui però può necessariamente accedere un numero limitato di aspiranti.

Alla guida del laboratorio “Ricuciamo” è stata chiamata Nerina Bado, una professionista esperta nell’insegnamento della sartoria, della tessitura e del cucito creativo per tutte le fasce d’età, che aveva già lavorato con le donne ristrette in un precedente laboratorio di costumistica organizzato dalla sartoria.

Nei mesi di maggio e giugno si sono svolti 10 incontri di 3 ore ciascuno, a cui hanno preso parte 10 donne. Leggi tutto…

La gabbianella e il gatto al Festival delle arti 2011, sabato 17 settembre

venerdì 16 settembre 2011

Giovedì, venerdì e sabato 15-17 settembre si svolgerà l’atteso Festival delle Arti della Giudecca e Sacca Fisola.

Vi parteciperà anche la Gabbianella sabato 17 alle ore 16 nel palco della cooperativa il Cerchio a Sacca Fisola con la rappresentazione mimata del racconto La Gabbianella e il gatto di Sepulveda, recitata da Ilaria Pasqualetto e Giacomo Trevisan.

Lo spettacolo, rivolto a bambini e adulti, sarà accompagnato dalla discussione di aspetti della solidarietà familiare e dall’illustrazione delle attività dell’associazione.

Vi aspettiamo al Festival e alla rappresentazione della Gabbianella e il gatto!

Proposte per l’accompagnamento all’asilo nido e all’esterno del carcere per i bimbi del nido del carcere femminile della Giudecca

domenica 4 settembre 2011

Premessa

Chi sono i bambini che vivono in carcere
Nell’istituto penitenziario femminile della Giudecca entrano mamme con bambini sotto i tre anni, i quali, al compimento del terzo anno (e in futuro, in attuazione della nuova legge, al compimento del sesto anno) devono in ogni caso uscire dal carcere. I bambini che entrano nell’istituto penitenziario si trovano in questa situazione perché le mamme preferiscono tenerli con sé anziché lasciarli ai parenti, oppure perché le mamme non hanno parenti capaci di curare i bimbi o anche perché esse non hanno un appartamento dove rimanere agli “arresti domiciliari”. Le mamme sono quasi sempre straniere.

Perché l’accompagnamento
Ai bambini che sono costretti a trascorrere la prima preziosa parte della vita in carcere, la Gabbianella da molti anni garantisce la frequenza regolare all’asilo-nido.

Andare all’asilo permette ai bambini di vivere fuori dal carcere, cioè di vedere ambienti e persone diversi da quelli dell’istituto di pena, di imparare l’italiano, che spesso le mamme non parlano bene, di acquisire elementi della cultura del nostro paese: comportamenti, alimenti, modalità di gioco. Frequentare l’asilo nido significa ricevere degli stimoli che la madre e il carcere non possono dare e sviluppare potenzialità della mente, che potrebbero non essere nemmeno toccate da una vita deprivata di esperienze. Significa mettere delle buone basi per la scuola materna e la scuola in genere. Significa soprattutto integrazione sociale.

Significa anche in molti casi creare “una rete di salvataggio” per i bambini in caso la mamma non stia bene o il bambino debba uscire dal carcere senza di lei. Infatti chi conosce il bambino e ha con lui/lei un rapporto d’affetto lo può ospitare per brevi periodi, come è successo molte volte, nel caso il bambino abbia bisogno di cure e attenzioni specifiche per motivi di salute suoi o della mamma.

Il tutto evitando logiche appropriative, lavorando sempre sulla coppia madre-figlio nel senso in cui si lavorò in passato con il progetto educativo della Regione: ciò che di meglio possiamo regalare ai bambini è un buon rapporto con le loro madri, a cui tendiamo sempre ad unirli. Se finiamo per accoglierli in affidamento è solo perché i bambini compiono i fatidici 3 anni o per casi davvero eccezionali.

Le maggiori difficoltà incontrate e i risultati raggiunti Leggi tutto…

Convocazione assemblea annuale della Gabbianella, 28 marzo ore 17.00, Palazzo Cavagnis

mercoledì 16 marzo 2011

Carissimi/e soci/e della Gabbianella,

molti di voi avranno già ricevuto la lettera di convocazione con l’ordine del giorno per la prossima assemblea annuale, che si terrà il 28 marzo alle ore 17.00 nella sede di Palazzo Cavagnis, Castello 5170. Facciamo presente ai soci di Venezia che questa assemblea annuale sostituisce l’assemblea straordinaria, già indetta per lo stesso giorno.

Vi aspettiamo numerosi, perché dobbiamo deliberare su questioni essenziali per l’associazione. Faremo anche il punto sull’andamento della proposta di legge Savino-Vassallo nata dalla nostra petizione.

In attesa di incontrarvi, vi ricordiamo di versare la quota di iscrizione annuale di 40 euro (CODICE IBAN  IT91 I076 0102 0000 0004 8395 222, per bonifico bancario; C/C postale 48395222, per bollettino postale) e di indicarci-promuoverci come destinatari del 5×1000 al momento della dichiarazione dei redditi (codice associazione: 9404522077).

Al 28 marzo!

Alla Gabbianella, per il 2011

giovedì 30 dicembre 2010

Il mio augurio per il 2011 della Gabbianella è questo:

Possa “La gabbianella” riuscire a concludere la sua battaglia di sempre perché i bambini in affidamento siano rispettati nei loro sentimenti e non siano considerati più o meno come cose.

Possa “La gabbianella” accompagnare ancora tutti i bambini che arriveranno nel carcere di Venezia all’asilo, come ha fatto in questi anni, anche se ora le istituzioni ci hanno tolto tutti i finanziamenti che avevamo faticosamente ottenuti.

Possa riuscire a portare gli stessi bimbi in spiaggia d’estate.

Possano i bambini che ora abbiamo in affidamento trovare stabilità di vita accanto alle mamme (i padri non ci sono), con delle zie e degli zii affettuosi accanto.

Possano le donne ristrette nella libertà, in carcere, trovare inserimento nella società, con i loro figli,  grazie ai nuovi progetti che forse saranno finanziati.

Possano avviarsi nuovi affidamenti, se ce ne sarà bisogno, con il pieno consenso di grandi e piccoli.

Possano i diritti dei bambini in Italia e nel mondo fare un passo avanti invece che dei passi indietro.

Possa l’associazione proseguire la sua vita al servizio dei bambini in difficoltà con la nuove forze che sono arrivate, imparando a divenire sempre più amorevole, anche al proprio interno.

Che tutti noi riusciamo a fare felici gli altri, rendendo ad un tempo felici noi stessi!

Buon anno!

Carla Forcolin

Auguri e cena di Natale

martedì 7 dicembre 2010

Cari amici, vi mando gli auguri di Natale proprio al ritorno da una breve visita ad una comunità che accoglie soprattutto minori stranieri non accompagnati. Con questi ragazzi, spesso ci sono anche ragazzini italiani senza famiglia. Che tristezza!

Quando la fatica di un affidamento o di un’adozione vi sembrasse troppo improba, pensate a tutti i regali che state facendo a chi avete accolto. A volte non si apprezza abbastanza il valore della propria opera. Senza rovinare la vita vostra, continuate ad aiutare i bambini che non hanno nessuno che li ami, in tutte le forme possibili. I semi dell’affetto, come dice la parabola evangelica e come dicono gli psicologi quando parlano della “resilienza” (parolaccia!) da qualche parte vanno ad attecchire.

La nostra petizione è stata accompagnata in tutti i modi possibili, spero ancora che il governo non cada senza che la petizione diventi legge, ci manca pochissimo. Non sono certa che vinceremo, ma sono certa invece che la petizione sia già servita a qualcosa. Le lotte come la nostra si devono vincere anche e soprattutto sul piano culturale e qui si è fatto molto. Moltissimo resta ancora da fare, ma questo si sa. La trasformazione culturale per cui i bambini vengono considerati persone con dei sentimenti propri e non cose di proprietà è stata e sarà ancora lunga. Il “diritto ai sentimenti” per i bambini in affidamento resta un obiettivo.

Diffondete e magari regalate per Natale “Io non posso proteggerti” – F. Angeli o anche “Mamma non mamma” – Marsilio. I diritti d’autore vanno alla Gabbianella e le idee si fanno strada. Basta ordinarli in libreria e arrivano, o venire a prenderseli in sede se si è veneziani.

I veneziani in modo particolare sono invitati alla cena natalizia presso il ristorante della piscina a Sacca Fisola, vicino alla nostra sede, come potete leggere nell’invito (è richiesta la prenotazione). L’occasione serve ad incontrarci ed autofinanziarci. Se ogni socio porta poi un amico/a possiamo aumentare di numero. Chi volesse dare un contributo extra all’associazione senza venire alla cena, potrà naturalmente versarlo sul nostro conto corrente.

Spero di vedervi numerosi. Auguri a tutti voi, ai vostri cari, piccoli e grandi, e ai vostri buoni progetti.

Con affetto, Carla Forcolin

Avviso: nuova segreteria telefonica dell’associazione

martedì 31 agosto 2010

A partire dal prossimo 4 settembre la Gabbianella e altri animali avrà questo nuovo numero di segreteria telefonica: 041 2412649