Post nella sezione ‘Rassegna stampa’

Tutelare gli affidi familiari, L’Unità, 17 maggio

martedì 18 maggio 2010

Unità-17 maggio

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No a genitori in affido: Strasburgo condanna l’Italia

mercoledì 28 aprile 2010

(ANSA) – STRASBURGO, 27 APR -

La Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo ha oggi condannato l’Italia per non aver concesso l’adozione di una bambina a genitori che gia’ l’avevano avuta in affidamento.
I giudici europei hanno riscontrato “difetti nella procedura di adozione” e quindi il “mancato rispetto del diritto dei genitori a creare una famiglia, in base all’articolo 8 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo”.
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Italia 2020: rivoluzione in famiglia

mercoledì 21 aprile 2010

Italia 2020, rivoluzioneItalia 2020, rivoluzione in famiglia. “Un figlio su due fuori dalle nozze”

Già oggi oltre il 20% dei bambini ha genitori non sposati. E in dieci anni il fenomeno raddoppierà. “Più evidente al Nord, ma non sarà la fine del matrimonio”, spiega il demografo Alessandro Rosina.

Clicca sull’immagine per leggere l’articolo di Maria Novella De Luca su “la Repubblica.it” di oggi, 21 aprile.

Una risposta all’articolo di Alessandra Graziottin da Claudio e Cinzia Carboni

giovedì 4 marzo 2010

Pubblichiamo questa lettera che Claudio e Cinzia Carboni hanno mandato a Carla Forcolin:

Ho letto l’articolo della Graziottin. Non sono riuscito a trovare nel sito un indirizzo email a cui scrivere, cosa che avrei desiderato fare.

Vorrei poter esprimerLe tutta la mia ammirazione e ringraziamento perché quello che ha scritto ce lo sentiamo addosso e, a parte il cane, sembra molto la nostra storia e come  l’abbiamo vissuta e la stiamo vivendo, la continua giornaliera preoccupazione di come starà questa bimba oggi e da domani in poi.

C’è una seconda finalità che questa petizione non mette a parole completamente a fuoco, ma i commenti delle persone firmatarie fanno capire che emerge ugualmente oltre le righe, ed è l’assoluta irrinunciabile continuità delle relazioni affettive, che sono il vero senso di  tutta questa storia, sia che la si veda dalla parte dei bambini che da quella degli adulti.

Mi ha colpito un commento: ma i giudici hanno bisogno di una legge per capire tutto questo?

Consola, o fa disperare ancora di piu’, sapere che ci sono tante realtà simili? Difficile rispondere a questa domanda, l’emotività dei sentimenti unita alla ragionevolezza dell’argomento suggerirebbe di andare oltre a questa domanda.

Ma tu sai, per averlo provato sulla pelle e non solo sull’ascolto e  racconto degli altri, cosa vuol dire.

E allora forza e coraggio, se credi a qualcosa prima o poi succede. Bisogna essere come i salici: il vento spesso piega sino a toccare terra quei rami che non si spezzano per natura.

Un abbraccio e buon proseguimento

Claudio e Cinzia

“Adozioni, petizione per salvare il diritto dei bambini all’amore”, articolo di Alessandra Graziottin

martedì 2 marzo 2010

Gazzettino-1-marzo

Riportiamo l’articolo Adozioni, petizione per salvare il diritto dei bambini all’amore, di Alessandra Graziottin, pubblicato su “Il Gazzettino” di ieri, lunedì 1 marzo:

Immaginate di essere un bambino che ha avuto la sfortuna di nascere in una famiglia che non lo cura. O, peggio, lo abusa. Mesi e anni di carenza d’amore. Mesi di tristezza abbandonica. Tanta trascuratezza e dolore che, alla fine, i servizi sociali, su parere del Tribunale per i Minori, vi tolgono – temporaneamente – da lì per mettervi in comunità. Dove il cibo è buono e il vestiario curato. Ma dove vi sentite solo. Passano i mesi, a volte anni. La solitudine diventa una corazza di sfiducia. “Se la mamma non mi ha voluto bene, se mi ha abbandonato, di chi altri mi potrò fidare?”. Leggi tutto…

PETIZIONE: comunicato stampa dell’Anfaa

mercoledì 17 febbraio 2010

L’Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie – ANFAA – condivide la petizione e ha inviato alla Gabbianella e ad altre associazioni il seguente comunicato stampa con precisazioni della Presidente, Donata Nova Micucci: Leggi tutto…

Quei bimbi picchiati nella culla

lunedì 12 ottobre 2009

Secondo l’inchiesta pubblicata nel ”Gazzettino” dell’11 ottobre (pp. 2-3), i bambini con lesioni portati negli ospedali del Veneto sono quasi una sessantina l’anno, e ogni anno circa 3500 bambini subiscono soprusi.

“Se ci fosse una rete di protezione attorno alle famiglie vulnerabili si potrebbe fare molto”, sostiene la  professoressa Paola Facchin, responsabile dell’Unità di Crisi per Bambini Maltrattati del Dipartimento di Pediatria dell’Azienda Ospedaliera di Padova, riconducendo i fenomeni di maltrattamento all’isolamento e solitudine delle mamme e ai conflitti culturali che la nascita di un bimbo può provocare all’interno di coppie miste.

L’intervista al professor Lucio Strumendo, Pubblico Tutore dei minori del Veneto, evidenzia invece i tempi talvolta troppo lunghi della tutela giudiziaria.

Un servizio televisivo sul progetto “Giocare liberamente”

domenica 27 settembre 2009

sitoGabbianella5Le telecamere del TG1 erano presenti alla festa finale in capanna con cui il 13 settembre si è concluso il progetto “Giocare liberamente”, attuato dagli accompagnatori della Gabbianella con il finanziamento del Centro di Servizio per il Volontariato e della Municipalità di Venezia. Sono intervenuti anche il direttore del carcere femminile della Giudecca, dottoressa Gabriella Straffi, e il presidente della municipalità Enzo Castelli.

Il servizio su “Giocare liberamente” sarà trasmesso martedì 29 settembre alle ore 9,07.

Chi intende sostenere le nostre iniziative può inviare un contributo sul c.c.p. 48395222 intestato a “La gabbianella e altri animali – onlus”, Castello 5170 – 30122 Venezia.