<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>www.lagabbianella.org</title>
	<atom:link href="http://www.lagabbianella.org/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.lagabbianella.org</link>
	<description>sito dell&#039;associazione &#34;La gabbianella e altri animali&#34;</description>
	<lastBuildDate>Thu, 18 Mar 2010 08:41:00 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>PETIZIONE (ora più di 1600 adesioni convalidate!): COSA SUCCEDE UNA VOLTA RACCOLTE LE FIRME</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/petizione-ora-370-adesioni-che-cosa-succede-dopo-la-raccolta-delle-firme.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/petizione-ora-370-adesioni-che-cosa-succede-dopo-la-raccolta-delle-firme.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 22:12:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1908</guid>
		<description><![CDATA[
La Petizione &#8220;Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento&#8221; ha ora più di 1600 adesioni convalidate! Grazie a tutti voi che avete aderito, che ci avete contattato per qualche problema nella convalida della firma, e che avete espresso le vostre opinioni nei commenti (a questo proposito, vorremmo specificare che il sistema taglia automaticamente i commenti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-2114 alignleft" style="margin-right: 10px;" src="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/03/Io-non-posso-proteggerti.jpg" alt="Io-non-posso-proteggerti" width="213" height="154" /></p>
<p><span style="color: #990066;"><span style="color: #990033;"><strong>La Petizione &#8220;Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento&#8221; ha</strong> <strong>ora</strong> <strong>più di 1600 adesioni convalidate!</strong></span></span> Grazie a tutti voi che avete aderito, che ci avete contattato per qualche problema nella convalida della firma, e che avete espresso le vostre opinioni nei commenti (a questo proposito, vorremmo specificare che il sistema taglia automaticamente i commenti molto lunghi: per favore, tenetene conto perché non vadano perse parti importanti del vostro testo).</p>
<p><strong>Ricordiamo che NON è sufficiente &#8216;cliccare&#8217; sulla casella &#8220;Firma&#8221;, è necessario anche effettuare una convalida</strong> <strong>(a prova dell&#8217;identità di chi appone l&#8217;adesione e per bloccare l&#8217;arrivo di spam e files a danno del sito e della petizione). </strong></p>
<p><strong>Non appena avrete &#8216;cliccato&#8217;,  se il comando è stato recepito e la vostra firma è stata registrata, vi apparirà un messaggio.  Un messaggio DEVE apparire. Se ciò non succedesse, per favore, &#8216;cliccate&#8217; di nuovo su &#8220;Firma&#8221;, altrimenti la vostra adesione non risulterà da nessuna parte. </strong></p>
<p><strong>L&#8217;uscita del messaggio è connessa all&#8217;invio automatico di una <strong>email con le istruzioni per </strong></strong><strong><strong>effettuare la convalida</strong></strong><strong> all&#8217;indirizzo di posta elettronica da voi indicato</strong><strong><strong>. Se l&#8217;email non arrivasse</strong>, o se non riuscisse  l&#8217;operazione di convalida, scrivete, per favore, a <a href="mailto:petizionegabbianella@gmail.com">petizionegabbianella@gmail.com</a> dal vostro indirizzo email con il messaggio &#8220;desidero convalidare la  firma&#8221; e includendo i vostri Nome  e Cognome. </strong></p>
<p><strong>Le adesioni non convalidate non potranno essere considerate, né, tantomeno, apparire nella lista in questo sito.<br />
</strong></p>
<p><strong>Siamo stati sollecitati a predisporre una raccolta di adesioni anche su carta</strong><strong>: <a href="http://www.lagabbianella.org/petizione-qui-il-modello-da-stampare-per-raccogliere-adesioni-su-carta.html">qui</a> trovate il modello da impiegare per la raccolta e le istruzioni per farci pervenire le adesioni.<br />
</strong></p>
<p><span style="color: #990033;"><strong>Vorremmo che si aggiungessero sempre più firme. La petizione ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione  pubblica prima e il legislatore poi sulla problematica della continuità  degli affetti. Alla raccolta delle firme seguirà un convegno, in una sala annessa al Senato, il  13 maggio p.v., durante il quale la petizione con le adesioni raccolte sarà ufficialmente consegnata al Presidente della Camera dalla presidente della nostra associazione Carla Forcolin.</strong></span></p>
<p>La petizione è stata presentata nel sito <strong><a title="Mammeonline" href="http://www.mammeonline.net/modules.php?op=modload&amp;name=News&amp;file=article&amp;sid=936&amp;mode=thread&amp;order=0&amp;thold=0">Mammeonline</a></strong> sin dall&#8217;inizio. Il 16 febbraio è stata segnalata nella sezione dedicata alla lettura e al commento dei quotidiani nel programma “Prima pagina” di Radio3, dal conduttore, il giornalista di La Stampa Jacopo Iacoboni.  Il 17 febbraio è apparsa nel Forum on line del Corriere della Sera, nella rubrica <a title="Genitori e Figli" href="http://forum.corriere.it/genitori_e_figli/17-02-2010/appello-diritto-ai-sentimenti-per-i-bambini-in-affidamento-1480320.html"><strong>Genitori e Figli</strong><span style="text-decoration: underline;"> </span></a>di Fulvio Scaparro. Abbiamo saputo che altre associazioni, blogs, e anche un&#8217;università, hanno inserito nel loro sito un link alla petizione. Alessandra Graziottin ha pubblicato un <strong><a title="articolo" href="http://www.lagabbianella.org/adozioni-petizione-per-salvare-il-diritto-dei-bambini-allamore-di-alessandra-graziottin.html">articolo</a></strong> su &#8220;Il Gazzettino&#8221; di lunedì 1 marzo.  Il 5 marzo è uscito un articolo di Andrea Artizzu su &#8220;L&#8217;Unione Sarda&#8221;. Etc&#8230;</p>
<p><span style="color: #990033;"><strong>&#8230; contiamo anche sull’aiuto di tutti voi per fare conoscere questa iniziativa!</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/petizione-ora-370-adesioni-che-cosa-succede-dopo-la-raccolta-delle-firme.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PETIZIONE: intervista a Carla Forcolin lunedì 15 marzo, a Quasilesette, su Rai 2</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/petizione-intervista-a-carla-forcolin-lunedi-15-marzo-a-quasilesette-su-rai-2.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/petizione-intervista-a-carla-forcolin-lunedi-15-marzo-a-quasilesette-su-rai-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Mar 2010 22:01:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dei bambini]]></category>
		<category><![CDATA[legami affettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=2263</guid>
		<description><![CDATA[Le problematiche della conclusione dell’affidamento (trattate nel libro Io non posso proteggerti. Quando l&#8217;affido finisce: testimonianze e proposte perché gli affetti possano continuare) e la petizione saranno oggetto di un&#8217;intervista alla presidente della &#8220;Gabbianella&#8221;,  Carla Forcolin, in onda lunedì prossimo, 15 marzo, pochi minuti prima delle 7 (di mattina), a Quasilesette, su Rai 2.
…  è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le problematiche della conclusione dell’affidamento (trattate nel libro <em>Io non posso proteggerti. Quando l&#8217;affido finisce: testimonianze e proposte perché gli affetti possano continuare</em>) e la petizione<em> </em>saranno oggetto di un&#8217;intervista alla presidente della &#8220;Gabbianella&#8221;,  Carla Forcolin, in onda lunedì prossimo, 15 marzo, pochi minuti prima delle 7 (di mattina), a Quasilesette, su Rai 2.</p>
<p><span style="font-size: medium;"><span style="font-family: comic sans ms,sans-serif;">…  è un’ottima occasione per saperne di più!</span></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/petizione-intervista-a-carla-forcolin-lunedi-15-marzo-a-quasilesette-su-rai-2.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PETIZIONE: qui il MODELLO da stampare PER RACCOGLIERE ADESIONI SU CARTA</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/petizione-qui-il-modello-da-stampare-per-raccogliere-adesioni-su-carta.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/petizione-qui-il-modello-da-stampare-per-raccogliere-adesioni-su-carta.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 10 Mar 2010 09:11:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=2120</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici,
ci è stato chiesto di predisporre anche una raccolta di adesioni più tradizionale, su carta, da affiancare a quella su questo sito (naturalmente se avete già aderito online, non compilate un&#8217;adesione su carta, e viceversa: aggravereste soltanto il nostro lavoro di conteggio finale).
Per chi voglia farsi carico della raccolta su carta (grazie in anticipo!): cliccando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-thumbnail wp-image-2197" style="margin-left: 10px; margin-right: 10px;" src="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/03/bic-7534551-27x150.jpg" alt="" width="27" height="150" />Cari amici,</p>
<p>ci è stato chiesto di predisporre anche una raccolta di adesioni più tradizionale, su carta, da affiancare a quella su questo sito (naturalmente se avete già aderito online, non compilate un&#8217;adesione su carta, e viceversa: aggravereste soltanto il nostro lavoro di conteggio finale).</p>
<p>Per chi voglia farsi carico della raccolta su carta (grazie in anticipo!): <strong>cliccando <a href="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/03/Modello-petizione-orizzontale2.pdf">qui</a> si ottiene il modello da stampare (su fogli normali in formato A4) e da fare compilare con le adesioni</strong>, e <strong><a href="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/03/Petizione-al-Parlamento-Italiano-firme-su-carta2.pdf">qui</a> </strong>è il testo completo della petizione da allegare ed eventualmente da distribuire.</p>
<p>Ricordiamo che la petizione ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica prima e il legislatore poi sulla problematica della continuità degli affetti. Ai firmatari è richiesto di indicare il proprio indirizzo email, se posseduto, o gli estremi di un documento di identità, a garanzia della serietà della petizione e dei sottoscrittori.</p>
<p><span style="font-size: small;"><strong>Vi chiediamo, per favore, di utilizzare solo il modello</strong> <strong>da noi fornito</strong>. <strong>I fogli firmati dovranno pervenire alla sede dell&#8217;associazione &#8220;La gabbianella e altri animali&#8221;, Palazzo Cavagnis, Castello 5170, 30122 Venezia, </strong>il prima possibile, perché possiamo aggiornare il sito con la notizia delle adesioni raccolte, e in ogni caso<strong> entro il 10 maggio, per avere il tempo di fare la verifica e il conteggio finali delle firme prima della consegna al Presidente della Camera il 13 maggio p.v.</strong></span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/petizione-qui-il-modello-da-stampare-per-raccogliere-adesioni-su-carta.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>A proposito della petizione: storia di Beatrice, di Lucrezia Mollica</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/a-proposito-della-petizione-storia-di-beatrice-di-lucrezia-mollica.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/a-proposito-della-petizione-storia-di-beatrice-di-lucrezia-mollica.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 06 Mar 2010 14:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dei bambini]]></category>
		<category><![CDATA[legami affettivi]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=2125</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;avv. Lucrezia Mollica, che si occupa di diritto di famiglia e minorile a Milano, ci ha inviato questa storia e alcune note che vogliamo condividere con voi:
Beatrice aspettava Gesù Bambino.
Era il suo primo vero Natale. 
Il Natale precedente, a otto mesi, aveva goduto, inconsapevole, del clima di festa che la circondava e si era deliziata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avv. Lucrezia Mollica, che si occupa di diritto di famiglia e minorile a Milano, ci ha inviato questa storia e alcune note che vogliamo condividere con voi:</p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice aspettava Gesù Bambino.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Era il suo primo vero Natale. </em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Il Natale precedente, a otto mesi, aveva goduto, inconsapevole, del clima di festa che la circondava e si era deliziata con i nastri d’oro, le carte lucide e i fiocchi d’argento. Per nulla interessata  al contenuto dei pacchetti, i suoi compresi. </em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Ma ormai aveva ben 18 mesi!  E capiva tutto, eccome se capiva. </em><em>Anzi a dirla tutta si sentiva la protagonista di quel Natale e di quei giorni d’attesa: parlava, camminava, giocava… Eh si, questa volta avrebbe ammirato nastri d’oro carte lucide e fiocchi d’argento, ma subito si sarebbe messa a giocare con i giochi nuovi insieme ai fratelli.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Ma non andò così.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Pochi giorni prima di quell’attesissimo 25 dicembre, mentre ancora “i grandi” correvano, impacchettavano,  nascondevano  pacchetti misteriosi ecco che  Beatrice fu condotta in un asilo dove la attendevano un signore e una signora che le sorrisero e rimasero un po’ con lei.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>“Mah, avrà pensato, farà parte  del mistero di questa festa che chiamano Natale, i grandi mi stanno nascondendo tante cose…”</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice dormì male quella notte.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>E il mattino dopo successe una cosa molto  brutta. </em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice non capì bene: la riportarono da quei signori poi a un certo punto ci fu una gran confusione. Sentì la nonna gridare.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice non capì bene:  si ritrovò su una macchina e c’erano degli uomini in divisa. Andarono lontano in una casa nuova, forse la casa di quel signore e di quella signora.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice non capì bene: ma dov’era la sua casa? La mamma, il papà? Non le volevano più bene? Ma se non la volevano più perché almeno non le avevano lasciato le sue cose? </em><em>Solo il cagnolino di peluche che aveva con sé quel mattino le teneva compagnia in quella  brutta avventura.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice non capì bene: ma chi le avrebbe cantato la ninna nanna? Se era uno scherzo era durato fin troppo! Dove si erano nascosti tutti ? E il Natale?</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Il Natale arrivò. Arrivarono anche tanti bei regali.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice pensò di aver capito: mamma , papà, nonna, i fratelli non la volevano più. </em><em>Il Natale, le luci i canti… era stato tutto un imbroglio.  L’avevano lasciata andar via da sola, dopo tante promesse! E senza neppure spiegare a quei  signori che a lei piace di più la pappa dolce di quella salata, che odia la banana schiacciata e che per dormire deve stringere forte la gonna della mamma… E ora ecco questi due signori che si fanno chiamare mamma e papà.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em>Beatrice pensò di aver capito e buttò in un angolo il cagnolino di peluche che non aveva mai abbandonato.</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"><em><br />
</em></span></p>
<p><span style="color: #003366;"> </span></p>
<p><span style="color: #003366;">Grazie! Grazie davvero “ai mille” che hanno sottoscritto la petizione.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Vi chiedo uno sforzo ancora: andiamo avanti, non ci stanchiamo: chiediamo ancora tante sottoscrizioni.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Ho seguito come avvocato l’incredibile vicenda di Beatrice e altre ancora. Ogni volta penso sia l’ultima; alcuni Tribunali, alcuni terapeuti hanno capito. Ma non tutti: c’è ancora chi pensa che il bimbo debba elaborare il lutto, senza che ci sia un morto!!!</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Dico Grazie ad Alessandra Graziottin per la bravura e l’impegno, dico grazie ad Elisa Ceccarelli per i suoi preziosi suggerimenti, dico grazie a Francesco Pisano, che guarda troppo avanti. Accontentiamoci per ora di questa piccola-grande modifica. MA cerchiamo davvero di ottenere il risultato concreto. Anche per il sorriso di un solo bambino, sarà valsa la pena!</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Andiamo avanti!!</span></p>
<p><span style="color: #003366;">E, ovviamente, grazie e avanti così alla nostra Carla.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Un abbraccio</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Lucrezia</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/a-proposito-della-petizione-storia-di-beatrice-di-lucrezia-mollica.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Una risposta all&#8217;articolo di Alessandra Graziottin, da Claudio e Cinzia Carboni</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/una-risposta-allarticolo-di-alessandra-graziottin-da-claudio-e-cinzia-carboni.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/una-risposta-allarticolo-di-alessandra-graziottin-da-claudio-e-cinzia-carboni.html#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 04 Mar 2010 16:28:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>
		<category><![CDATA[relazioni affettive]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=2105</guid>
		<description><![CDATA[Pubblichiamo questa lettera che Claudio e Cinzia Carboni hanno mandato a Carla Forcolin:
Ho letto l&#8217;articolo della Graziottin. Non sono riuscito a trovare nel sito un indirizzo email a cui scrivere, cosa che avrei desiderato fare.
Vorrei poter esprimerLe tutta la mia ammirazione e ringraziamento perché quello che ha scritto ce lo sentiamo addosso e, a parte [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pubblichiamo questa lettera che Claudio e Cinzia Carboni hanno mandato a Carla Forcolin:</p>
<p><span style="color: #003366;">Ho letto l&#8217;articolo della Graziottin. Non sono riuscito a trovare nel sito un indirizzo email a cui scrivere, cosa che avrei desiderato fare.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Vorrei poter esprimerLe tutta la mia ammirazione e ringraziamento perché quello che ha scritto ce lo sentiamo addosso e, a parte il cane, sembra molto la nostra storia e come  l&#8217;abbiamo vissuta e la stiamo vivendo, la continua giornaliera preoccupazione di come starà questa bimba oggi e da domani in poi.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">C&#8217;è una seconda finalità che questa petizione non mette a parole completamente a fuoco, ma i commenti delle persone firmatarie fanno capire che emerge ugualmente oltre le righe, ed è l&#8217;assoluta irrinunciabile continuità delle relazioni affettive, che sono il vero senso di  tutta questa storia, sia che la si veda dalla parte dei bambini che da quella degli adulti.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Mi ha colpito un commento: ma i giudici hanno bisogno di una legge per capire tutto questo?</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Consola, o fa disperare ancora di piu&#8217;, sapere che ci sono tante realtà simili? Difficile rispondere a questa domanda, l&#8217;emotività dei sentimenti unita alla ragionevolezza dell&#8217;argomento suggerirebbe di andare oltre a questa domanda.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Ma tu sai, per averlo provato sulla pelle e non solo sull&#8217;ascolto e  racconto degli altri, cosa vuol dire.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">E allora forza e coraggio, se credi a qualcosa prima o poi succede. Bisogna essere come i salici: il vento spesso piega sino a toccare terra quei rami che non si spezzano per natura.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Un abbraccio e buon proseguimento</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Claudio e Cinzia</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/una-risposta-allarticolo-di-alessandra-graziottin-da-claudio-e-cinzia-carboni.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Adozioni, petizione per salvare il diritto dei bambini all&#8217;amore&#8221;, articolo di Alessandra Graziottin</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/adozioni-petizione-per-salvare-il-diritto-dei-bambini-allamore-di-alessandra-graziottin.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/adozioni-petizione-per-salvare-il-diritto-dei-bambini-allamore-di-alessandra-graziottin.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Mar 2010 20:18:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dei bambini]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=2077</guid>
		<description><![CDATA[
Riportiamo l&#8217;articolo Adozioni, petizione per salvare il diritto dei bambini all&#8217;amore, di Alessandra Graziottin, pubblicato su &#8220;Il Gazzettino&#8221; di ieri, lunedì 1 marzo:
Immaginate di essere un bambino che ha avuto la sfortuna di nascere in una famiglia che non lo cura. O, peggio, lo abusa. Mesi e anni di carenza d’amore. Mesi di tristezza abbandonica. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-2093 alignleft" style="margin-right: 10px;" title="Gazzettino-1-marzo" src="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/03/Gazzettino-1-marzo1.jpg" alt="Gazzettino-1-marzo" width="169" height="471" /></p>
<p>Riportiamo l&#8217;articolo <em>Adozioni, petizione per salvare il diritto dei bambini all&#8217;amore</em>, di Alessandra Graziottin, pubblicato su &#8220;Il Gazzettino&#8221; di ieri, lunedì 1 marzo:</p>
<p><span style="color: #003366;">Immaginate di essere un bambino che ha avuto la sfortuna di nascere in una famiglia che non lo cura. O, peggio, lo abusa. Mesi e anni di carenza d’amore. Mesi di tristezza abbandonica. Tanta trascuratezza e dolore che, alla fine, i servizi sociali, su parere del Tribunale per i Minori, vi tolgono – temporaneamente – da lì per mettervi in comunità. Dove il cibo è buono e il vestiario curato. Ma dove vi sentite solo. Passano i mesi, a volte anni. La solitudine diventa una corazza di sfiducia. “Se la mamma non mi ha voluto bene, se mi ha abbandonato, di chi altri mi potrò fidare?”.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Immaginate che una coppia gentile si prenda cura di voi. Una coppia “affidataria”: così vi hanno detto. Conserverete il vostro cognome. Loro vi vorranno bene “a tempo”, per legge. Perché prima o poi tornerete a casa dai vostri veri genitori. Voi li sfidate, li mettete alla prova, fate i capricci. Non ci si può fidare, dopo essere stati soli così tanto. Ma lei, quella che farebbe la mamma, ma solo per un po’, vi piace. E’ simpatica, fa delle torte buonissime. E poi le storie che vi racconta alla sera, prima di dormire, non ve le ha mai raccontate nessuno. Non glielo dite, ma siete orgogliosi di camminare per la strada tenendole la mano. E lui, quello che farebbe il papà e non parla tanto, ma è buono (lo sentite a pelle) e ride con gli occhi, proprio lui a Natale vi ha fatto il regalo più bello del mondo: siete andati insieme al canile, per scegliere un cagnolino solo che cercasse anche lui una famiglia. E voi lo sapete bene, cosa vuol dire sentirsi abbandonati. Quel bastardino piccolino vi ha preso il cuore.”Questo”, avete detto. E Tobia è diventato il vostro compagno di giochi preferito.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Sono passati tre anni. Quella è la mamma che volete, quello il papà di cui, adesso, vi fidate, perché vi capisce, senza tanto parlare, ancor più della mamma. E Tobia capisce più di tutti. A scuola, adesso, andate bene, le maestre sono contente. Ma un brutto giorno, la quasi-mamma piange. E il quasi-papà ha gli occhi rossi e non ha coraggio di guardarvi. Purtroppo, vi dicono, non possiamo più stare con te. L’affido è finito, sei stato dichiarato “adottabile”. Un’altra famiglia ti vorrà bene. “Ma io voglio stare qua, con voi!”. Niente da fare. Tornano quelli dei servizi sociali e ti portano nella nuova famiglia. Nessuno ti ha chiesto: “Tu, dove vuoi stare? Dove ti senti a casa? Dove hai trovato due genitori buoni?”. E Tobia, nemmeno Tobia è potuto venire con te. Urlate, piangete. “Si calmerà” sentite dire. Il mondo è nero adesso, nero. Come vi sentite? Abbandonato, orfano per legge. Perché la quasi-mamma e il quasi-papà non vi hanno difeso? Perché non vi hanno tenuto? E allora li odiate… In realtà, quei due genitori affidatari sono disperati quanto voi. Hanno fatto di tutto, ma non c’è stato verso. Per legge, i genitori affidatari non possono adottare in via definitiva il bambino che sia stato dichiarato adottabile. Lo sapevano prima che era un amore a termine. Per legge. Ma tu, bambino, non sai che esiste questa legge. Per te c’è un’unica disperazione: anche loro ti hanno abbandonato.</span></p>
<p><span style="color: #003366;">Gentili lettrici e lettori, questa è una storia paradigmatica, come centinaia di altre, purtroppo. I genitori affidatari non possono adottare, se non in casi particolarissimi. Se ritenete, come me, che il diritto di un bambino, dichiarato adottabile, debba salvaguardare in prima linea l’affetto, l’amore, la tenerezza, che nel frattempo si sono creati con la coppia affidataria, considerate la petizione al Parlamento che propone di aggiungere un piccolo inciso in calce all’articolo 4, comma 5, della Legge 149 del 2001, sull’affido:”Qualora l’affidamento di un minore si risolva in un’adozione a causa del mancato recupero della famiglia d’origine, vanno protetti, salvo particolari e motivate eccezioni, i rapporti che nel frattempo si siano costituiti”. Per farlo, su Internet andate sul sito: www.lagabbianella.org (ricordatevi org, perché c’è un sito omonimo che non c’entra nulla). Io ho firmato. L’opposto dell’amore non è l’odio. E’ l’indifferenza. Immaginate di essere quel bambino.<br />
<em><a href="http://www.alessandragraziottin.it">www.alessandragraziottin.it </a></em></span></p>
<p><em> </em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/adozioni-petizione-per-salvare-il-diritto-dei-bambini-allamore-di-alessandra-graziottin.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>&#8220;Batti il cinque&#8221;: resoconto dell&#8217;incontro del 22 gennaio</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/batti-il-cinque-resoconto-dellincontro-del-22-gennaio.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/batti-il-cinque-resoconto-dellincontro-del-22-gennaio.html#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Feb 2010 17:05:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA["Batti il cinque"]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dell'infanzia e dell'adolescenza]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=2054</guid>
		<description><![CDATA[
Il 22 gennaio si è svolto un incontro pubblico, sollecitato dalle associazioni promotrici del documento &#8220;Batti il cinque&#8221;,  al fine di sollecitare le autorità competenti ad adottare il Piano nazionale d&#8217;azione per l&#8217;infanzia e adolescenza in tempi brevi ed entro le scadenze preannunciate alla Conferenza nazionale sull&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza tenutosi a Napoli alla fine di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1333 alignleft" style="margin-right: 10px;" title="Immagine" src="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2009/11/Immagine1.jpg" alt="Immagine" width="177" height="158" /></p>
<p>Il 22 gennaio si è svolto un incontro pubblico, sollecitato dalle associazioni promotrici del documento <a href="http://www.lagabbianella.org/bologna-21-novembre-le-associazioni-familiari-che-si-occupano-di-adozione-post-adozione-genitorialita-e-affido-chiedono-un-incontro-a-carlo-giovanardi.html">&#8220;Batti il cinque&#8221;</a>,  al fine di sollecitare le autorità competenti ad adottare il Piano nazionale d&#8217;azione per l&#8217;infanzia e adolescenza in tempi brevi ed entro le scadenze preannunciate alla Conferenza nazionale sull&#8217;Infanzia e l&#8217;Adolescenza tenutosi a Napoli alla fine di gennaio 2010.</p>
<p>Clicca <a href="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/02/22gen10ResocontoFinale.pdf">qui</a> per leggere il resoconto dell&#8217;incontro, trasmessoci dalla Segreteria nazionale <a href="http://www.cnca.it">CNCA</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/batti-il-cinque-resoconto-dellincontro-del-22-gennaio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>GIORNALISTI, GIUDICI E LA NOSTRA PETIZIONE: ansie preventive</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/giornalisti-giudici-e-la-nostra-petizione-note-e-proposte-di-carla-forcolin.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/giornalisti-giudici-e-la-nostra-petizione-note-e-proposte-di-carla-forcolin.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Feb 2010 15:04:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[autorità giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[genitore adottivo]]></category>
		<category><![CDATA[genitore affidatario]]></category>
		<category><![CDATA[legami affettivi]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[servizi sociali]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=2003</guid>
		<description><![CDATA[Il cocktail composto da giornalisti, giudici e la nostra petizione è una miscela esplosiva: i giornalisti, per necessità di mestiere, devono raccontare alla gente cose che fanno notizia o particolari di notizie che ancora non sono noti. I giudici sono tenuti, per deontologia professionale, a rispettare il segreto istruttorio dei casi di cui si devono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il cocktail composto da giornalisti, giudici e la nostra petizione è una miscela esplosiva: i giornalisti, per necessità di mestiere, devono raccontare alla gente cose che fanno notizia o particolari di notizie che ancora non sono noti. I giudici sono tenuti, per deontologia professionale, a rispettare il segreto istruttorio dei casi di cui si devono occupare e comunque la privacy della gente, e per fortuna, checché se ne dica, nella stragrande maggioranza dei casi, lo fanno. Noi, piccola associazione di volontariato, denunciamo un’interpretazione della legge sull’affido/adozione che danneggia in profondità i bambini. Lo facciamo perché sappiamo di molte vicende che hanno lacerato piccoli e grandi senza reale necessità; sappiamo di grandi dolori evitabili con l’accoglienza della nostra petizione e l’aggiunta di un paio di frasi ad un articolo della  legge attuale. Ma vogliamo denunciare il problema, non parlare dei casi particolari, magari già conclusisi, che ci hanno spinto a scendere in campo.</p>
<p>Proponiamo di inserire nella legge, subito, due frasi su cui sono d’accordo in tantissimi, se non proprio tutti, mentre su di una grande riforma si scatenerebbero due visioni della famiglia, nascerebbero polemiche a non finire, integralismi, ideologie…  La legge che abbiamo è vecchiotta ma buona, se solo venisse applicata bene. La si può riformare, ma ci vuole tempo, non lo si può fare in fretta o sotto elezioni. Sulle modalità della sua attuazione si sta lavorando, ci sono dibattiti in merito che attraversano l’intero paese, forse le cose miglioreranno. </p>
<p>Ma torniamo al cocktail: se noi denunciamo il problema della gestione della fine dell’affidamento è perché veniamo sempre pungolati dalla realtà a seguire vicende in cui dei bambini sono costretti a cambiare famiglia, mentre stavano bene dov’erano. Non la cambiano per tornare nella loro, ma per andare in una terza famiglia, quella adottiva. La causa di questa incongruenza non è la cattiveria dei giudici, ma l’ambiguità della legge stessa che vorremmo fosse precisata. Senza far torto a nessuno, nello stato attuale delle cose, facendo magari prendere a molte coppie sia l’idoneità all’affidamento che all’adozione, o in altri modi “onesti” quando questa via non è praticabile, sarebbe possibile evitare ai bambini dolorosi passaggi di famiglia. Con poco si potrebbe stabilire che i loro affetti vanno rispettati.</p>
<p>I giornalisti, sempre pressati dal poco tempo a loro disposizione (più sono  bravi e famosi più sono di fretta) vogliono subito occuparsi dei “casi” al posto del problema. Da essi, infatti, il problema si capisce più facilmente. Ma anche i casi non sono una realtà lineare. Si legga il mio libro “Io non posso proteggerti”, dove mi sono sforzata di raccontare sotto assoluto anonimato delle storie complicatissime, per capirlo… ogni singola vicenda  riflette, più o meno, la complessità generale.</p>
<p>Al giornalista che ha poco tempo non si può spiegare molto, ma lui chiede informazioni su qualcosa che ha letto, che magari è già stato denunciato con qualche reticenza. Qualcosa di ciò che non si dovrebbe dire, nell’enfasi del discorso, sfugge, lui/lei scrive, qualche giudice che ha seguito in coscienza (anche con crisi di coscienza) riconosce le cose su cui ha lavorato e si offende. Tutti i giudici, che già vengono attaccati sempre e comunque sui giornali e in TV quotidianamente, si ritirano dal dialogo che l’associazione e le associazioni cercano di tenere aperto, feriti. La loro chiusura ci priva di un contributo essenziale. Ma la paura di offenderli ci impedisce di presentare al pubblico certe realtà, e i politici, non più stimolati dai mass-media,  ripongono il problema nel dimenticatoio.</p>
<p>Se non cambia qualcosa in merito torneranno a questa associazione casi disperati tra pochissimo.</p>
<p>Propongo che chi scrive di questi argomenti si documenti prima seriamente sulla complessità del problema (c’è chi lo fa), propongo che non si parli di casi ma delle circostanze che li determinano. Le storie, pur narrate, devono restare sotto anonimato assoluto. Di queste cose si deve discutere, ma lo si deve fare con grande umiltà.</p>
<p>Mi è capitato di criticare assistenti sociali che non avevano dato l’idoneità a delle coppie, ho visto le stesse ricorrere in appello, ottenerla e poi fare danni: avevano ragione le assistenti sociali che non potevano dire come mai avevano agito in un modo apparentemente sbagliato, avevo torto io. Sono diventata cauta, non amo i discorsi di chi sa tutto, non amo chi sbandiera la critica verso intere categorie, cerco di capire perché le cose non funzionano. Per capire ci vuole tempo e un briciolo di umiltà . Concediamocelo: i temi della nostra petizione sono delicatissimi.</p>
<p>Grazie a chi mi vorrà ascoltare.</p>
<p>Carla Forcolin</p>
<p>Venezia, 21 febbraio 2009</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/giornalisti-giudici-e-la-nostra-petizione-note-e-proposte-di-carla-forcolin.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PETIZIONE: COMUNICATO STAMPA DELL&#8217;ANFAA</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/petizione-comunicato-stampa-dellanfaa.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/petizione-comunicato-stampa-dellanfaa.html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Feb 2010 18:42:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[affido]]></category>
		<category><![CDATA[autorità giudiziaria]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dei bambini]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dell'infanzia e dell'adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[genitore adottivo]]></category>
		<category><![CDATA[genitore affidatario]]></category>
		<category><![CDATA[legami affettivi]]></category>
		<category><![CDATA[normativa]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1939</guid>
		<description><![CDATA[L&#8217;Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie &#8211; ANFAA- condivide la petizione e ha inviato alla Gabbianella e ad altre associazioni il seguente comunicato stampa con precisazioni della Presidente, Donata Nova Micucci:
 
COMUNICATO STAMPA:
 TUTELARE LA CONTINUITA’ AFFETTIVA DEI MINORI AFFIDATI 
DICHIARATI ADOTTABILI
Apprezziamo e condividiamo la petizione presentata dall’Associazione LA GABBIANELLA E GLI ALTRI ANIMALI. A nostro parere, onde [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">L&#8217;Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie &#8211; <a title="ANFAA" href="http://www.anfaa.it/">ANFAA</a>- condivide la petizione e ha inviato alla Gabbianella e ad altre associazioni il seguente comunicato stampa con precisazioni della Presidente, Donata Nova Micucci:</p>
<p align="center"> </p>
<p align="center"><span style="text-decoration: underline;">COMUNICATO STAMPA</span>:</p>
<p align="center"> <strong><em><span style="text-decoration: underline;">TUTELARE </span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;">LA CONTINUITA</span></em></strong><strong><em><span style="text-decoration: underline;">’ AFFETTIVA DEI MINORI AFFIDATI </span></em></strong></p>
<p align="center"><strong><em><span style="text-decoration: underline;">DICHIARATI ADOTTABILI</span></em></strong></p>
<p>Apprezziamo e condividiamo la petizione presentata dall’Associazione <strong>LA GABBIANELLA E</strong><strong> GLI</strong><strong> ALTRI ANIMALI. A nostro parere, onde evitare un aggiramento della normativa in vigore, sarebbe utile specificare che questa petizione riguarda gli affidamenti familiari disposti dai </strong><strong>servizi sociali e</strong><strong>/o dal Tribunale per i Minorenni e che il minore affidato, se dichiarato in stato di adottabilità, ha diritto ad essere adottato con adozione legittimante e non ricorrendo impropriamente all’art. 44 comma d).</strong></p>
<p>Da anni l’ANFAA sostiene quanto esposto nella petizione: la stessa Circolare sugli affidamenti &#8220;a rischio giuridico di adozione&#8221;, proposta dall’Anfaa e  recepita dal Tribunale per i minorenni del Piemonte e Valle d’Aosta nel 1983, rispondeva a questa esigenza.</p>
<p>Inoltre vorremmo ricordare quanto riportato in proposito anche nel 2° Rapporto supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia: “<em>È inoltre importante, nell’interesse superiore del minore, che a conclusione dell’affidamento vengano individuate, caso per caso, modalità di passaggio e di mantenimento dei rapporti fra il minore e la famiglia che lo ha accolto, sia quando rientra nella sua famiglia d’origine, sia quando viene inserito in un’altra famiglia affidataria o adottiva o in una comunità. Si ritiene infatti, anche in base a recenti esperienze negative, che vada salvaguardata la continuità dei rapporti affettivi del minore e che debbano essere evitate interruzioni traumatiche. È di fondamentale importanza che sia sempre rigorosamente rispettato l’articolo 5 comma 1 ultima parte della legge citata, il quale dispone che «l’affidatario deve essere sentito nei procedimenti civili in materia di potestà, di affidamento e di adottabilità relativi al minore affidato». Tale norma nella pratica viene spesso disattesa o trascurata, in quanto la sua mancata applicazione non comporta purtroppo alcuna nullità sul piano processuale. Infatti la giurisprudenza ha più volte affermato che gli affidatari non sono parti processuali del procedimento. Tuttavia la loro audizione riveste un’importanza fondamentale per la valutazione dell’interesse del minore, e non dovrebbe mai essere omessa. Qualora <strong>il minore affidato sia successivamente dichiarato adottabile</strong> il Tribunale per i minorenni deve attentamente valutare il suo superiore interesse, e come prescritto dalla legge<sup>1</sup> il giudice minorile «in base alle indagini effettuate, sceglie tra le coppie che hanno presentato domanda quella maggiormente in grado di corrispondere alle esigenze del minore». Pertanto deve prendere in considerazione anche l’eventuale adozione da parte degli affidatari, se idonei e disponibili<sup>2</sup>”</em> (v. pg. 72 del Rapporto, reperibile sul sito: www. gruppocrc.net).</p>
<p>Nella relazione PRINCIPI FONDAMENTALI IN MATERIA DI ADOZIONE E DI AFFIDAMENTO FAMILIARE DI MINORI, che <a href="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/02/Gosso1.pdf">alleghiamo</a>, tenuta da Pier Giorgio Gosso, giurista, Presidente Onorario Aggiunto della Corte di Cassazione e consigliere ANFAA, al Convegno di  Torino del 9 novembre scorso è stata proposta la seguente modifica legislativa dell’art. 4, comma 5 dell’attuale legge n. 184/1983:</p>
<p><span style="text-decoration: underline;">Art. 4, comma 5</span>  (nuovo testo) “<strong>L’affidamento familiare cessa, con provvedimento della stessa autorità che lo ha disposto, valutato l’interesse del minore, quando sia venuta meno la situazione di difficoltà della famiglia d’origine che lo ha determinato, ovvero nel caso in cui la prosecuzione di esso rechi pregiudizio al minore. Cessa altresì  quando l’affidato viene dichiarato in stato di adottabilità. In quest’ ultimo caso il tribunale per i minorenni deve prioritariamente prendere in considerazione la disponibilità degli affidatari all’adozione e, in caso di loro impossibilità, deve comunque assicurare il passaggio graduale del minore alla nuova famiglia e l’eventuale mantenimento dei suoi rapporti con gli stessi</strong>”.<strong> </strong></p>
<p><strong>CONFERMIAMO </strong><strong>LA DISPONIBILITÀ DELL</strong><strong>’</strong><strong>ANFAA</strong><strong> A SOSTENERE QUANTO ESPOSTO </strong> <strong>NELLA VOSTRA PETIZIONE,  ANCHE IN SEDE PARLAMENTARE, PER  TUTELARE </strong><strong> </strong><strong>LA CONTINUITA</strong><strong>’  AFFETTIVA DEI MINORI AFFIDATI DICHIARATI ADOTTABILI.</strong></p>
<p>La presidente Anfaa</p>
<p>Donata Nova Micucci                                                                                                                                          Torino, 16 febbraio 2010</p>
<p> </p>
<hr size="1" /><sup>1</sup> Legge 184/1983, articolo 22, comma 5.</p>
<p><sup>2</sup> Si veda in merito il saggio di A. La Spina, dal titolo “Il collocamento temporaneo del minore presso una famiglia”, in <em>Famiglia e Diritto</em>, 2009, n. 7, pagina 719, in cui si evidenzia che: <em>«Il fatto che il minore, temporaneamente collocato presso una famiglia, di regola seguiti a mantenere rapporti con la famiglia d’origine, potrebbe suscitare qualche perplessità circa la convertibilità di questa forma di affidamento in quello preadottivo; inevitabilmente infatti, la famiglia d’origine sarà sempre a conoscenza del luogo ove il minore si trovi. Invero, nonostante i dubbi manifestati da isolata giurisprudenza, pare potersi ritenere che, in ossequio ai principi ispiratori dell’intera disciplina, salvo che tale circostanza non si dimostri, nel caso specifico, di grave </em>pregiudizio<em> per il minore, debba senz’altro prevalere il superiore interesse dello stesso a vedere assicurata la sua normale crescita in una famiglia affettuosa e accogliente. Pertanto, anche in linea con la tendenza degli altri paesi a guardare con favore alle adozioni c.d. aperte (che mantengono rapporti di fatto tra i minori e le famiglie d’origine post adozione), pare potersi concludere che, qualora si accerti che l’adozione risponde al superiore interesse del minore, non osta alla dichiarazione di adozione a favore della famiglia destinataria dell’affidamento c.d. a rischio giuridico il fatto che questa sia nota alla famiglia d’origine».</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/petizione-comunicato-stampa-dellanfaa.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Un libretto speciale: Chi ha visto Pasqualina?</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/un-libretto-speciale-chi-ha-visto-pasqualina.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/un-libretto-speciale-chi-ha-visto-pasqualina.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 18:54:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[adozione]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[solidarietà]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1922</guid>
		<description><![CDATA[Vogliamo presentarvi un lavoro speciale di una scrittrice impegnata nel campo dell’adozione, Anna Genni Miliotti: un libretto bellissimo, pubblicato da qualche mese, e insieme un’importante, e tuttora attuale, iniziativa di solidarietà.
Il libro contiene la novella Chi ha visto Pasqualina? di Anna Genni Miliotti completata dai finali Nella tendopoli di Lucia, scritti dagli alunni delle scuole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="size-full wp-image-1921 alignleft" style="margin-right: 10px;" title="Pasqualina" src="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/02/Pasqualina.jpg" alt="Pasqualina" width="136" height="234" />Vogliamo presentarvi un lavoro speciale di una scrittrice impegnata nel campo dell’adozione, Anna Genni Miliotti: un libretto bellissimo, pubblicato da qualche mese, e insieme un’importante, e tuttora attuale, iniziativa di solidarietà.</p>
<p>Il libro contiene la novella <em>Chi ha visto Pasqualina? </em>di Anna Genni Miliotti completata dai finali <em>Nella tendopoli di Lucia</em>, scritti dagli alunni delle scuole elementari de l&#8217;Aquila e di Roseto degli Abruzzi con entusiasmo e a tempo di record nel maggio del 2009, poco dopo il tragico terremoto del 6 aprile.</p>
<p><em>Chi ha visto Pasqualina? </em>si ispira alla storia vera di una cagnolina recuperata viva sotto le macerie. Nei finali immaginati dai bambini la cagnolina diventa protagonista di una storia di amicizia a lieto fine.</p>
<p>Questo “progetto di Scrittura Solidale” è nato dall’incontro della scrittrice con le insegnanti dei bambini per raccogliere fondi e per aiutare i piccoli a superare i traumi dei terribili momenti vissuti.</p>
<p>Il testo, bilingue, in italiano e in inglese, è illustrato con immagini dell’artista australiana Teresa Jordan. Il libro è stato pubblicato dall&#8217;editore Franco Angeli con un’edizione a stampa e una elettronica (e-book). L’intero ricavato derivante dalla vendita dell’e-book sarà devoluto a Soroptimist International Club de L’Aquila e destinato ad iniziative a favore dei bambini terremotati.</p>
<p>Clicca <a href="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/02/Pasqualina.pdf">qui</a> per leggere un&#8217;anteprima dell&#8217;e-book direttamente acquistabile nel <a title="sito on-line di Franco Angeli" href="http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_Libro.asp?CodiceLibro=2000.1282">sito on-line di Franco Angeli</a>.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/un-libretto-speciale-chi-ha-visto-pasqualina.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Non trascuriamo le nostre attività veneziane: appuntamento il 15 febbraio</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/non-dimentichiamo-le-nostre-attivita-veneziane-appuntamento-il-15-febbraio.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/non-dimentichiamo-le-nostre-attivita-veneziane-appuntamento-il-15-febbraio.html#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 14 Feb 2010 14:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1900</guid>
		<description><![CDATA[Cari soci, amici, e &#8220;accompagnatori&#8221; della Gabbianella,
ricordo a tutti quelli di voi che hanno il permesso per entrare nel carcere femminile della Giudecca che lunedi 15 febbraio alle ore 16.30 ci sarà una piccola festa di Carnevale con i bambini del nido del carcere: siete tutti invitati!
Cogliamo l&#8217;occasione per ringraziare i volontari dell&#8217;associazione Arcobaleno che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari soci, amici, e &#8220;accompagnatori&#8221; della Gabbianella,</p>
<p>ricordo a tutti quelli di voi che hanno il permesso per entrare nel carcere femminile della Giudecca che <strong>lunedi <span>15</span> <span>febbraio</span> alle ore 16.30</strong> ci sarà una <strong>piccola festa di Carnevale con i bambini del nido del carcere</strong>: siete tutti invitati!</p>
<p>Cogliamo l&#8217;occasione per ringraziare i volontari dell&#8217;associazione Arcobaleno che si sono occupati di portare a spasso i bambini questa domenica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/non-dimentichiamo-le-nostre-attivita-veneziane-appuntamento-il-15-febbraio.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Petizione: già raccolte più di 200 firme</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/petizione-gia-raccolte-piu-di-200-firme.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/petizione-gia-raccolte-piu-di-200-firme.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 18:40:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Petizione al Parlamento Italiano]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1882</guid>
		<description><![CDATA[Venerdì, 12 febbraio, ore 19:30
Nonostante il procedimento un po&#8217; macchinoso della convalida dell&#8217;adesione - in qualche caso, purtroppo, perfino malfunzionante: per favore, non desistete, rivolgetevi a petizionegabbianella@gmail.com, se non  fosse andata a buon fine la convalida o non fosse arrivata l&#8217;email per effettuarla - sono state già raccolte oltre 200 firme!
Grazie a tutti per la partecipazione, la collaborazione e la comprensione!
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Venerdì, 12 febbraio, ore 19:30</p>
<p>Nonostante il procedimento un po&#8217; macchinoso della convalida dell&#8217;adesione - in qualche caso, purtroppo, perfino malfunzionante: per favore, non desistete, rivolgetevi a <a href="mailto:petizionegabbianella@gmail.com">petizionegabbianella@gmail.com</a>, se non  fosse andata a buon fine la convalida o non fosse arrivata l&#8217;email per effettuarla - <strong>sono state già raccolte oltre 200 firme!</strong></p>
<p><strong>Grazie a tutti per la partecipazione, la collaborazione e la comprensione!</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/petizione-gia-raccolte-piu-di-200-firme.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Petizione: grazie per la collaborazione!</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/grazie-per-la-collaborazione.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/grazie-per-la-collaborazione.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 09:20:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1874</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici,
le adesioni alla petizione stanno aumentando anche grazie alla vostra comprensione e collaborazione!
Ringraziamo tutti, e in particolar modo tutti coloro che ci hanno segnalato e ci segnalano inconvenienti tecnici nella raccolta e nella convalida delle firme: ciò ci consente di inserire l&#8217;adesione e di cercare di porre rimedio ai problemi tecnici.
petizionegabbianella@gmail.com
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,</p>
<p>le adesioni alla petizione stanno aumentando anche grazie alla vostra comprensione e collaborazione!</p>
<p><strong>Ringraziamo tutti, e in particolar modo tutti coloro che ci hanno segnalato e ci segnalano inconvenienti tecnici nella raccolta e nella convalida delle firme: ciò ci consente di inserire l&#8217;adesione e di cercare di porre rimedio ai problemi tecnici.</strong></p>
<p>petizionegabbianella@gmail.com</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/grazie-per-la-collaborazione.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>FIRMARE E CONVALIDARE &#8211; IMPORTANTE! &#8211; LA PETIZIONE AL PARLAMENTO ITALIANO</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/avvertenze-importanti-per-firmare-la-petizione-al-parlamento-italiano.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/avvertenze-importanti-per-firmare-la-petizione-al-parlamento-italiano.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Feb 2010 13:06:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[Petizioni]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1825</guid>
		<description><![CDATA[Cari amici,
le adesioni alla petizione DIRITTO AI SENTIMENTI PER I BAMBINI IN AFFIDAMENTO stanno inziando ad arrivare numerose &#8230; ma molti di voi non hanno ancora eseguito la procedura per convalidare la firma, e così la vostra adesione non può essere inserita! 
La procedura di convalida è indispensabile per evitare gli spam o l&#8217;inserimento di messaggi o dati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Cari amici,</p>
<p>le adesioni alla petizione DIRITTO AI SENTIMENTI PER I BAMBINI IN AFFIDAMENTO stanno inziando ad arrivare numerose &#8230; ma <strong>molti di voi non hanno ancora eseguito la procedura per convalidare la firma, e così la vostra adesione non può essere inserita! </strong></p>
<p><strong>La procedura di convalida è indispensabile per evitare gli spam o l&#8217;inserimento di messaggi o dati inopportuni che purtroppo molto spesso danneggiano le petizioni e i forum on-line.</strong></p>
<p>Per questo si deve inserire un indirizzo e-mail (e non è possibile che due persone si firmino con uno stesso indirizzo e-mail.  L&#8217;indirizzo e-mail consente di accertare l&#8217;identità, un po&#8217; come la carta d&#8217;identità o il passaporto: a ciascuno il suo).</p>
<p>Dunque, torniamo sui nostri passi, alla petizione: <strong>dopo avere &#8216;cliccato&#8217; sulla casella FIRMA, appare un messaggio che vi ringrazia e vi avverte di andare a controllare nella vostra casella di posta elettronica</strong>,  dove dovrebbe esservi già arrivata, o arriverà a breve, una email da parte di &#8220;Petizione&#8221; .</p>
<p><strong>Avere ricevuto l&#8217;email </strong><strong>da &#8221;Petizione&#8221; </strong><strong>nella casella di posta elettronica NON significa che l&#8217;adesione è già stata convalidata, </strong>ma vi dà la possibilità di farlo.</p>
<p>Quindi <strong>aprite  l&#8217;email e &#8216;cliccate&#8217; sul link che troverete. Così la vostra firma apparirà in calce alla petizione.</strong></p>
<p><strong><span style="color: #003366;">Se non avete ancora effettuato la convalida, e volete aggiungervi ai firmatari, controllate la vostra casella di posta elettronica e seguite le nostre istruzioni: non ci vuole molto, ed è molto semplice!<br />
</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #003366;">Grazie per l&#8217;adesione e la collaborazione!</span></strong></p>
<p><strong><span style="color: #003366;"> </span></strong></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Postilla dell&#8217;11 febbraio:</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>&#8230; è molto semplice &#8230; se non si &#8216;incanta&#8217; il meccanismo di convalida! </strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">Dopo qualche segnalazione di malfunzionamento e momenti di agitazione e incertezza, abbiamo deciso di mantenere questa importante petizione interna al nostro sito e non ricorrere a &#8217;piattaforme&#8217; esterne dov&#8217;è facile attivare petizioni su qualsiasi argomento, più o meno serio.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Ci scusiamo molto per qualsiasi inconveniente possa esservi capitato o possa ancora succedere. Se non vi è arrivata l&#8217;email di convalida,  per favore:</span></p>
<p><span style="color: #000000;">1) <strong>controllare se per caso l&#8217;indirizzo email da voi inserito non aveva qualche errore di battitura</strong> (ne abbiamo trovato qualcuno certamente sbagliato, e in questo caso non c&#8217;è nessuna possibilità di convalidare la firma, purtroppo) <strong>provando a reimmettere i vostri dati</strong>.  Se l&#8217;indirizzo email già fornito era corretto, quando cliccherete nuovamente sulla casella &#8220;Firma&#8221;, vi apparirà l&#8217;avviso che qualcuno ha già cercato di firmare con il vostro indirizzo e-mail: dovrebbe quindi arrivarvi l&#8217;email di convalida.</span></p>
<p><span style="color: #000000;">2) <strong>controllare anche il &#8220;cestino&#8221; degli spam</strong>: l&#8217;email inoltrata automaticamente potrebbe essere stata riconosciuta come spam dal vostro computer. Noi cercheremo di raggiungervi, reinviando periodicamente email con le istruzioni per la convalida a tutti coloro che non risultano averla ancora compiuta. </span></p>
<p><span style="color: #000000;"><strong>Se invece vi è arrivata l&#8217;email e gli intoppi riguardano proprio la convalida, si può aggirare l&#8217;ostacolo scrivendo &#8220;desidero convalidare la firma alla petizione&#8221; e aggiungendo il vostro Nome e Cognome all&#8217;indirizzo e-mail petizionegabbianella@gmail.com, che troverete nella stessa email: convalideremo noi stessi al più presto.</strong></span></p>
<p><span style="color: #000000;">&#8230; altri problemi, purtroppo, potrebbero essere causati dal momentaneo sovraccarico del meccanismo&#8230;</span></p>
<p><span style="color: #000000;">Contiamo quindi sulla comprensione di tutti. Abbiate pazienza. Grazie di cuore. </span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/avvertenze-importanti-per-firmare-la-petizione-al-parlamento-italiano.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>L&#8217;integrazione degli alunni stranieri in Italia</title>
		<link>http://www.lagabbianella.org/lintegrazione-degli-alunni-stranieri-in-italia-2.html</link>
		<comments>http://www.lagabbianella.org/lintegrazione-degli-alunni-stranieri-in-italia-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Feb 2010 03:54:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Notizie]]></category>
		<category><![CDATA[diritti dell'infanzia e dell'adolescenza]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[stranieri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.lagabbianella.org/?p=1626</guid>
		<description><![CDATA[Clicca qui per leggere il condivisibile documento critico, scritto dal Movimento di Cooperazione Educativa, sulla recente proposta di istituire un tetto limite all&#8217;integrazione degli alunni stranieri nelle scuole italiane.
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">Clicca <strong><a href="http://www.lagabbianella.org/wp09/wp-content/uploads/2010/01/IntegrAlunniStranieriTRISbozza-docMce-1.htm">qui</a> </strong>per leggere il condivisibile documento critico, scritto dal <a href="http://www.mce-fimem.it/home.html">Movimento di Cooperazione Educativa</a>,</span> <span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;">sulla recente proposta di istituire un tetto limite all&#8217;integrazione degli alunni stranieri nelle scuole italiane.</span></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.lagabbianella.org/lintegrazione-degli-alunni-stranieri-in-italia-2.html/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
