Post con parola chiave ‘affido’

Adozioni ai singles

mercoledì 16 febbraio 2011

In questi giorni si parla di un tema che è stato alla base delle prime lotte dell’associazione La Gabbianella e altri animali: l’adozione ai singles.

Per quanto riguarda le adozioni ai singles, il problema seguente: “I bambini hanno diritto ad avere padre e madre oppure no” è mal posto. E’ ovvio che hanno questo diritto, come vuole madre natura e come suggerisce la necessità di prepararsi alla vita sociale con un modello maschile e uno femminile di riferimento. Non è vero che maschi e femmine sono intercambiabili. Maschi e femmine hanno modi diversi di usare il cervello, hanno differenze fisiche e psichiche che la scienza continua a svelarci, sono impregnati di sensibilità diverse che l’educazione ricevuta di generazione in generazione ha sviluppato.

Il problema vero è quest’altro: “E meglio per un bambino vivere in un istituto del mondo povero o avere un genitore unico (almeno al momento in cui viene adottato)? Ho scritto “del mondo povero” perché per i bambini adottabili italiani già ci sono tante coppie desiderose di adottarli e quindi il problema non si pone che marginalmente. Ma in Cina, ad esempio, ci sono tante bambine che attendono di essere adottate, così in Vietnam, così in tanti altri paesi e non c’è dubbio, se si vuole essere onesti, che un bimbo stia meglio presso un’unica madre (o padre) che in una struttura, sempre che i genitori siano stati considerati idonei dopo seri e qualificati controlli, necessari a proteggere bambini e adulti. Leggi tutto…

Scogli tra affidamento e adozione, intervento di Carla Forcolin su “Avvenire” del 12 febbraio

martedì 15 febbraio 2011

Sabato 12 febbraio il quotidiano “Avvenire” ha dato spazio a un intervento di Carla Forcolin sulla petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento”.

Clicca sulla pagina del giornale per ottenerne una copia in PDF.

Un problema riguardante l’affidamento di molti minori attende l’attenzione del governo

sabato 12 febbraio 2011

Un anno fa, in quest’epoca, veniva lanciata dall’associazione “La gabbianella ed altri animali” una petizione che aveva lo scopo di precisare un punto ambiguo della legge 149/01 che regola l’adozione e l’affidamento. Scrissero su tale argomento e, con molta efficacia, tanti giornalisti (apparve persino un articolo di Gian Antonio Stella in prima pagina sul Corriere) e se ne occuparono la RAI e TV 2000- Formato Famiglia, oltre a molte trasmissioni radiofoniche.

Il problema è il seguente: quando un affidamento si conclude con una dichiarazione di adottabilità per il bambino affidato, a causa del mancato recupero della famiglia d’origine, dove deve andare a vivere quel bambino? E’ nel suo “superiore interesse” venire adottato nella famiglia dove già è cresciuto per mesi e anni e dove ha instaurato rapporti affettivi profondi o deve emigrare in un’altra città e in un’altra famiglia per essere adottato da altri? Quando si pone il problema a chi non lo conosce, le persone rimangono esterrefatte: “Ma come? Non è logico che il bambino sia adottato dalle persone con cui già vive? Oggi non è così?” . Leggi tutto…

“Minori affidati e poi tolti, il governo si muova”, articolo sul Corriere della Sera

giovedì 10 febbraio 2011

Clicca sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo che Giovanna Cavalli ha dedicato alla petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento” sul Corriere della Sera di ieri, 9 febbraio, a pagina 24.

Aggiornamento circa la nostra petizione

giovedì 10 febbraio 2011

La petizione “diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento” fu lanciata in quest’epoca (febbraio 2010) e nel giro di tre mesi raccolse 6.000 firme on line. Firme spesso importanti di giudici, intellettuali, scrittori famosi, avvocati e persone che conoscevano per esperienza diretta o indiretta i problemi dell’affidamento e della fine dello stesso, nonché di associazioni come ANFAA e Papa Giovanni XXIII, Batya, ecc.  Scrissero su questi temi Gian Antonio Stella, in prima pagina sul Corriere, Maria Novella De Luca su Repubblica, Alessandra Graziottin sul Gazzettino, con altri giornalisti su diverse riviste. Ne parlarono radio e televisione.

La petizione fu presentata alla Presidenza della Camera nel pomeriggio del 13 maggio, nelle mani del dott. Alberto Solia, che ci invitò subito a coinvolgere la Commissione Giustizia oltre alla Commissione Infanzia, con cui ci eravamo rapportati in precedenza. Leggi tutto…

Una poesia e un augurio, da Andrea Cambiaghi

giovedì 30 dicembre 2010

Ciao Carla,

dopo il convegno di Roma sono sparito.
Io e mia moglie Francesca abbiamo avuto un ottimo psicologo che usando una terapia moderna basata sulle emozioni ci ha aiutato molto ad affrontare il nostro dolore, sviscerarlo e superarlo. Al convegno di dolore ne ho visto tanto ed ho visto che per tante persone è solo chiuso in un vecchio cassetto, ma basta aprirlo per farlo uscire forte come non mai.
Comunque la nostra esperienza ci ha sconvolto molto e sono sparito per lasciare sedimentare i concetti, per cercare di rimettere apposto le idee che razionalmente mi sono fatto dell’affido.
Stiamo ancora rimettendo apposto le nostre idee, per ora vediamo l’affido sempre di più come qualcosa di meraviglioso e necessario per i bambini, ma purtroppo non ci sono le condizioni per metterlo in pratica. Ognuno è su un piano diverso, l’affido invece richiede che tutti scendano sullo stesso piano, quello del buon senso.
Per il momento resto ancora un po’ sui miei pensieri, ma continuerò a sostenere la Gabbianella perché quello che fate è bello ed importante, vi arriverà un piccolo contributo sul conto corrente postale.
Nelle mie rielaborazioni ho anche scritto una poesia su questo dolore che ben conosciamo, te la allego, se vi piace mettetela sul sito.

Buon Natale a tutti voi e che questo anno ci porti qualche novità.

Andrea

a

Caro Andrea,

sul dolore rifletto anch’io come essere umano, come affidataria, come praticante di discipline che fanno proprio del superamento del dolore uno dei loro obiettivi. Leggi tutto…

“Venezia: bambini in affido”: incontro con Carla Forcolin nella libreria per ragazzi “Laboratorio blu”, il 15 dicembre

martedì 14 dicembre 2010

“Laboratorio Blu”, libreria per ragazzi, da sempre si occupa di promuovere e sostenere la cultura della tutela dell’infanzia.  Laboratorio Blu e la Gabbianella promuovono insieme un’iniziativa rivolta alla cittadinanza, per spiegare meglio a tutti che cosa può essere nella realtà l’affidamento familiare e confrontarsi insieme sui molteplici problemi che  questo istituto solleva.

Carla Forcolin, presidente della Gabbianella, farà il punto sulla normativa, sulle nuove iniziative proposte a sostegno dell’affido a livello nazionale e sull’andamento degli affidamenti nella nostra realtà locale.

La libreria Laboratorio Blu si trova a Venezia in Ghetto Vecchio e l’incontro si terrà mercoledì 15 dicembre 2010 alle ore 17.30 presso l’Area didattica in calle del forno in Ghetto vecchio, a poche decine di metri dalla libreria. Per informazioni: Laboratorio Blu, tel. 041 715819, email: laboratorioblu@pierrecicodess.it

Sta per iniziare a Venezia il Corso informativo/formativo sull’affido e la solidarietà familiare 2010

mercoledì 10 novembre 2010

Il Centro per l’Affido e la Solidarietà Familiare di Venezia ha organizzato anche quest’anno un percorso diretto ad approfondire alcuni aspetti legati alla solidarietà familiare ed all’accoglienza di bambini e ragazzi in famiglia.

Il Corso informativo/formativo sull’affido e la solidarietà familiare 2010 prevede tre incontri dedicati a:

- Solidarietà e affido familiare: tempi, fasi e contesto giuridico (17 novembre)

- Cos’è l’affido familiare: testimonianza di una famiglia affidataria (24 novembre)

- Il bambino in affido: storie e narrazioni (1 dicembre)

Gli incontri si terranno presso la sede del Centro in Campo Santa Maria Mater Domini dalle 17.00 alle 19.00.

Per maggiori informazioni e/o per iscriversi si può contattare il numero 041.5420384, o inviare una e-mail a centroperlaffido@comune.venezia.it

Locandina