Post con parola chiave ‘carcere’

Riflessione sul suicidio di Yassine nell’Istituto penale per i minorenni di Firenze

martedì 24 novembre 2009

Il Gruppo IPM dell’associazione “L’altro diritto Onlus”, che lavora nell’Istituto penale per i minorenni di Firenze e appartiene al gruppo CRC, ha scritto la riflessione che qui pubblichiamo:

Riflessione sulla morte di Yassine El Baghdadi e sui ragazzi che restano dentro

Firenze, 20 novembre 2009

In questi giorni, dopo la terribile morte di Yassine, i riflettori dei media sono stati improvvisamente puntati sull’Istituto penale per i minorenni di Firenze, e molti sono stati i commenti di politici e rappresentanti delle istituzioni. Le volontarie e i volontari del gruppo IPM dell’Altro diritto onlus, che entrano nell’istituto da dieci anni, svolgendovi una serie di attività di informazione e sostegno per i ragazzi detenuti, hanno finora taciuto perché troppo colpiti da questo lutto. Leggi tutto…

I papà simpsonizzati presentano “La tua voce nel film”. Venezia, 1.12.2009.

sabato 21 novembre 2009

Martedì 1.12.2009, dalle ore 9.30 alle ore 11.30, presso il carcere maschile di Venezia: un percorso dedicato ai padri per sostenere le loro funzioni genitoriali. La partecipazione può avvenire previa domanda all’educatore.

Leggi la locandina dell’evento.

Il progetto “Giocare liberamente”: testimonianza di Cecilia Meirone

sabato 17 ottobre 2009

Qui la pagina con cui Cecilia ha voluto descrivere la sua esperienza estiva con i bambini del carcere femminile della Giudecca.

(quasi) in diretta: riunione della Gabbianella a Palazzo Cavagnis, 1 ottobre 2009

giovedì 1 ottobre 2009

Qualche socia e alcune donne interessate alle attività della nostra associazione si sono incontrate questa sera alle 18 nella sede di Palazzo Cavagnis a Venezia. Leggi tutto…

Un servizio televisivo sul progetto “Giocare liberamente”

domenica 27 settembre 2009

sitoGabbianella5Le telecamere del TG1 erano presenti alla festa finale in capanna con cui il 13 settembre si è concluso il progetto “Giocare liberamente”, attuato dagli accompagnatori della Gabbianella con il finanziamento del Centro di Servizio per il Volontariato e della Municipalità di Venezia. Sono intervenuti anche il direttore del carcere femminile della Giudecca, dottoressa Gabriella Straffi, e il presidente della municipalità Enzo Castelli.

Il servizio su “Giocare liberamente” sarà trasmesso martedì 29 settembre alle ore 9,07.

Chi intende sostenere le nostre iniziative può inviare un contributo sul c.c.p. 48395222 intestato a “La gabbianella e altri animali – onlus”, Castello 5170 – 30122 Venezia.

Inizia l’asilo anche per i bimbi del carcere femminile di Venezia

martedì 15 settembre 2009

I bimbi del carcere femminile della Giudecca hanno iniziato oggi ad andare all’asilo nido comunale con gli accompagnatori della Gabbianella.

L’accompagnamento di questi piccoli all’asilo ci sta molto a cuore.

Ringraziamo  gli accompagnatori, il carcere, il comune di Venezia e le educatrici dell’asilo per la collaborazione.

Cari C., F., J.,  speriamo con tutto il nostro affetto che i giorni trascorsi giocando liberamente in spiaggia vi aiutino nell’inserimento nella comunità dei bambini più fortunati!

La nostra associazione oggi (13 settembre 2009)

lunedì 14 settembre 2009

Si è concluso il 13 settembre il Progetto “Giocare Liberamente” che consisteva nell’accompagnare i bambini del nido del carcere in spiaggia, per tutta l’estate, a giocare con l’acqua e la sabbia, con i loro accompagnatori e con altri bambini. Per tre mesi e mezzo a giorni alterni sei piccoli hanno potuto uscire dai ristretti orizzonti della stanza in cui di fatto vivono per allungare il loro sguardo fino alla linea in cui il mare incontra il cielo. Più che ad allungare lo sguardo hanno pensato però a riempire secchielli d’acqua e sabbia, a godere di “giochi” diversi dal solito, come le docce e le altalene dello stabilimento balneare. Pochi giorni fa sono stati accompagnati perfino ad Acqualandia, grazie all’organizzazione di L. (che non vuole essere nominato!). Leggi tutto…

Un film sui bambini in carcere senza colpa: Mille giorni di Vito

sabato 12 settembre 2009

MILLE GIORNI DI VITO 56

Esiste chi vive dietro le sbarre senza aver commesso reati: i figli piccoli delle detenute. Vito è uno di loro. Compiuti tre anni, come prescrive la legge italiana, è tornato libero portandosi dietro il peso della sua infanzia così particolare.

Con il link http://millegiornidivito.blogspot.com/ potete trovare informazioni sul film di Elisabetta Pandimiglio Mille giorni di Vito, presentato ieri, venerdì 11 settembre, alla 66a Mostra del Cinema.

La proiezione è stata seguita da un incontro sul tema del film in cui è intervenuta anche la Presidente della nostra associazione Carla Forcolin.