Post con parola chiave ‘clandestinità’

Convegno “Genitorialità in carcere e diritti dei figli delle detenute”

giovedì 13 ottobre 2011

Dal nostro osservatorio

Da 7 anni l’associazione “La gabbianella e altri animali” si occupa dei bambini del nido del carcere femminile della Giudecca (Ve) e delle loro mamme.

Sulla base di un calcolo, fatto proprio in funzione di questo convegno, dove forse ci sono errori per difetto e non per eccesso, i bambini accompagnati da noi all’esterno per un periodo di tempo di mesi o di anni sono stati 29, 17 maschi e 12 femmine. I bambini passati per il nido del carcere sono molti di più, ma la maggior parte ci è stata per pochissimo tempo e quindi non ha potuto avvalersi dell’aiuto che l’associazione offre. Quasi tutti i 29 bimbi, che noi ricordiamo dal 2004 ad oggi, hanno frequentato regolarmente l’asilo nido comunale. Alcuni di essi non sono stati all’asilo nido perché le loro mamme non volevano che lo frequentassero, per paura di staccarsene o per timore che i figli si integrassero troppo nella nostra cultura. Alcune di esse temevano anche che qualcuno si impadronisse dei loro figli e glieli rubasse. In qualche caso, dei bimbetti sono stati nel nido solo  d’estate o per periodo troppo brevi per fare un inserimento ad anno scolastico inoltrato.  Leggi tutto…

“Uscite in spiaggia 2010” per i bambini nel nido del carcere femminile della Giudecca – pensieri di fine agosto

sabato 28 agosto 2010

Al mare

Con la collaborazione e l’entusiasmo – e ora la soddisfazione, l’affetto e la gioia – di grandi e piccini, tutto è andato per il meglio.

L’idea era semplicemente di ripetere il progetto “Giocare liberamente”, compiuto con successo nel 2009: portare al mare i piccoli che vivono con le mamme nella casa di reclusione femminile veneziana della Giudecca.  Una serie di varie difficoltà, imprevisti e “colpi di scena” ci ha invece impedito di programmare le attività e le uscite, che sono state organizzate settimanalmente e a volte perfino di giorno in giorno (una fatica organizzativa che rende dubbio, purtroppo, il ripetersi dell’iniziativa così com’è stata attuata quest’anno).

Dai finanziamenti, ai mezzi di trasporto, al team dei coordinatori, al numero dei soci disponibili a portare i bambini in spiaggia, tutte le risorse si sono rivelate molto inferiori rispetto all’anno scorso. Il gruppo degli accompagnatori stabili è stato costituito da due sole persone, affiancate, però, da compagne/i che hanno partecipato con assiduità, compatibilmente con altri impegni, e da familiari e amici accorsi in aiuto in caso di necessità. (Un grazie particolare alle due ragazze del servizio civile, Elena e Giulia, bravissime e adorate dai bambini!)

I piccoli del “gruppo spiaggia” del nido del carcere erano solo tre, inizialmente, ma presto sono diventati quattro, e infine cinque, con bambini che se ne sono andati e altri che inaspettatamente si sono aggiunti al gruppetto iniziale. (Oltre a loro, un sesto bimbo, nato in carcere in febbraio, si è abituato presto alle uscite, richieste con energia e tenacia dalla sua mamma. Grazie a una nuova socia, che di buon grado ha corso il rischio di portarlo “lontano” dal seno materno, anche lui ha potuto vedere il mare).

I bambini sono stati accompagnati in spiaggia (o comunque a giocare fuori dal carcere in caso di brutto tempo) dai volontari della Gabbianella almeno tre volte alla settimana, per lo più tutta la mattina, ma talvolta anche l’intera giornata: le mamme si sono battute molto per avere il tempo pieno e noi abbiamo “ceduto” ogni qualvolta ciò è stato possibile. Leggi tutto…

Un diritto elementare: essere iscritti all’anagrafe

sabato 8 agosto 2009

I nostri operatori umanitari all’estero, sacerdoti missionari o laici, quando incontrano bambini non registrati all’anagrafe dei loro paesi, ve li iscrivono immediatamente. Lo fanno per dare loro la protezione della legge, per poterli curare negli ospedali, per poterli mandare a scuola. Se non si è iscritti all’anagrafe non si esiste per la società civile. Leggi tutto…

Ai Presidenti delle Regioni Agli Assessori alla Sanità delle Regioni Agli Assessori alle Politiche Sociali delle Regioni: DICHIARAZIONE DI NASCITA E RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE DA PARTE DI CITTADINI STRANIERI IRREGOLARMENTE SOGGIORNANTI

mercoledì 5 agosto 2009

L’art. 6, comma 2 del testo unico delle leggi sull’immigrazione approvato con d. lgs. n. 286/1998, come modificato dall’art. 1 della legge 15 luglio 2009, n. 94 – Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, stabilisce che: “Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attività sportive e ricreative a carattere temporaneo, per quelli inerenti all’accesso alle prestazioni sanitarie di cui all’articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie, i documenti inerenti al soggiorno di cui all’articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati”. Leggi tutto…