Posts con parola chiave ‘Comunità di accoglienza’

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento: articolo di Carla Forcolin su “Areté”

mercoledì 28 luglio 2010

L’articolo che segue, della presidente della nostra associazione, Carla Forcolin, è uscito sul numero corrente della rivista “Areté”, Quadrimestrale dell’Agenzia per le ONLUS (anno 3, n. 2, maggio-agosto 2010, pp. 98-105). Ringraziamo l’Editore per averci autorizzato a pubblicarlo su questo sito.

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento

La nostra legge e i suoi obiettivi

La legge 149/2001, che regolamenta l’affido e l’adozione, ha come riferimento costante il “superiore interesse del minore”. Fare “il superiore interesse del minore” è idea con­divisibile da chiunque, ma soggetta ad ogni forma di interpretazione personale. Nella si­tuazione di un minore affidato e successivamente (spesso dopo anni) dichiarato adottabi­le, qual è il “superiore interesse del minore”? Credo che difficilmente si possa sostenere che fa bene ad un bambino, già figlio di genitori inadeguati, essere separato dalla famiglia affidataria, dove ha vissuto per lungo tempo, se ad essa sente di appartenere. Molte ricer­che in ambito psicologico dimostrano che i sostituti genitoriali non sono meno importan­ti dei genitori naturali, quando tra adulti e bambini si sia sviluppato un rapporto empatico profondo. Se condividiamo la considerazione dell’importanza del genitore “affettivo” non possiamo negare che il cambiamento di famiglia per un bambino è un grave danno. E subi­re tale danno non è di certo nel suo superiore interesse presente e futuro. Leggi tutto…

“Giustizia e minori: sequestro di corretta informazione”. Comunicato congiunto di Anm e Aimmf

martedì 24 novembre 2009

L’ Associazione Nazionale  Magistrati e l’Associazione Italiana dei Magistrati per i  Minorenni e per la Famiglia replicano all’inchiesta di “Panorama”:

Giustizia e minori: sequestro di corretta informazione

“Sequestri di Stato”, titolava in copertina «Panorama» della scorsa settimana (n. 47/2009): la foto di una bambina piangente, il grande titolo e il sommario della “notizia”: «Ci sono oltre 32.000 bambini che la giustizia ha tolto con la forza alle famiglie. Non sempre con buone ragioni. Come dimostrano i tanti errori dovuti a fretta e superficialità. Ma anche a un business che, secondo alcuni, vale più di un miliardo di euro l’anno». Nel servizio all’interno, inoltre, vengono definititi «bambini rapiti» quelli dati in affidamento e collocati in comunità da parte dei Tribunali per i minorenni. Leggi tutto…

Affido familiare. Venezia, 30 settembre 2009, Ca’ Farsetti: inviata al Consiglio Comunale la discussione della proposta di deliberazione 1979 del 03.06.09

lunedì 5 ottobre 2009

La III commissione consigliare ha discusso le proposte di emendamenti alla proposta di deliberazione PD 1979 del 03.06.2009:  “Separazione temporanea del minore dalla famiglia e interventi di protezione e tutela in condizioni di emergenza previsti dall’art. 403 del Codice Civile. Approvazione del Piano di orientamento per la separazione dalla famiglia, del Piano di orientamento per la separazione dalla famiglia, del Piano degli interventi di protezione e tutela in condizioni di emergenza nonchè dei Regolamenti attuativi dell’Affido familiare e dell’inserimento in Comunità di Accoglienza”. Erano presenti la responsabile del Servizio Politiche Cittadine per l’Infanzia e l’Adolescenza, Paola Sartori, e la presidente della Gabbianella, Carla Forcolin.

La proposta di deliberazione è stata inviata in Consiglio Comunale per la discussione. Questo il link alla pagina nel sito del Comune di Venezia.