Posts con parola chiave ‘diritti dell’infanzia e dell’adolescenza’

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento: articolo di Carla Forcolin su “Areté”

mercoledì 28 luglio 2010

L’articolo che segue è uscito sul numero corrente della rivista “Areté”, Quadrimestrale dell’Agenzia per le ONLUS (anno 3, n. 2, maggio-agosto 2010, pp. 98-105). Ringraziamo l’Editore per averci autorizzato a pubblicarlo su questo sito.

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento

La nostra legge e i suoi obiettivi

La legge 149/2001, che regolamenta l’affido e l’adozione, ha come riferimento costante il “superiore interesse del minore”. Fare “il superiore interesse del minore” è idea con­divisibile da chiunque, ma soggetta ad ogni forma di interpretazione personale. Nella si­tuazione di un minore affidato e successivamente (spesso dopo anni) dichiarato adottabi­le, qual è il “superiore interesse del minore”? Credo che difficilmente si possa sostenere che fa bene ad un bambino, già figlio di genitori inadeguati, essere separato dalla famiglia affidataria, dove ha vissuto per lungo tempo, se ad essa sente di appartenere. Molte ricer­che in ambito psicologico dimostrano che i sostituti genitoriali non sono meno importan­ti dei genitori naturali, quando tra adulti e bambini si sia sviluppato un rapporto empatico profondo. Se condividiamo la considerazione dell’importanza del genitore “affettivo” non possiamo negare che il cambiamento di famiglia per un bambino è un grave danno. E subi­re tale danno non è di certo nel suo superiore interesse presente e futuro. Leggi tutto…

Avviato l’iter per l’adozione del Piano Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza: comunicato stampa di “Batti il cinque!”

lunedì 19 luglio 2010

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COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA

Verso il Piano Nazionale per l’Infanzia!

La rete Batti il cinque!: “Compiuto il primo passo per la sua approvazione”

Roma, 16 luglio 2010 – Le Associazioni e le Organizzazioni di “Batti il cinque!” – la rete promossa da Agesci, Arciragazzi, Cgil, Cnca, Consiglio nazionale Ordine Assistenti sociali, Save the Children Italia e Unicef Italia, a cui hanno aderito 50 enti di tutta Italia – salutano positivamente l’avvio dell’iter previsto dalla legge per l’adozione del Piano Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, quale esito della riunione dell’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza del 14 luglio.

Sono importanti i miglioramenti alla “Proposta di schema del III Piano biennale nazionale di azioni e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva” che il sottosegretario senatore Giovanardi e il delegato del Ministro Sacconi hanno dichiarato di voler accogliere. Leggi tutto…

Riunione dell’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza del 14 luglio, avvio dell’iter per l’adozione del Piano Nazionale

sabato 17 luglio 2010

Riportiamo il resoconto dell’incontro – valutato in maniera discorde da diverse associazioni (vedi sotto) – pubblicato dall’Agenzia Dire, su www.dire.it: Leggi tutto…

“Il giudice dei minori”, di Luigi Fadiga

giovedì 10 giugno 2010

Il  libro  “Il giudice dei minori”, ed. il Mulino, è stato scritto da Luigi Fadiga, il primo giudice che ha firmato la nostra petizione.  Ha un’aria leggera ed accattivante, ma si deve leggere con attenzione perché è un lavoro importante che conduce il lettore, in una prospettiva storica che va dal 1900 ai giorni nostri, nei meandri della giustizia minorile. Una giustizia fatta più sui minori, che per i minori. Leggi tutto…

Il senso del convegno del 13 maggio…, di Claudio e Cinzia Carboni

lunedì 7 giugno 2010

IL SENSO DEL CONVEGNO DEL 13 MAGGIO: IL GIORNO DOPO!!!

E ADESSO che si fa?

Carla Forcolin, l’avv. Lucrezia Mollica, sono state molto brave a pensare e portare a termine questa impresa.
E’ andato tutto bene, benissimo. Meglio del previsto, basta leggere certi commenti nelle firme on line.
Da nodo in gola e tanta rabbia dentro!!! Ma tanta voglia di muoversi, di cambiare le cose.
Se n’è parlato è vero, i mass media hanno recepito il problema e le motivazioni della petizione, qualche uomo di legge ha cominciato a metterci la faccia, le assistenti sociali sono uscite dalla tana.
Ma poi? Leggi tutto…

Dopo la petizione. Lettera aperta di Carla Forcolin

lunedì 31 maggio 2010

Cari amici,

la nostra petizione è stata consegnata e il convegno fatto. Adesso dobbiamo avere la certezza che la legge precisi che non si possono mettere dei bambini in affidamento per anni e poi toglierli da dove sono (ora si usa mandarli in casa-famiglia, invece che in adozione). Il problema non è quello di non darli in adozione a una terza famiglia, ma quello di permettere la continuità dei legami affettivi, che significa in primis continuità di vita. Non di certo mettere un bimbo in casa-famiglia dopo che è stato per anni in una casa.

La sen. Anna Serafini ha proposto una circolare esplicativa nel convegno, ma molti mi hanno detto che non va bene: non ha la forza che serve e potrebbe perfino offendere i giudici che non la applicherebbero. Andrebbe bene però per gli enti locali e i servizi.

Attualmente sono in contatto con tre parlamentari, che erano presenti al convegno, in attesa che presentino una proposta di legge o che appoggino così com’è la nostra petizione.

In merito, uniamo tutte le forze per fare pressione nel senso che i politici facciano il loro mestiere e lo facciano presto. Mentre noi parliamo, dei bambini, anche ora, stanno per essere separati dalle famiglie con cui hanno vissuto per quattro anni su cinque e sei di vita.

Vorrei che il dibattito sulla questione non cadesse, che mi scriveste che cosa pensate sia bene fare.

Io vorrei che si facesse, come corollario della petizione o nuova proposta di legge, una lista, comune per comune, tribunale per tribunale, di persone disposte sia a fare l’idoneità all’affidamento che all’adozione. E’ una cosa permessa, ma chi la fa è escluso a priori dall’affido nella prassi. Invece è proprio quello che si dovrebbe fare a mio avviso perché nessuno parlasse di aggiramento della legge o perché, nel caso una famiglia affidataria fosse interpellata sulla possibilità dell’adozione di un bimbo che ha con sé, la stessa non andasse in crisi. Può succedere anche questo, tra le varie possibilità. Ed è logico, se qualcuno si è offerto per un breve periodo e poi le cose si sono allungate in modo imprevisto.   

Chiedo a voi di dire la vostra su quanto abbiamo già fatto e su quanto si dovrà fare.

Cordiali saluti, Carla Forcolin

Anniversario della ratifica della CRC e comunicato stampa del Coordinamento del Gruppo di Lavoro

lunedì 31 maggio 2010

Il 27 maggio si è celebrato l’anniversario della ratifica, da parte dell’Italia, nel 1991, della Convention on the Right of the Child (CRC), la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. 

Vai alla notizia nella pagina del sito del Gruppo di Lavoro.

Leggi il Comunicato Stampa con la trascrizione integrale delle dichiarazioni rilasciate dai rappresentanti delle istituzioni di governo.

Petizione: esiti e commenti riportati dall’agenzia DIRE

giovedì 20 maggio 2010

Adriano Gasperetti ci ha gentilmente inviato le notizie relative alla Petizione pubblicate dall’Agenzia di stampa DIRE, che trascriviamo:

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MINORI. AFFIDO, GENITORI A TEMPO A PARLAMENTARI: CAMBIARE LA LEGGE

PETIZIONE ALLA CAMERA CON QUASI 6.000 FIRME RACCOLTE.

(DIRE) Roma, 18 mag. – Una petizione rivolta ai parlamentari per chiedere di rivedere la legge 149 del 2001 su affidi e adozioni.
Leggi tutto…

Tutelare gli affidi familiari, L’Unità, 17 maggio

martedì 18 maggio 2010

Unità-17 maggio

Vai all’articolo nella pagina online dell’Unità…

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La conclusione dell’affido familiare su TV2000, 18 maggio 2010 dalle 11,45

lunedì 17 maggio 2010

La trasmissione Formato Famiglia, di TV2000 (Canale 801 sky) tratta, il 18 maggio 2001, di Affetto in affido.

Intervengono Carla Forcolin, presidente associazione La gabbianella e altri animali, Salvatore Intelisano psicologo e giudice onorario tribunale dei minori di Roma, l’avvocato Lucrezia Mollica, l’ex presidente del Tribunale dei minori di Roma e membro dell’associazione italiana magistrati minore e famiglia Luigi Fadiga , l’associazione AIBI e alcune famiglie affidatarie.