Posts con parola chiave ‘genitore affidatario’

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento: articolo di Carla Forcolin su “Areté”

mercoledì 28 luglio 2010

L’articolo che segue è uscito sul numero corrente della rivista “Areté”, Quadrimestrale dell’Agenzia per le ONLUS (anno 3, n. 2, maggio-agosto 2010, pp. 98-105). Ringraziamo l’Editore per averci autorizzato a pubblicarlo su questo sito.

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento

La nostra legge e i suoi obiettivi

La legge 149/2001, che regolamenta l’affido e l’adozione, ha come riferimento costante il “superiore interesse del minore”. Fare “il superiore interesse del minore” è idea con­divisibile da chiunque, ma soggetta ad ogni forma di interpretazione personale. Nella si­tuazione di un minore affidato e successivamente (spesso dopo anni) dichiarato adottabi­le, qual è il “superiore interesse del minore”? Credo che difficilmente si possa sostenere che fa bene ad un bambino, già figlio di genitori inadeguati, essere separato dalla famiglia affidataria, dove ha vissuto per lungo tempo, se ad essa sente di appartenere. Molte ricer­che in ambito psicologico dimostrano che i sostituti genitoriali non sono meno importan­ti dei genitori naturali, quando tra adulti e bambini si sia sviluppato un rapporto empatico profondo. Se condividiamo la considerazione dell’importanza del genitore “affettivo” non possiamo negare che il cambiamento di famiglia per un bambino è un grave danno. E subi­re tale danno non è di certo nel suo superiore interesse presente e futuro. Leggi tutto…

Il senso del convegno del 13 maggio…, di Claudio e Cinzia Carboni

lunedì 7 giugno 2010

IL SENSO DEL CONVEGNO DEL 13 MAGGIO: IL GIORNO DOPO!!!

E ADESSO che si fa?

Carla Forcolin, l’avv. Lucrezia Mollica, sono state molto brave a pensare e portare a termine questa impresa.
E’ andato tutto bene, benissimo. Meglio del previsto, basta leggere certi commenti nelle firme on line.
Da nodo in gola e tanta rabbia dentro!!! Ma tanta voglia di muoversi, di cambiare le cose.
Se n’è parlato è vero, i mass media hanno recepito il problema e le motivazioni della petizione, qualche uomo di legge ha cominciato a metterci la faccia, le assistenti sociali sono uscite dalla tana.
Ma poi? Leggi tutto…

Una bella storia di affido, da Gianni e Alessandra

sabato 22 maggio 2010

Vogliamo condividere con voi questa bella storia di affido che ci ha inviato Gianni insieme a sua moglie Alessandra:

Mi chiamo Gianni, ho 42 anni e sono sposato con Alessandra da 14 anni: da sempre crediamo nell’affido da quando, studenti universitari conoscemmo questo “strano modo “ di amare la vita e di accoglierla: abbiamo fatto affido da subito, appena sposati anche prima di generare i nostri meravigliosi bambini che oggi hanno Tommaso 8 anni e Elisabetta 5 anni; Leggi tutto…

La conclusione dell’affido familiare su TV2000, 18 maggio 2010 dalle 11,45

lunedì 17 maggio 2010

La trasmissione Formato Famiglia, di TV2000 (Canale 801 sky) tratta, il 18 maggio 2001, di Affetto in affido.

Intervengono Carla Forcolin, presidente associazione La gabbianella e altri animali, Salvatore Intelisano psicologo e giudice onorario tribunale dei minori di Roma, l’avvocato Lucrezia Mollica, l’ex presidente del Tribunale dei minori di Roma e membro dell’associazione italiana magistrati minore e famiglia Luigi Fadiga , l’associazione AIBI e alcune famiglie affidatarie.

PETIZIONE: il senso del convegno del 13 maggio

mercoledì 5 maggio 2010

Locandina-convegnoOgni convegno è un momento di studio e approfondimento su di un tema.

Questo convegno è un momento di approfondimento sul tema della petizione a cui si accompagna.

I problemi sul tappeto sono in parte evidenti, in parte “nascosti”. Quelli evidenti sono i problemi legati al fatto che ci sono bambini che vengono posti in famiglie affidatarie e crescono lì per tempi lunghi,  nei quali si affezionano ai membri della famiglia stessa e all’ambiente che li circonda (scuola, amici, vicini). Venire staccati dal mondo in cui vivono, e spesso molto bene, per essere spostati di famiglia è molto doloroso, per alcuni bimbi piccoli è il crollo del mondo nel quale avevano faticosamente riposto la loro fiducia, dopo essere stati tolti dai genitori che li maltrattavano o non li curavano. Dal punto di vista dei bambini simile cambiamento di famiglia, e spesso di città, è incomprensibile e tragico. Leggi tutto…

In merito alla petizione, e-mail di Andrea Cambiaghi

sabato 20 marzo 2010

Ringraziamo Andrea Cambiaghi per averci autorizzato a pubblicare questa sua email, inviataci il 18 marzo:

Buongiorno,
sono un papà affidatario al secondo affido.
Abbiamo un bambino di 10 mesi che è con noi da quando aveva 5 giorni.
Due settimane fa si è concluso il suo processo ed è stato decretato adottabile. Abbiamo fatto un tentativo di proporci per l’adozione visto che sarebbe stata la cosa più naturale, ma pur esprimendo apprezzamento per il nostro operato, ci è stato risposto che questa non è la prassi è che sarebbe grave creare precedenti di famiglie affidatarie che diventano adottive.
Ora stiamo aspettando che gli trovino una famiglia adottiva. Più o meno dovremo aspettare ancora un mese.

Ho scoperto su internet la vostra petizione, dopo averci pensato un po’ su l’ho firmata e sto cercando di diffonderla. Speriamo che un giorno le cose possano migliorare, se avete bisogno di aiuto scrivetemi pure che se posso sono ben felice di aiutarvi.

Cordiali Saluti
Andrea Cambiaghi

Perché vi invito a firmare la petizione, di Carla Forcolin

sabato 20 marzo 2010

Riporto qui una parte della mail ricevuta oggi:

“sono un papà affidatario al secondo affido.

Abbiamo un bambino di 10 mesi che è con noi da quando aveva 5 giorni.

Due settimane fa si è concluso qui a xxxx il suo processo ed è stato decretato adottabile. Abbiamo fatto un tentativo di proporci per l’adozione visto che sarebbe stata la cosa più naturale, ma pur esprimendo apprezzamento per il nostro operato, ci è stato risposto che questa non è la prassi è che sarebbe grave creare precedenti di famiglie affidatarie che diventano adottive.

Ora stiamo aspettando che gli trovino una famiglia adottiva. Più o meno dovremo aspettare ancora un mese.”

Così mi scrive un signore, senza far trapelare emozioni, con compostezza assoluta. A me vengono per l’ennesima volta i brividi, come quando al telefono, qualche giorno fa, una signora, dalla Sardegna, mi ha raccontato che ha dovuto lasciare una bimba, presa in casa a 40 giorni, in comunità a tre anni e mezzo. Leggi tutto…

GIORNALISTI, GIUDICI E LA NOSTRA PETIZIONE: ansie preventive

domenica 21 febbraio 2010

Il cocktail composto da giornalisti, giudici e la nostra petizione è una miscela esplosiva: i giornalisti, per necessità di mestiere, devono raccontare alla gente cose che fanno notizia o particolari di notizie che ancora non sono noti. I giudici sono tenuti, per deontologia professionale, a rispettare il segreto istruttorio dei casi di cui si devono occupare e comunque la privacy della gente, e per fortuna, checché se ne dica, nella stragrande maggioranza dei casi, lo fanno. Noi, piccola associazione di volontariato, denunciamo un’interpretazione della legge sull’affido/adozione che danneggia in profondità i bambini. Lo facciamo perché sappiamo di molte vicende che hanno lacerato piccoli e grandi senza reale necessità; sappiamo di grandi dolori evitabili con l’accoglienza della nostra petizione e l’aggiunta di un paio di frasi ad un articolo della  legge attuale. Ma vogliamo denunciare il problema, non parlare dei casi particolari, magari già conclusisi, che ci hanno spinto a scendere in campo. Leggi tutto…

PETIZIONE: comunicato stampa dell’Anfaa

mercoledì 17 febbraio 2010

L’Associazione nazionale famiglie adottive e affidatarie – ANFAA – condivide la petizione e ha inviato alla Gabbianella e ad altre associazioni il seguente comunicato stampa con precisazioni della Presidente, Donata Nova Micucci: Leggi tutto…

“Servizi, Affido ed Autorità Giudiziaria”: seminario a Genova, 29 e 30 ottobre 2009

sabato 10 ottobre 2009

Il seminario è parte del progetto nazionale di promozione dell’affidamento familiare Un percorso nell’affido, concepito  dal  Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con il Coordinamento Nazionale dei Servizi Affido (CNSA), con il coinvolgimento di tutti i livelli di governo e in collaborazione con un’ampia rete di organismi istituzionali.

Il progetto prevede l’organizzazione di quattro seminari tematici, articolati in: approfondimenti teorici, presentazione d’esperienze significative esistenti in ambito nazionale, confronto e rielaborazione tra gli operatori.

Destinatari dei seminari, cui è chiesto di dare un contributo attivo di idee ed esperienze, sono gli operatori dei servizi dedicati all’affidamento familiare o comunque impegnati nel settore, i referenti di reti o le associazioni di famiglie affidatarie.

Per partecipare è necessario inviare una richiesta di iscrizione, compilando questa  scheda di iscrizione e inviandola via e-mail a progaffido@minori.it entro il 14 ottobre.

Scarica l’invito con il programma.