Post con parola chiave ‘genitore affidatario’

Un problema riguardante l’affidamento di molti minori attende l’attenzione del governo

sabato 12 febbraio 2011

Un anno fa, in quest’epoca, veniva lanciata dall’associazione “La gabbianella ed altri animali” una petizione che aveva lo scopo di precisare un punto ambiguo della legge 149/01 che regola l’adozione e l’affidamento. Scrissero su tale argomento e, con molta efficacia, tanti giornalisti (apparve persino un articolo di Gian Antonio Stella in prima pagina sul Corriere) e se ne occuparono la RAI e TV 2000- Formato Famiglia, oltre a molte trasmissioni radiofoniche.

Il problema è il seguente: quando un affidamento si conclude con una dichiarazione di adottabilità per il bambino affidato, a causa del mancato recupero della famiglia d’origine, dove deve andare a vivere quel bambino? E’ nel suo “superiore interesse” venire adottato nella famiglia dove già è cresciuto per mesi e anni e dove ha instaurato rapporti affettivi profondi o deve emigrare in un’altra città e in un’altra famiglia per essere adottato da altri? Quando si pone il problema a chi non lo conosce, le persone rimangono esterrefatte: “Ma come? Non è logico che il bambino sia adottato dalle persone con cui già vive? Oggi non è così?” . Leggi tutto…

Aggiornamento circa la nostra petizione

giovedì 10 febbraio 2011

La petizione “diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento” fu lanciata in quest’epoca (febbraio 2010) e nel giro di tre mesi raccolse 6.000 firme on line. Firme spesso importanti di giudici, intellettuali, scrittori famosi, avvocati e persone che conoscevano per esperienza diretta o indiretta i problemi dell’affidamento e della fine dello stesso, nonché di associazioni come ANFAA e Papa Giovanni XXIII, Batya, ecc.  Scrissero su questi temi Gian Antonio Stella, in prima pagina sul Corriere, Maria Novella De Luca su Repubblica, Alessandra Graziottin sul Gazzettino, con altri giornalisti su diverse riviste. Ne parlarono radio e televisione.

La petizione fu presentata alla Presidenza della Camera nel pomeriggio del 13 maggio, nelle mani del dott. Alberto Solia, che ci invitò subito a coinvolgere la Commissione Giustizia oltre alla Commissione Infanzia, con cui ci eravamo rapportati in precedenza. Leggi tutto…

Una poesia e un augurio, da Andrea Cambiaghi

giovedì 30 dicembre 2010

Ciao Carla,

dopo il convegno di Roma sono sparito.
Io e mia moglie Francesca abbiamo avuto un ottimo psicologo che usando una terapia moderna basata sulle emozioni ci ha aiutato molto ad affrontare il nostro dolore, sviscerarlo e superarlo. Al convegno di dolore ne ho visto tanto ed ho visto che per tante persone è solo chiuso in un vecchio cassetto, ma basta aprirlo per farlo uscire forte come non mai.
Comunque la nostra esperienza ci ha sconvolto molto e sono sparito per lasciare sedimentare i concetti, per cercare di rimettere apposto le idee che razionalmente mi sono fatto dell’affido.
Stiamo ancora rimettendo apposto le nostre idee, per ora vediamo l’affido sempre di più come qualcosa di meraviglioso e necessario per i bambini, ma purtroppo non ci sono le condizioni per metterlo in pratica. Ognuno è su un piano diverso, l’affido invece richiede che tutti scendano sullo stesso piano, quello del buon senso.
Per il momento resto ancora un po’ sui miei pensieri, ma continuerò a sostenere la Gabbianella perché quello che fate è bello ed importante, vi arriverà un piccolo contributo sul conto corrente postale.
Nelle mie rielaborazioni ho anche scritto una poesia su questo dolore che ben conosciamo, te la allego, se vi piace mettetela sul sito.

Buon Natale a tutti voi e che questo anno ci porti qualche novità.

Andrea

a

Caro Andrea,

sul dolore rifletto anch’io come essere umano, come affidataria, come praticante di discipline che fanno proprio del superamento del dolore uno dei loro obiettivi. Leggi tutto…

Affido familiare: solidarietà, diritto e sentimenti, convegno a Lucca il 26 novembre

martedì 9 novembre 2010

Il convegno Affido familiare: solidarietà, diritto e sentimenti, organizzato dall’Associazione cristiana per la famiglia il prossimo 26 novembre, a partire dalle 14.30, a Lucca, nel complesso di San Micheletto, “si propone di sensibilizzare la cittadinanza e i politici sul diritto dei bambini a crescere in un ambiente sereno in un clima di comprensione e circondati dall’amore” (clicca sull’immagine per la locandina in PDF).

Francesco Canevelli, Psichiatra, mediatore familiare, Direttore del Centro dell’età evolutiva di Roma, Membro del comitato direttico e socio fondatore della Società Italiana di Mediazione Familiare (SIMeF) parlerà di Traumi e risorse: il ruolo della relazione genitoriale sostitutiva.

Patrizia Scarsini e Maria Grazia Corsetti, del Centro Affidi di Lucca, racconteranno 13 anni di affido: solidarietà ed emozioni.

Silvana Ostini, Assistente sociale del Centro per le Famiglie del comune di Parma, affronterà Le criticità dell’affido familiare: analisi dell’esperienza del servizio affidi del comune di Parma.

Carla Forcolin, Presidente della nostra associazione, tratterà di Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento: la petizione al Parlamento Italiano.

Valentina Zerini, dell’UNICEF Italia, concluderà con Alcune riflessioni in merito alla Convenzione dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Seguiranno dibattito e conclusioni.

“Affidi familiari: vincoli e risorse”, convegno a Brescia il 3 dicembre

lunedì 1 novembre 2010

Il Coordinamento famiglie affidatarie, a chiusura dei progetti “Famiglie Accoglienti” e “L’Istituzione responsabile, famiglie protagoniste nell’Affido in una prospettiva multiculturale”, ha organizzato il convegno “Affidi familiari: vincoli e risorse” quale momento di confronto e approfondimento dei temi legati all’accoglienza nella multiculturalità.

Il convegno,  che si terrà il prossimo 3 dicembre a Brescia nella sala conferenze dell’AIB (Associazione Industriale Bresciana), è stato pensato quale occasione di formazione per le figure professionali, che a diverso titolo si trovano oggi ad operare nella multiculturalità e nell’accoglienza, e prevede la possibilità di accreditamento presso la commissione ECM della regione Lombardia. Leggi tutto…

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento: articolo di Carla Forcolin su “Areté”

mercoledì 28 luglio 2010

L’articolo che segue è uscito sul numero corrente della rivista “Areté”, Quadrimestrale dell’Agenzia per le ONLUS (anno 3, n. 2, maggio-agosto 2010, pp. 98-105). Ringraziamo l’Editore per averci autorizzato a pubblicarlo su questo sito.

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento

La nostra legge e i suoi obiettivi

La legge 149/2001, che regolamenta l’affido e l’adozione, ha come riferimento costante il “superiore interesse del minore”. Fare “il superiore interesse del minore” è idea con­divisibile da chiunque, ma soggetta ad ogni forma di interpretazione personale. Nella si­tuazione di un minore affidato e successivamente (spesso dopo anni) dichiarato adottabi­le, qual è il “superiore interesse del minore”? Credo che difficilmente si possa sostenere che fa bene ad un bambino, già figlio di genitori inadeguati, essere separato dalla famiglia affidataria, dove ha vissuto per lungo tempo, se ad essa sente di appartenere. Molte ricer­che in ambito psicologico dimostrano che i sostituti genitoriali non sono meno importan­ti dei genitori naturali, quando tra adulti e bambini si sia sviluppato un rapporto empatico profondo. Se condividiamo la considerazione dell’importanza del genitore “affettivo” non possiamo negare che il cambiamento di famiglia per un bambino è un grave danno. E subi­re tale danno non è di certo nel suo superiore interesse presente e futuro. Leggi tutto…

Il senso del convegno del 13 maggio…, di Claudio e Cinzia Carboni

lunedì 7 giugno 2010

IL SENSO DEL CONVEGNO DEL 13 MAGGIO: IL GIORNO DOPO!!!

E ADESSO che si fa?

Carla Forcolin, l’avv. Lucrezia Mollica, sono state molto brave a pensare e portare a termine questa impresa.
E’ andato tutto bene, benissimo. Meglio del previsto, basta leggere certi commenti nelle firme on line.
Da nodo in gola e tanta rabbia dentro!!! Ma tanta voglia di muoversi, di cambiare le cose.
Se n’è parlato è vero, i mass media hanno recepito il problema e le motivazioni della petizione, qualche uomo di legge ha cominciato a metterci la faccia, le assistenti sociali sono uscite dalla tana.
Ma poi? Leggi tutto…

Una bella storia di affido, da Gianni e Alessandra

sabato 22 maggio 2010

Vogliamo condividere con voi questa bella storia di affido che ci ha inviato Gianni insieme a sua moglie Alessandra:

Mi chiamo Gianni, ho 42 anni e sono sposato con Alessandra da 14 anni: da sempre crediamo nell’affido da quando, studenti universitari conoscemmo questo “strano modo “ di amare la vita e di accoglierla: abbiamo fatto affido da subito, appena sposati anche prima di generare i nostri meravigliosi bambini che oggi hanno Tommaso 8 anni e Elisabetta 5 anni; Leggi tutto…