Posts con parola chiave ‘Petizione al Parlamento Italiano’

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento: articolo di Carla Forcolin su “Areté”

mercoledì 28 luglio 2010

L’articolo che segue, della presidente della nostra associazione, Carla Forcolin, è uscito sul numero corrente della rivista “Areté”, Quadrimestrale dell’Agenzia per le ONLUS (anno 3, n. 2, maggio-agosto 2010, pp. 98-105). Ringraziamo l’Editore per averci autorizzato a pubblicarlo su questo sito.

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento

La nostra legge e i suoi obiettivi

La legge 149/2001, che regolamenta l’affido e l’adozione, ha come riferimento costante il “superiore interesse del minore”. Fare “il superiore interesse del minore” è idea con­divisibile da chiunque, ma soggetta ad ogni forma di interpretazione personale. Nella si­tuazione di un minore affidato e successivamente (spesso dopo anni) dichiarato adottabi­le, qual è il “superiore interesse del minore”? Credo che difficilmente si possa sostenere che fa bene ad un bambino, già figlio di genitori inadeguati, essere separato dalla famiglia affidataria, dove ha vissuto per lungo tempo, se ad essa sente di appartenere. Molte ricer­che in ambito psicologico dimostrano che i sostituti genitoriali non sono meno importan­ti dei genitori naturali, quando tra adulti e bambini si sia sviluppato un rapporto empatico profondo. Se condividiamo la considerazione dell’importanza del genitore “affettivo” non possiamo negare che il cambiamento di famiglia per un bambino è un grave danno. E subi­re tale danno non è di certo nel suo superiore interesse presente e futuro. Leggi tutto…

Petizione: lettera del Presidente della Camera dei Deputati

martedì 27 luglio 2010

Abbiamo aperto ieri questa lettera inviataci il 20 luglio dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini:

“Gentile dottoressa Forcolin,

ho ricevuto la Sua cortese lettera del 2 luglio scorso e La ringrazio per la copia del Suo libro “Io non posso proteggerti” che ha voluto gentilmente farmi pervenire, unitamente ad una copia della petizione presentata dall’Associazione da Lei presieduta, in merito all’istituto dell’affidamento familiare, già annunciata in Assemblea nella seduta del 1 giugno 2010 con il numero 982 e assegnata alla Commissione Giustizia.

E’ mia convinzione che Le Istituzioni debbano essere sensibili alle iniziative della società civile valutandone attentamente le proposte, nel segno di una effettiva ed indispensabile collaborazione. In questo spirito, ritengo che le molteplici questioni legate all’istituto dell’affidamento familiare, oggetto della petizione, debbano essere attentamente considerate dalle Istituzioni in tutti i loro aspetti, avvalendosi anche dell’approfondimento svolto con impegno dalle Associazioni di volontariato come la Vostra che si dedicano a tali tematiche attraverso un lavoro di analisi unito ad una preziosa attività di sostegno alle famiglie che si trovano ad affrontare situazioni complesse e spesso molto dolorose.

Desidero, quindi, informarLa, che, in considerazione della rilevanza della questione, ho dato disposizione di trasmettere copia della Sua lettera al Presidente della Commissione Giustizia, on. Giulia Bongiorno, affinché possa prenderne visione ed assumere le iniziative che riterrà più opportune.

Mi è gradita l’occasione per inviarLe i miei cordiali saluti ed un sincero augurio di buon lavoro.”

Aggiornamenti sulla petizione, dell’Avv. Lucrezia Mollica

lunedì 26 luglio 2010

Milano 25 luglio 2010

Il cammino iniziato con la nostra petizione prosegue.

Lo scorso 8 luglio Carla Forcolin ed io abbiamo incontrato a Roma l’onorevole Salvatore Vassallo e l’onorevole Caterina Pes, PD, che sono i promotori di una proposta di legge che si basa proprio sui temi a noi cari.

Il 22 luglio scorso ho incontrato sempre a Montecitorio l’on Elvira Savino, del PDL, che a sua volta ha preparato una proposta di legge che sembra aver colto il cuore del problema: la tutela della continuità degli affetti.

Tutti costoro hanno voluto incontrarci per avere dei chiarimenti e dei suggerimenti; ogni volta leggo lo stupore della “gente” di fronte alle storie incredibili che raccontiamo. Storie purtroppo numerose e accomunate da un grande sofferenza.

Ho regalato all’on Savino due  copie dell’ultimo libro di Carla, Io non posso proteggerti; una copia per lei ed una che verrà donata al ministro della Giustizia Alfano.

Ci è stato spiegato che in questo momento è  fondamentale che queste proposte vengano, come si dice in gergo, calendarizzate; vale a dire messe all’ordine del giorno.

Se e dopo che questo primo passo sarà fatto, si aprirà la vera e propria discussione in commissione giustizia, con le audizioni, le discussioni  ecc. e quindi di seguito il passaggio in aula…

Ma non sogniamo troppo: la strada è ancora lunga e richiederà lo sforzo e l’attenzione di tutti noi. Occorrerà risollecitare i media, contattare le associazioni che potrebbero porci qualche ostacolo per discuterne apertamente. Non caliamo la guardia, c’è ancora tanto lavoro per tutti.

Sappiamo già che un risultato finale non potrà che essere, come per l’approvazione di qualunque legge, il frutto di un compromesso tra le varie posizioni. Sappiamo già che non tutti approvano in toto la nostra posizione e dobbiamo essere pronti a qualche modifica. L’importante però è che, nella cultura non tanto delle persone comuni (che già ne sono convinte), ma degli addetti ai lavori (giudici, psicologi, servizi) cominci a passare il principio che i bambini non possono essere, dopo anni, allontanati da chi, oserei dire a qualunque titolo, li ha amati per anni…

Buona estate e a presto

Lucrezia Mollica

Petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento”: aggiornamenti

lunedì 26 luglio 2010

Sul n. 2/2010 della rivista Areté, quadrimestrale dell’agenzia per le ONLUS a cura di Stefano Zamagni e Francesco Iaquinta, c’è un contributo di Carla Forcolin sulla petizione.

L’8 luglio Carla Forcolin ha partecipato al forum del PD a Roma, sollevando di nuovo la tematica della petizione. Prima del forum, assieme all’Avv. Lucrezia Mollica, si è incontrata con gli on. Caterina Pes e Salvatore Vassallo per ragionare sulla loro proposta di legge.

Giovedì 22 luglio, l’Avv. Mollica ha parlato con l’on. Giulia Bongiorno, presidente della Commissione Giustizia, ed ha sollecitato la messa in calendario della considerazione della petizione con le relative proposte di risoluzione del problema.

L’affido familiare e la petizione su Radio 24, oggi e domani, 10 e 11 giugno, alle 13:30!

giovedì 10 giugno 2010

La Petizione assegnata alla II Commissione (Giustizia)

mercoledì 9 giugno 2010

Estendiamo a tutti la comunicazione ricevuta oggi – 9 giugno – da Carla Forcolin:

Si comunica che la petizione da Lei presentata è stata annunciata all’Assemblea nella seduta del 1 giugno 2010, con il numero indicato in oggetto (982) ed è stata assegnata alla II Commissione (Giustizia).

Resoconto stenografico dell’Assemblea nel sito della Camera dei Deputati.

Il senso del convegno del 13 maggio…, di Claudio e Cinzia Carboni

lunedì 7 giugno 2010

IL SENSO DEL CONVEGNO DEL 13 MAGGIO: IL GIORNO DOPO!!!

E ADESSO che si fa?

Carla Forcolin, l’avv. Lucrezia Mollica, sono state molto brave a pensare e portare a termine questa impresa.
E’ andato tutto bene, benissimo. Meglio del previsto, basta leggere certi commenti nelle firme on line.
Da nodo in gola e tanta rabbia dentro!!! Ma tanta voglia di muoversi, di cambiare le cose.
Se n’è parlato è vero, i mass media hanno recepito il problema e le motivazioni della petizione, qualche uomo di legge ha cominciato a metterci la faccia, le assistenti sociali sono uscite dalla tana.
Ma poi? Leggi tutto…

Dopo la petizione. Lettera aperta di Carla Forcolin

lunedì 31 maggio 2010

Cari amici,

la nostra petizione è stata consegnata e il convegno fatto. Adesso dobbiamo avere la certezza che la legge precisi che non si possono mettere dei bambini in affidamento per anni e poi toglierli da dove sono (ora si usa mandarli in casa-famiglia, invece che in adozione). Il problema non è quello di non darli in adozione a una terza famiglia, ma quello di permettere la continuità dei legami affettivi, che significa in primis continuità di vita. Non di certo mettere un bimbo in casa-famiglia dopo che è stato per anni in una casa.

La sen. Anna Serafini ha proposto una circolare esplicativa nel convegno, ma molti mi hanno detto che non va bene: non ha la forza che serve e potrebbe perfino offendere i giudici che non la applicherebbero. Andrebbe bene però per gli enti locali e i servizi.

Attualmente sono in contatto con tre parlamentari, che erano presenti al convegno, in attesa che presentino una proposta di legge o che appoggino così com’è la nostra petizione.

In merito, uniamo tutte le forze per fare pressione nel senso che i politici facciano il loro mestiere e lo facciano presto. Mentre noi parliamo, dei bambini, anche ora, stanno per essere separati dalle famiglie con cui hanno vissuto per quattro anni su cinque e sei di vita.

Vorrei che il dibattito sulla questione non cadesse, che mi scriveste che cosa pensate sia bene fare.

Io vorrei che si facesse, come corollario della petizione o nuova proposta di legge, una lista, comune per comune, tribunale per tribunale, di persone disposte sia a fare l’idoneità all’affidamento che all’adozione. E’ una cosa permessa, ma chi la fa è escluso a priori dall’affido nella prassi. Invece è proprio quello che si dovrebbe fare a mio avviso perché nessuno parlasse di aggiramento della legge o perché, nel caso una famiglia affidataria fosse interpellata sulla possibilità dell’adozione di un bimbo che ha con sé, la stessa non andasse in crisi. Può succedere anche questo, tra le varie possibilità. Ed è logico, se qualcuno si è offerto per un breve periodo e poi le cose si sono allungate in modo imprevisto.   

Chiedo a voi di dire la vostra su quanto abbiamo già fatto e su quanto si dovrà fare.

Cordiali saluti, Carla Forcolin

Petizione: esiti e commenti riportati dall’agenzia DIRE

giovedì 20 maggio 2010

Adriano Gasperetti ci ha gentilmente inviato le notizie relative alla Petizione pubblicate dall’Agenzia di stampa DIRE, che trascriviamo:

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MINORI. AFFIDO, GENITORI A TEMPO A PARLAMENTARI: CAMBIARE LA LEGGE

PETIZIONE ALLA CAMERA CON QUASI 6.000 FIRME RACCOLTE.

(DIRE) Roma, 18 mag. – Una petizione rivolta ai parlamentari per chiedere di rivedere la legge 149 del 2001 su affidi e adozioni.
Leggi tutto…

Tutelare gli affidi familiari, L’Unità, 17 maggio

martedì 18 maggio 2010

Unità-17 maggio

Vai all’articolo nella pagina online dell’Unità…

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