Post con parola chiave ‘Petizione al Parlamento Italiano’

Sull’adozione. Lettera-appello ai giornalisti dell’avv. Lucrezia Mollica

mercoledì 16 febbraio 2011

Carissimi giornalisti della carta stampata e della televisione,

qualcuno di voi mi conosce, altri no. Sono un avvocato che da anni si occupa di adozioni, di percorsi falliti, di gioiosi incontri e di laceranti separazioni.

Sono stata in dubbio se scegliere di scrivere a tutti voi insieme o farlo separatamente (sono a digiuno rispetto a queste strategie), poi ho pensato di fare una comunicazione-appello a tutti voi, sperando che qualcuno si senta graffiato dentro.

Mi riferisco al tema dell’adozione: un argomento che suscita sempre grande clamore, una fiammata, e poi si spegne.

Quanto rumore per nulla ieri per quella sentenza di Cassazione che del resto ne rammenta una molto simile emessa nel 2006 (n. 6078/06). Leggi tutto…

Scogli tra affidamento e adozione, intervento di Carla Forcolin su “Avvenire” del 12 febbraio

martedì 15 febbraio 2011

Sabato 12 febbraio il quotidiano “Avvenire” ha dato spazio a un intervento di Carla Forcolin sulla petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento”.

Clicca sulla pagina del giornale per ottenerne una copia in PDF.

Un problema riguardante l’affidamento di molti minori attende l’attenzione del governo

sabato 12 febbraio 2011

Un anno fa, in quest’epoca, veniva lanciata dall’associazione “La gabbianella ed altri animali” una petizione che aveva lo scopo di precisare un punto ambiguo della legge 149/01 che regola l’adozione e l’affidamento. Scrissero su tale argomento e, con molta efficacia, tanti giornalisti (apparve persino un articolo di Gian Antonio Stella in prima pagina sul Corriere) e se ne occuparono la RAI e TV 2000- Formato Famiglia, oltre a molte trasmissioni radiofoniche.

Il problema è il seguente: quando un affidamento si conclude con una dichiarazione di adottabilità per il bambino affidato, a causa del mancato recupero della famiglia d’origine, dove deve andare a vivere quel bambino? E’ nel suo “superiore interesse” venire adottato nella famiglia dove già è cresciuto per mesi e anni e dove ha instaurato rapporti affettivi profondi o deve emigrare in un’altra città e in un’altra famiglia per essere adottato da altri? Quando si pone il problema a chi non lo conosce, le persone rimangono esterrefatte: “Ma come? Non è logico che il bambino sia adottato dalle persone con cui già vive? Oggi non è così?” . Leggi tutto…

“Minori affidati e poi tolti, il governo si muova”, articolo sul Corriere della Sera

giovedì 10 febbraio 2011

Clicca sull’immagine per ingrandirla e leggere l’articolo che Giovanna Cavalli ha dedicato alla petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento” sul Corriere della Sera di ieri, 9 febbraio, a pagina 24.

Aggiornamento circa la nostra petizione

giovedì 10 febbraio 2011

La petizione “diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento” fu lanciata in quest’epoca (febbraio 2010) e nel giro di tre mesi raccolse 6.000 firme on line. Firme spesso importanti di giudici, intellettuali, scrittori famosi, avvocati e persone che conoscevano per esperienza diretta o indiretta i problemi dell’affidamento e della fine dello stesso, nonché di associazioni come ANFAA e Papa Giovanni XXIII, Batya, ecc.  Scrissero su questi temi Gian Antonio Stella, in prima pagina sul Corriere, Maria Novella De Luca su Repubblica, Alessandra Graziottin sul Gazzettino, con altri giornalisti su diverse riviste. Ne parlarono radio e televisione.

La petizione fu presentata alla Presidenza della Camera nel pomeriggio del 13 maggio, nelle mani del dott. Alberto Solia, che ci invitò subito a coinvolgere la Commissione Giustizia oltre alla Commissione Infanzia, con cui ci eravamo rapportati in precedenza. Leggi tutto…

Una poesia e un augurio, da Andrea Cambiaghi

giovedì 30 dicembre 2010

Ciao Carla,

dopo il convegno di Roma sono sparito.
Io e mia moglie Francesca abbiamo avuto un ottimo psicologo che usando una terapia moderna basata sulle emozioni ci ha aiutato molto ad affrontare il nostro dolore, sviscerarlo e superarlo. Al convegno di dolore ne ho visto tanto ed ho visto che per tante persone è solo chiuso in un vecchio cassetto, ma basta aprirlo per farlo uscire forte come non mai.
Comunque la nostra esperienza ci ha sconvolto molto e sono sparito per lasciare sedimentare i concetti, per cercare di rimettere apposto le idee che razionalmente mi sono fatto dell’affido.
Stiamo ancora rimettendo apposto le nostre idee, per ora vediamo l’affido sempre di più come qualcosa di meraviglioso e necessario per i bambini, ma purtroppo non ci sono le condizioni per metterlo in pratica. Ognuno è su un piano diverso, l’affido invece richiede che tutti scendano sullo stesso piano, quello del buon senso.
Per il momento resto ancora un po’ sui miei pensieri, ma continuerò a sostenere la Gabbianella perché quello che fate è bello ed importante, vi arriverà un piccolo contributo sul conto corrente postale.
Nelle mie rielaborazioni ho anche scritto una poesia su questo dolore che ben conosciamo, te la allego, se vi piace mettetela sul sito.

Buon Natale a tutti voi e che questo anno ci porti qualche novità.

Andrea

a

Caro Andrea,

sul dolore rifletto anch’io come essere umano, come affidataria, come praticante di discipline che fanno proprio del superamento del dolore uno dei loro obiettivi. Leggi tutto…

Auguri e cena di Natale

martedì 7 dicembre 2010

Cari amici, vi mando gli auguri di Natale proprio al ritorno da una breve visita ad una comunità che accoglie soprattutto minori stranieri non accompagnati. Con questi ragazzi, spesso ci sono anche ragazzini italiani senza famiglia. Che tristezza!

Quando la fatica di un affidamento o di un’adozione vi sembrasse troppo improba, pensate a tutti i regali che state facendo a chi avete accolto. A volte non si apprezza abbastanza il valore della propria opera. Senza rovinare la vita vostra, continuate ad aiutare i bambini che non hanno nessuno che li ami, in tutte le forme possibili. I semi dell’affetto, come dice la parabola evangelica e come dicono gli psicologi quando parlano della “resilienza” (parolaccia!) da qualche parte vanno ad attecchire.

La nostra petizione è stata accompagnata in tutti i modi possibili, spero ancora che il governo non cada senza che la petizione diventi legge, ci manca pochissimo. Non sono certa che vinceremo, ma sono certa invece che la petizione sia già servita a qualcosa. Le lotte come la nostra si devono vincere anche e soprattutto sul piano culturale e qui si è fatto molto. Moltissimo resta ancora da fare, ma questo si sa. La trasformazione culturale per cui i bambini vengono considerati persone con dei sentimenti propri e non cose di proprietà è stata e sarà ancora lunga. Il “diritto ai sentimenti” per i bambini in affidamento resta un obiettivo.

Diffondete e magari regalate per Natale “Io non posso proteggerti” – F. Angeli o anche “Mamma non mamma” – Marsilio. I diritti d’autore vanno alla Gabbianella e le idee si fanno strada. Basta ordinarli in libreria e arrivano, o venire a prenderseli in sede se si è veneziani.

I veneziani in modo particolare sono invitati alla cena natalizia presso il ristorante della piscina a Sacca Fisola, vicino alla nostra sede, come potete leggere nell’invito (è richiesta la prenotazione). L’occasione serve ad incontrarci ed autofinanziarci. Se ogni socio porta poi un amico/a possiamo aumentare di numero. Chi volesse dare un contributo extra all’associazione senza venire alla cena, potrà naturalmente versarlo sul nostro conto corrente.

Spero di vedervi numerosi. Auguri a tutti voi, ai vostri cari, piccoli e grandi, e ai vostri buoni progetti.

Con affetto, Carla Forcolin

Affido familiare: solidarietà, diritto e sentimenti, convegno a Lucca il 26 novembre

martedì 9 novembre 2010

Il convegno Affido familiare: solidarietà, diritto e sentimenti, organizzato dall’Associazione cristiana per la famiglia il prossimo 26 novembre, a partire dalle 14.30, a Lucca, nel complesso di San Micheletto, “si propone di sensibilizzare la cittadinanza e i politici sul diritto dei bambini a crescere in un ambiente sereno in un clima di comprensione e circondati dall’amore” (clicca sull’immagine per la locandina in PDF).

Francesco Canevelli, Psichiatra, mediatore familiare, Direttore del Centro dell’età evolutiva di Roma, Membro del comitato direttico e socio fondatore della Società Italiana di Mediazione Familiare (SIMeF) parlerà di Traumi e risorse: il ruolo della relazione genitoriale sostitutiva.

Patrizia Scarsini e Maria Grazia Corsetti, del Centro Affidi di Lucca, racconteranno 13 anni di affido: solidarietà ed emozioni.

Silvana Ostini, Assistente sociale del Centro per le Famiglie del comune di Parma, affronterà Le criticità dell’affido familiare: analisi dell’esperienza del servizio affidi del comune di Parma.

Carla Forcolin, Presidente della nostra associazione, tratterà di Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento: la petizione al Parlamento Italiano.

Valentina Zerini, dell’UNICEF Italia, concluderà con Alcune riflessioni in merito alla Convenzione dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Seguiranno dibattito e conclusioni.