Posts con parola chiave ‘protezione e tutela dei minori’

I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia

lunedì 25 gennaio 2010

Alleghiamo il 2° Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia (novembre 2009) realizzato dal Gruppo CRC, di cui fa parte anche la Gabbianella.

I problemi evidenziati nel rapporto includono l’assenza in Italia di alcune fondamentali misure di attuazione della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, tra cui il Piano Nazionale Infanzia. Si rileva il rischio di discriminiazione di gruppi di minori, come i minori provenienti da altri paesi o quelli che vivono in regioni meno ricche. Non è inoltre adeguatamene tutelato il diritto alla partecipazione dei bambini e in particolare il loro ascolto nell’ambito di procedimenti giudiziari che li riguardano come parte offesa o vittime di abusi sessuali.

Tutte le pubblicazioni realizzate in questi anni dal Gruppo CRC sono consultabili nel sito del Gruppo.

Save the Children e i minori stranieri in Italia, conferenza stampa e allestimento a Roma, 16 dicembre 2009

mercoledì 16 dicembre 2009

Save the Children Italia terrà la conferenza stampa a Roma, presso il Centro Diurno per Minori CivicoZero (Via dei Bruzi 10), alle 11:00, per presentare i risultati del progetto di Save the Children CivicoZero, volto a fornire supporto, orientamento e protezione ai minori stranieri in situazioni di marginalità sociale, entrati nel circuito della Giustizia Minorile e/o a rischio di sfruttamento e abuso, al fine di migliorare le loro condizioni di vita e garantire il rispetto dei loro diritti.

Sarà anche presentato il primo Rapporto di Save the Children Italia sui “Minori Stranieri – Identificazione e Accoglienza”.

Inoltre dalle 13:00 alle 20:30 sarà possibile visitare “Ricominciare da … Zero”, l’allestimento dei ragazzi di Civico Zero creato con la collaborazione della Galleria di Architettura “come se”.

Per partecipare è necessario segnalare il proprio nominativo scrivendo a segreteria@savethechildren.it oppure telefonando allo 06-4807001.

“Giustizia e minori: sequestro di corretta informazione”. Comunicato congiunto di Anm e Aimmf

martedì 24 novembre 2009

L’ Associazione Nazionale  Magistrati e l’Associazione Italiana dei Magistrati per i  Minorenni e per la Famiglia replicano all’inchiesta di “Panorama”:

Giustizia e minori: sequestro di corretta informazione

“Sequestri di Stato”, titolava in copertina «Panorama» della scorsa settimana (n. 47/2009): la foto di una bambina piangente, il grande titolo e il sommario della “notizia”: «Ci sono oltre 32.000 bambini che la giustizia ha tolto con la forza alle famiglie. Non sempre con buone ragioni. Come dimostrano i tanti errori dovuti a fretta e superficialità. Ma anche a un business che, secondo alcuni, vale più di un miliardo di euro l’anno». Nel servizio all’interno, inoltre, vengono definititi «bambini rapiti» quelli dati in affidamento e collocati in comunità da parte dei Tribunali per i minorenni.

L’Associazione nazionale magistrati e l’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia, denunciano la totale disinformazione che scaturisce dall’articolo del settimanale, che riferisce dati assolutamente non corretti rispetto al numero di bambini che vivono fuori dalla famiglia, senza chiarire che tra i minori presenti in comunità educative (perloppiù adolescenti, tra i quali minori stranieri non accompagnati) e quelli in affidamento familiare (bambini più piccoli, spesso affidati a parenti), molti casi nascono da interventi socio-assistenziali, effettuati su consenso dei genitori. I casi giudiziari costituiscono non più del 40% dei collocamenti.

L’articolo non approfondisce le ragioni di fondo che portano all’intervento della magistratura minorile, quali i gravi problemi talvolta vissuti dai bambini all’interno delle famiglie (abusi, maltrattamenti, disfunzionamento della capacità genitoriali dovuto a tossicodipendenze o malattie mentali), né riferisce che gli allontanamenti del minore dalla famiglia vengono decisi nei casi limite, quando non esistono più le condizioni per restare in famiglia.

L’articolo rappresenta un totale e acritico attacco non tanto nei confronti di possibili errori giudiziari, ma all’intero sistema di protezione giudiziario dei cittadini minorenni, con la conseguente delegittimazione della magistratura minorile proprio nel 20° anniversario della Convenzione internazionale dei diritti del fanciullo (New York, 1989), celebrato in questi giorni, in occasione del quale sono stati pronunciati molteplici e autorevoli richiami alla necessità di rendere effettivi tali diritti anche nel nostro Stato ( innanzitutto quello all’integrità psico-fisica del bambino).

Non sembra infine casuale che l’attacco avvenga in un momento di più generale delegittimazione della magistratura, nell’ambito della quale il settore minorile appare più “facile” per suscitare nell’opinione pubblica reazioni emotive, e insinuare il dubbio se sia legittimo che il magistrato abbia questo potere: sospetto rivolto non a un singolo giudizio, ma alla funzione della giustizia minorile in sé.

Roma, 20 novembre 2009

Luca Palamara, presidente Anm

Laura Laera, presidente Aimmf

Affido familiare. Venezia, 30 settembre 2009, Ca’ Farsetti: inviata al Consiglio Comunale la discussione della proposta di deliberazione 1979 del 03.06.09

lunedì 5 ottobre 2009

La III commissione consigliare ha discusso le proposte di emendamenti alla proposta di deliberazione PD 1979 del 03.06.2009:  “Separazione temporanea del minore dalla famiglia e interventi di protezione e tutela in condizioni di emergenza previsti dall’art. 403 del Codice Civile. Approvazione del Piano di orientamento per la separazione dalla famiglia, del Piano di orientamento per la separazione dalla famiglia, del Piano degli interventi di protezione e tutela in condizioni di emergenza nonchè dei Regolamenti attuativi dell’Affido familiare e dell’inserimento in Comunità di Accoglienza”. Erano presenti la responsabile del Servizio Politiche Cittadine per l’Infanzia e l’Adolescenza, Paola Sartori, e la presidente della Gabbianella, Carla Forcolin.

La proposta di deliberazione è stata inviata in Consiglio Comunale per la discussione. Questo il link alla pagina nel sito del Comune di Venezia.