Post con parola chiave ‘protezione e tutela dei minori’

Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento: 2012, la riforma mancata

giovedì 27 dicembre 2012

Cari amici,

quest’anno a Natale avrei tanto voluto che sotto l’albero ci fosse per noi tutti la riforma nata dalla petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento”, da noi lanciata nel febbraio del 2010.

Nel maggio del 2010, dopo un convegno in Senato nel quale ci furono momenti di intensa commozione per le testimonianze che lì furono portate, arrivammo a consegnare migliaia di firme raccolte on line al dott. Solia, che rappresentava il Presidente della Camera. La petizione fu consegnata alla II Commissione Giustizia della Camera.

L’on. Salvatore Vassallo (PD) che aveva partecipato al convegno e letto già prima con attenzione il libro “Io non posso proteggerti”, fatto con le storie nostre e dei “nostri” bambini, presentò una proposta di legge, che raccoglieva l’esigenza di permettere la continuità degli affetti dei bambini che, prima in affidamento, poi venivano dichiarati adottabili. Di lì a poco anche l’on. Elvira Savino presentava una proposta di legge analoga.

Ma le proposte di legge devono essere calendarizzate tra i lavori della Commissione per essere discusse. Era in vigore il governo Berlusconi e tra il maggio 2010 e il maggio 2011 la Commissione Giustizia aveva sempre altre priorità. Comunque, la determinazione nostra e dei deputati che avevano abbracciato la nostra causa sembrò poter portare nella primavera successiva ad un’apertura a questi temi, tanto che “La gabbianella” invitò a Palazzo Cavagnis, in una tavola rotonda, i deputati, le associazioni, i giudici che avevano firmato la petizione, per valutare insieme le conseguenze del passaggio di un’eventuale  riforma e per giungere ad un testo unitario, convinti che le separazioni partitiche in certi ambiti siano del tutto inutili. In quell’occasione giungemmo a costruire insieme una vera proposta di riforma, da offrire ai nostri politici. La proposta era frutto di riflessione e di esperienze provenienti da diversi fronti: quello associazionistico, quello giudiziario, quello dei Servizi… Leggi tutto…

Mostra fotografica “Condividere la gioia”, Ca’ Foscari Zattere, dal 5 al 12 dicembre

lunedì 3 dicembre 2012

Mercoledì 5 dicembre alle ore 17.00, nella sede di Ca’ Foscari Zattere, Zattere al Pontelungo, Dorsoduro 1392, si inaugurerà la mostra fotografica “Condividere la gioia”, con immagini dei bambini in spiaggia accompagnati dai volontari de “La Gabbianella e altri animali” durante il progetto “Capanna solidale”.

La mostra starà aperta fino al 10 dicembre dalle 10.00 alle 18.00.

Sarà possibile acquistare calendari e poster, partecipando così alla raccolta di fondi per pagare chi accompagna quotidianamente i bambini dal carcere femminile della Giudecca al nido comunale.

Rispetto per i legami affettivi dei bimbi in affido. Cassandra e la sua storia su “Codice a barre”, rai3 il 30 novembre

lunedì 3 dicembre 2012

Cassandra, allontanata a sette anni da Giovanna, una donna single che l’aveva accolta da piccolissima, racconta la sua storia, il periodo in istituto, la sua difficile adozione, la sua fuga e il ritorno da Giovanna a 15 anni.

Hanno partecipato alla trasmissione l’avv. Lucrezia Mollica e l’on. Francesco Paolo Sisto, della Commissione Giustizia alla Camera.

Cliccando qui si può seguire l’intera trasmissione. La parte riguardante Cassandra inizia dopo 15 minuti.

 

Anche così si uccidono i bambini. Piccoli in difficoltà dati in affidamento a famiglie generose e poi repentinamente sottratti. La questione è da tre anni in Parlamento. E qui giace. Un articolo di Gian Antonio Stella su “Sette” del 19 ottobre

lunedì 22 ottobre 2012

Clicca sull’immagine per aprire il PDF con l’articolo sul diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento di Gian Antonio Stella, pubblicato sull’ultimo “Sette”  (numero 42 de 19 ottobre 2012) del “Corriere della Sera” .

Tutelare l’infanzia: l’On. Vassallo richiama il Parlamento sulle proposte di legge su affido e adozione ferme dal marzo 2011 in Commissione Giustizia

sabato 20 ottobre 2012

L’On. Salvatore Vassallo è intervenuto al termine della discussione sul caso del bambino prelevato con la forza a scuola richiamando l’attenzione del Parlamento sulle proposte di legge su affido e adozione. Clicca sull’immagine per avviare il video dell’intervento.

“Sono intervenuto al termine della discussione sul caso del bambino prelevato con la forza a scuola. Per chiedere che il Parlamento faccia quel che deve e può, nel tempo che rimane fino alla fine della legislatura. Il nostro compito non è commentare fatti dolorosi e gravi. Ma prevenirli con leggi adeguate. I fatti avvenuti a Padova forse non potevano essere evitati nemmeno da una buona legge. Altre sofferenze inflitte ai minori con famiglie in difficoltà sì. Come quelle documentate da anni dalla associazione la Gabbianella ed altri animali con riguardo ai bambini tenuti in affido per periodi lunghissimi e poi sottoposti ad un secondo trauma perché dati in adozione ad una terza famiglia. Sull’argomento ho presentato da tempo un progetto di legge, cui hanno fatto seguito progetti analoghi di parlamentari di diversi partiti, senza distinzione di schieramenti politici. E’ fermo all’esame della Commissione Giustizia dal marzo 2011. Basterebbe poco tempo per approvarlo. Se non va avanti, come ha detto rispondendo il presidente di turno dell’Assemblea, dipende dalla (cattiva) volontà dei gruppi.”

Minori adottabili e coppie disponibili all’adozione: dal 1° ottobre il Ministero della Giustizia ha 90 giorni per provvedere all’attivazione della banca dati

martedì 16 ottobre 2012

L’Associazione Amici dei Bambini Ai.Bi. ha vinto nel ricorso al TAR del Lazio contro il Ministero della Giustizia per la mancata attivazione della Banca dati sui minori adottabili e le coppie disponibili all’adozione, prevista nella legge 149/2001 art. 40 e mai attivata.

Pubblichiamo il comunicato stampa dell’Ai.Bi. e di seguito alleghiamo la sentenza:

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Carcere: bambini rinchiusi ma non reclusi

martedì 25 settembre 2012

Approfitto della Tavola Rotonda organizzata dalla cooperativa sociale “Il Cerchio” a Venezia, in data 22 settembre, per toccare un problema su cui cerco di attirare l’attenzione delle Istituzioni  e dell’opinione pubblica da tanto tempo: quello della qualità della vita e dell’educazione dei bambini che vivono nel nido della Casa di Reclusione femminile con le madri.

Questi bambini, fino ad oggi al di sotto dei tre anni, hanno bisogno di uscire dall’Istituto di Pena e hanno bisogno di frequentare l’asilo infantile, per un mucchio di ragioni così ovvie che non mi dilungo nemmeno a spiegarle. L’asilo permette loro una sorta di normalità di vita e di crescita che altrimenti non avrebbero. Senza asilo essi accumulerebbero gravi ritardi nel loro sviluppo culturale (si pensi solo all’apprendimento corretto della lingua italiana, che spesso le loro madri parlano male) venendo quindi penalizzati rispetto agli altri bimbi già dai primi giorni di scuola.

All’asilo però i bambini devono essere accompagnati e non c’è una figura regolarmente retribuita dal Ministero di Giustizia o da altre Istituzioni (Regione, Comune, Municipalità, Ussl)  che abbia questo compito.

Pensare che il problema sia risolvibile con il puro volontariato è piuttosto ingenuo: il volontario non può o vuole avere un impegno costante e tassativo, quotidiano, per anni, ad orari precisi (8,30- 15,30). Se è giovane si deve trovare un lavoro, se è anziano non è in grado di sollevare carrozzine per i ponti e inseguire bimbetti che corrono là dove la curiosità li attira. Accompagnare i bambini all’asilo significa poi rapportarsi prima e dopo la strada con le madri e con le maestre, fare da tramite tra le stesse, divenire importante riferimento per il bambino (non si possono dare allo stesso bimbo troppi accompagnatori) ecc. È quindi un compito importante, a cui si deve anche essere preparati. È  un compito che andrebbe
riconosciuto. Leggi tutto…

I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia. 5° Rapporto di aggiornamento sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia, anno 2011-2012

sabato 9 giugno 2012

Clicca sull’immagine per leggere il documento.