Posts con parola chiave ‘scuola’

Un libretto speciale: Chi ha visto Pasqualina?

martedì 16 febbraio 2010

PasqualinaVogliamo presentarvi un lavoro speciale di una scrittrice impegnata nel campo dell’adozione, Anna Genni Miliotti: un libretto bellissimo, pubblicato da qualche mese, e insieme un’importante, e tuttora attuale, iniziativa di solidarietà.

Il libro contiene la novella Chi ha visto Pasqualina? di Anna Genni Miliotti completata dai finali Nella tendopoli di Lucia, scritti dagli alunni delle scuole elementari de l’Aquila e di Roseto degli Abruzzi con entusiasmo e a tempo di record nel maggio del 2009, poco dopo il tragico terremoto del 6 aprile.

Chi ha visto Pasqualina? si ispira alla storia vera di una cagnolina recuperata viva sotto le macerie. Nei finali immaginati dai bambini la cagnolina diventa protagonista di una storia di amicizia a lieto fine.

Questo “progetto di Scrittura Solidale” è nato dall’incontro della scrittrice con le insegnanti dei bambini per raccogliere fondi e per aiutare i piccoli a superare i traumi dei terribili momenti vissuti.

Il testo, bilingue, in italiano e in inglese, è illustrato con immagini dell’artista australiana Teresa Jordan. Il libro è stato pubblicato dall’editore Franco Angeli con un’edizione a stampa e una elettronica (e-book). L’intero ricavato derivante dalla vendita dell’e-book sarà devoluto a Soroptimist International Club de L’Aquila e destinato ad iniziative a favore dei bambini terremotati.

Clicca qui per leggere un’anteprima dell’e-book direttamente acquistabile nel sito on-line di Franco Angeli.

L’integrazione degli alunni stranieri in Italia

martedì 2 febbraio 2010

Clicca qui per leggere il condivisibile documento critico, scritto dal Movimento di Cooperazione Educativa, sulla recente proposta di istituire un tetto limite all’integrazione degli alunni stranieri nelle scuole italiane.

“Cara scuola ti scrivo…”

venerdì 16 ottobre 2009

Tra noi ci sono molti genitori che mandano i bambini a scuola. E i bambini adottati o in affidamento hanno bisogno, ancora più degli altri, di una scuola che non li discrimini ma li educhi davvero.

Il movimento di cooperazione educativa (MCE) ha sempre promosso una scuola attiva, intelligente, capace di motivare tutti gli alunni, capace di formarli alla civile convivenza. Diffondiamo la loro lettera.