Posts con parola chiave ‘servizi sociali’

La conclusione dell’affido familiare su TV2000, 18 maggio 2010 dalle 11,45

lunedì 17 maggio 2010

La trasmissione Formato Famiglia, di TV2000 (Canale 801 sky) tratta, il 18 maggio 2001, di Affetto in affido.

Intervengono Carla Forcolin, presidente associazione La gabbianella e altri animali, Salvatore Intelisano psicologo e giudice onorario tribunale dei minori di Roma, l’avvocato Lucrezia Mollica, l’ex presidente del Tribunale dei minori di Roma e membro dell’associazione italiana magistrati minore e famiglia Luigi Fadiga , l’associazione AIBI e alcune famiglie affidatarie.

PETIZIONE: il senso del convegno del 13 maggio

mercoledì 5 maggio 2010

Locandina-convegnoOgni convegno è un momento di studio e approfondimento su di un tema.

Questo convegno è un momento di approfondimento sul tema della petizione a cui si accompagna.

I problemi sul tappeto sono in parte evidenti, in parte “nascosti”. Quelli evidenti sono i problemi legati al fatto che ci sono bambini che vengono posti in famiglie affidatarie e crescono lì per tempi lunghi,  nei quali si affezionano ai membri della famiglia stessa e all’ambiente che li circonda (scuola, amici, vicini). Venire staccati dal mondo in cui vivono, e spesso molto bene, per essere spostati di famiglia è molto doloroso, per alcuni bimbi piccoli è il crollo del mondo nel quale avevano faticosamente riposto la loro fiducia, dopo essere stati tolti dai genitori che li maltrattavano o non li curavano. Dal punto di vista dei bambini simile cambiamento di famiglia, e spesso di città, è incomprensibile e tragico. Leggi tutto…

GIORNALISTI, GIUDICI E LA NOSTRA PETIZIONE: ansie preventive

domenica 21 febbraio 2010

Il cocktail composto da giornalisti, giudici e la nostra petizione è una miscela esplosiva: i giornalisti, per necessità di mestiere, devono raccontare alla gente cose che fanno notizia o particolari di notizie che ancora non sono noti. I giudici sono tenuti, per deontologia professionale, a rispettare il segreto istruttorio dei casi di cui si devono occupare e comunque la privacy della gente, e per fortuna, checché se ne dica, nella stragrande maggioranza dei casi, lo fanno. Noi, piccola associazione di volontariato, denunciamo un’interpretazione della legge sull’affido/adozione che danneggia in profondità i bambini. Lo facciamo perché sappiamo di molte vicende che hanno lacerato piccoli e grandi senza reale necessità; sappiamo di grandi dolori evitabili con l’accoglienza della nostra petizione e l’aggiunta di un paio di frasi ad un articolo della  legge attuale. Ma vogliamo denunciare il problema, non parlare dei casi particolari, magari già conclusisi, che ci hanno spinto a scendere in campo. Leggi tutto…

“Servizi, Affido ed Autorità Giudiziaria”: seminario a Genova, 29 e 30 ottobre 2009

sabato 10 ottobre 2009

Il seminario è parte del progetto nazionale di promozione dell’affidamento familiare Un percorso nell’affido, concepito  dal  Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali con il Coordinamento Nazionale dei Servizi Affido (CNSA), con il coinvolgimento di tutti i livelli di governo e in collaborazione con un’ampia rete di organismi istituzionali.

Il progetto prevede l’organizzazione di quattro seminari tematici, articolati in: approfondimenti teorici, presentazione d’esperienze significative esistenti in ambito nazionale, confronto e rielaborazione tra gli operatori.

Destinatari dei seminari, cui è chiesto di dare un contributo attivo di idee ed esperienze, sono gli operatori dei servizi dedicati all’affidamento familiare o comunque impegnati nel settore, i referenti di reti o le associazioni di famiglie affidatarie.

Per partecipare è necessario inviare una richiesta di iscrizione, compilando questa  scheda di iscrizione e inviandola via e-mail a progaffido@minori.it entro il 14 ottobre.

Scarica l’invito con il programma.

COMUNICATO STAMPA DEL CISMAI SUI TRAGICI OMICIDI DI BAMBINI

lunedì 28 settembre 2009

Firenze, 24 settembre 2009

I tragici omicidi dei tanti bambini caduti vittima dei genitori, che segnano in questi ultimi mesi una recrudescenza anche in Italia, devono interrogare la coscienza civile del nostro Paese e le istituzioni preposte alla tutela e alla salvaguardia dei bambini.

Infatti, l’omicidio dei bambini rappresenta la forma più grave, ed irreversibile, di violenza, secondo l’OMS e la Convenzione dell’ONU. Essendo una forma di violenza, l’omicidio dei bambini non possiamo considerarlo fatalmente come un evento inevitabile, perché esso può essere prevenuto con sistemi di sorveglianza, di allerta e di previsione del rischio cui sono esposti i bambini che vivono in famiglie fragili o con genitori vulnerabili, già sperimentati in tanti Paesi e raccomandati dall’OMS. Leggi tutto…