Post con parola chiave ‘solidarietà’

INVITO A PARTECIPARE ALLA LOTTERIA VENEZIANA E ALL’ASSEMBLEA ANNUALE DELLA GABBIANELLA

lunedì 16 gennaio 2012

Cari soci e amici della Gabbianella, torno a voi dopo gli auguri di Natale.

Questa volta è per una proposta divertente: una lotteria, i cui premi in palio possono essere molto ambiti, soprattutto dai non veneziani.

A chi non piacerebbe essere ospitato gratis per due notti all’Hilton di Venezia presso l’ex Molino Stucky? Oppure ricevere dei biglietti gratis per andare al Teatro “La Fenice”? O ancora ricevere un bellissimo quadro di Geoffrey Leckie (Tramonto sul canale della Giudecca) da appendere in salotto? Ma anche i nostri vasi in autentico vetro di Murano e gli altri premi sono belli!
Noi li mettiamo in palio a solo 1 euro per biglietto.
Vi invitiamo quindi ad acquistare dei biglietti, sia perché potreste essere baciati dalla fortuna, sia perché così facendo sosterrete l’associazione e le sue iniziative, dalla lotta per la tutela dei legami affettivi dei bambini in affidamento, alla cura regolare dei bimbi del carcere femminile della Giudecca. Chi volesse richiederci un blocchetto di biglietti (25 biglietti/25 euro), da distribuire ad amici e parenti, non esiti a rispondere a questo invito. L’estrazione avverrà lunedì 20 febbraio alle ore 18.00 a Palazzo Cavagnis, Castello 5170. Gli assenti potranno controllare i biglietti vincenti su questo sito.

Con l’occasione, nello stesso giorno, ma in diverso orario, si terrà l’assemblea annuale, per discutere sull’andamento delle leggi proposte dopo la nostra petizione, sui progetti futuri, sul rinnovo delle cariche del direttivo, sul bilancio consuntivo e preventivo.

Invito i soci e coloro che intendono diventarlo, a segnare questa data nella loro agenda. L’appuntamento è sempre a Palazzo Cavagnis lunedì 20 febbraio alle ore 15.30, l’estrazione della lotteria avverrà alle ore 18.00.

Cari saluti a tutti.

Carla Forcolin

Una lotteria per sostenere la Gabbianella

mercoledì 4 gennaio 2012

Nell’ambito della campagna di autofinanziamento per permettere alla nostra associazione di sostenersi con le proprie forze, abbiamo organizzato una lotteria di Carnevale a premi, tutti offerti da soci e simpatizzanti della “Gabbianella”.

I premi (l’elenco completo sarà pubblicato in seguito) spaziano dagli oggetti d’arte – il primo premio è un paesaggio del pittore Geoffrey Leckie che ritrae il canale della Giudecca – ai prodotti alimentari tipici, come l’olio extra-vergine d’oliva abruzzese, alle offerte culturali (biglietti per spettacoli al teatro La Fenice, visite guidate a luoghi d’interesse artistico, corsi), a un soggiorno gratuito per due notti per due persone a Venezia presso l’hotel Molino Stucky Hilton Venice. L’estrazione avverrà il 20 febbraio 2012 presso Palazzo Cavagnis, Castello 5170, alle ore 18.

Chi volesse acquistare uno o più biglietti, che costano un euro ciascuno, può rivolgersi a Nara Ronchetti (3387236383) o ad Annarosa Bianco (3339593487), oppure può andare direttamente ad acquistarli al negozio di abbigliamento di Eliana Penzo, di fronte all’imbarcadero ACTV, fermata Redentore.

Grazie e Buona Fortuna!

I giorni del volontariato a Milano, sabato 5 e domenica 6 novembre

domenica 16 ottobre 2011

Sabato 5 e domenica 6 novembre, dalle 10.00 alle 18.30, nei chiostri del Palazzo delle Stelline a Milano si terrà la Seconda mostra-presentazione delle associazioni di volontariato, promossa da Aim, Ciessevi e La città del bene-Corriere della Sera. Gli stand delle associazioni partecipanti, dove sarà possibile  incontrare e parlare con i loro rappresentanti, sono ben 220. E’ stata inoltre organizzata una serie di 30 eventi, comprendenti seminari, testimonianze, filmati, giochi per bambini, musica ed altro ancora.

Per i dettagli dell’iniziativa, clicca sull’immagine.

Convegno “Genitorialità in carcere e diritti dei figli delle detenute”

giovedì 13 ottobre 2011

Dal nostro osservatorio

Da 7 anni l’associazione “La gabbianella e altri animali” si occupa dei bambini del nido del carcere femminile della Giudecca (Ve) e delle loro mamme.

Sulla base di un calcolo, fatto proprio in funzione di questo convegno, dove forse ci sono errori per difetto e non per eccesso, i bambini accompagnati da noi all’esterno per un periodo di tempo di mesi o di anni sono stati 29, 17 maschi e 12 femmine. I bambini passati per il nido del carcere sono molti di più, ma la maggior parte ci è stata per pochissimo tempo e quindi non ha potuto avvalersi dell’aiuto che l’associazione offre. Quasi tutti i 29 bimbi, che noi ricordiamo dal 2004 ad oggi, hanno frequentato regolarmente l’asilo nido comunale. Alcuni di essi non sono stati all’asilo nido perché le loro mamme non volevano che lo frequentassero, per paura di staccarsene o per timore che i figli si integrassero troppo nella nostra cultura. Alcune di esse temevano anche che qualcuno si impadronisse dei loro figli e glieli rubasse. In qualche caso, dei bimbetti sono stati nel nido solo  d’estate o per periodo troppo brevi per fare un inserimento ad anno scolastico inoltrato.  Leggi tutto…

Il laboratorio “Ricuciamo” nella casa di reclusione femminile della Giudecca

domenica 18 settembre 2011

Nel mese di maggio la Gabbianella ha avviato il laboratorio di taglio e cucito “Ricuciamo” con le mamme e le donne ristrette nella casa di reclusione femminile veneziana della Giudecca.

Il laboratorio “Ricuciamo” fa seguito a un ampio progetto educativo riservato alle mamme recluse nel nido del carcere, attuato dal 2007 al 2010 con finanziamenti della Regione Veneto. La Gabbianella si è orientata sul taglio e cucito valutando da un lato i risvolti non soltanto educativi ma anche eventualmente professionalizzanti delle attività manuali proponibili all’interno dell’istituto di pena, dall’altro le purtroppo ridotte disponibilità finanziarie.

Le risorse dell’arte del taglio e cucito sono note. E’ un’arte che richiede applicazione ma è gratificante. Se praticata con concentrazione libera la mente e consente di realizzare qualche cosa di concreto, utile e piacevole per sé e per gli altri. Tuttavia non è molto praticata, e sappiamo quanto sia difficile trovare chi la padroneggi e sappia adattare capi di vestiario e svolgere piccole riparazioni. Inoltre nella casa di reclusione opera da anni un attivo e apprezzato laboratorio di sartoria gestito dalla Cooperativa “Il Cerchio”. La Cooperativa organizza periodicamente corsi di avviamento alla sartoria, cui però può necessariamente accedere un numero limitato di aspiranti.

Alla guida del laboratorio “Ricuciamo” è stata chiamata Nerina Bado, una professionista esperta nell’insegnamento della sartoria, della tessitura e del cucito creativo per tutte le fasce d’età, che aveva già lavorato con le donne ristrette in un precedente laboratorio di costumistica organizzato dalla sartoria.

Nei mesi di maggio e giugno si sono svolti 10 incontri di 3 ore ciascuno, a cui hanno preso parte 10 donne. Leggi tutto…

La gabbianella e il gatto al Festival delle arti 2011, sabato 17 settembre

venerdì 16 settembre 2011

Giovedì, venerdì e sabato 15-17 settembre si svolgerà l’atteso Festival delle Arti della Giudecca e Sacca Fisola.

Vi parteciperà anche la Gabbianella sabato 17 alle ore 16 nel palco della cooperativa il Cerchio a Sacca Fisola con la rappresentazione mimata del racconto La Gabbianella e il gatto di Sepulveda, recitata da Ilaria Pasqualetto e Giacomo Trevisan.

Lo spettacolo, rivolto a bambini e adulti, sarà accompagnato dalla discussione di aspetti della solidarietà familiare e dall’illustrazione delle attività dell’associazione.

Vi aspettiamo al Festival e alla rappresentazione della Gabbianella e il gatto!

Proposte per l’accompagnamento all’asilo nido e all’esterno del carcere per i bimbi del nido del carcere femminile della Giudecca

domenica 4 settembre 2011

Premessa

Chi sono i bambini che vivono in carcere
Nell’istituto penitenziario femminile della Giudecca entrano mamme con bambini sotto i tre anni, i quali, al compimento del terzo anno (e in futuro, in attuazione della nuova legge, al compimento del sesto anno) devono in ogni caso uscire dal carcere. I bambini che entrano nell’istituto penitenziario si trovano in questa situazione perché le mamme preferiscono tenerli con sé anziché lasciarli ai parenti, oppure perché le mamme non hanno parenti capaci di curare i bimbi o anche perché esse non hanno un appartamento dove rimanere agli “arresti domiciliari”. Le mamme sono quasi sempre straniere.

Perché l’accompagnamento
Ai bambini che sono costretti a trascorrere la prima preziosa parte della vita in carcere, la Gabbianella da molti anni garantisce la frequenza regolare all’asilo-nido.

Andare all’asilo permette ai bambini di vivere fuori dal carcere, cioè di vedere ambienti e persone diversi da quelli dell’istituto di pena, di imparare l’italiano, che spesso le mamme non parlano bene, di acquisire elementi della cultura del nostro paese: comportamenti, alimenti, modalità di gioco. Frequentare l’asilo nido significa ricevere degli stimoli che la madre e il carcere non possono dare e sviluppare potenzialità della mente, che potrebbero non essere nemmeno toccate da una vita deprivata di esperienze. Significa mettere delle buone basi per la scuola materna e la scuola in genere. Significa soprattutto integrazione sociale.

Significa anche in molti casi creare “una rete di salvataggio” per i bambini in caso la mamma non stia bene o il bambino debba uscire dal carcere senza di lei. Infatti chi conosce il bambino e ha con lui/lei un rapporto d’affetto lo può ospitare per brevi periodi, come è successo molte volte, nel caso il bambino abbia bisogno di cure e attenzioni specifiche per motivi di salute suoi o della mamma.

Il tutto evitando logiche appropriative, lavorando sempre sulla coppia madre-figlio nel senso in cui si lavorò in passato con il progetto educativo della Regione: ciò che di meglio possiamo regalare ai bambini è un buon rapporto con le loro madri, a cui tendiamo sempre ad unirli. Se finiamo per accoglierli in affidamento è solo perché i bambini compiono i fatidici 3 anni o per casi davvero eccezionali.

Le maggiori difficoltà incontrate e i risultati raggiunti Leggi tutto…

La capanna solidale

mercoledì 24 agosto 2011

Da metà giugno è in funzione presso lo stabilimento balneare Pachuka del Lido di Venezia la  “capanna solidale”, un servizio promosso dalla nostra associazione, in collaborazione con l’I.R.E. di Venezia (Istituzioni di Ricovero e di Educazione) – Comunità Alloggio Pompeati, per permettere a bambini, che per diverse ragioni non ne avrebbero la possibilità, di trascorrere in compagnia delle piacevoli giornate al mare.

Questo servizio, offerto in maniera continuativa durante l’intera stagione estiva, da una parte mira a garantire anche d’estate delle uscite dal carcere quotidiane ai bambini che si trovano nella casa circondariale della Giudecca con le mamme detenute, dall’altro si inserisce nell’ambito delle consuete azioni di solidarietà familiare promosse dalla nostra associazione.

Fino ad oggi sono circa 25 i bambini e i ragazzi, compresi tra i 6 mesi e i 18 anni, che frequentano regolarmente la capanna accompagnati, a seconda dei casi e delle particolari esigenze, da familiari, operatori sociali o volontari dell’associazione. La capanna solidale non è concepita solo come uno spazio utile dove cambiarsi e lasciare le proprie cose finché si va a fare il bagno, ma rappresenta un vero e proprio spazio aggregativo dove grandi e piccini hanno la possibilità di socializzare e stringere nuove e belle amicizie e affetti che speriamo li potranno accompagnare anche in seguito.

L’iniziativa rimane aperta a beneficio di tutti gli interessati fino alla chiusura degli stabilimenti balneari a metà del mese di settembre. Per informazioni più dettagliate vi preghiamo di scriverci al nostro indirizzo mail: info@lagabbianella.org