Posts con parola chiave ‘stranieri’

Avviato l’iter per l’adozione del Piano Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza: comunicato stampa di “Batti il cinque!”

lunedì 19 luglio 2010

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COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA

Verso il Piano Nazionale per l’Infanzia!

La rete Batti il cinque!: “Compiuto il primo passo per la sua approvazione”

Roma, 16 luglio 2010 – Le Associazioni e le Organizzazioni di “Batti il cinque!” – la rete promossa da Agesci, Arciragazzi, Cgil, Cnca, Consiglio nazionale Ordine Assistenti sociali, Save the Children Italia e Unicef Italia, a cui hanno aderito 50 enti di tutta Italia – salutano positivamente l’avvio dell’iter previsto dalla legge per l’adozione del Piano Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, quale esito della riunione dell’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza del 14 luglio.

Sono importanti i miglioramenti alla “Proposta di schema del III Piano biennale nazionale di azioni e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva” che il sottosegretario senatore Giovanardi e il delegato del Ministro Sacconi hanno dichiarato di voler accogliere. Leggi tutto…

L’integrazione degli alunni stranieri in Italia

martedì 2 febbraio 2010

Clicca qui per leggere il condivisibile documento critico, scritto dal Movimento di Cooperazione Educativa, sulla recente proposta di istituire un tetto limite all’integrazione degli alunni stranieri nelle scuole italiane.

I diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia

lunedì 25 gennaio 2010

Alleghiamo il 2° Rapporto Supplementare alle Nazioni Unite sul monitoraggio della Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in Italia (novembre 2009) realizzato dal Gruppo CRC, di cui fa parte anche la Gabbianella.

I problemi evidenziati nel rapporto includono l’assenza in Italia di alcune fondamentali misure di attuazione della Convenzione Onu sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, tra cui il Piano Nazionale Infanzia. Si rileva il rischio di discriminiazione di gruppi di minori, come i minori provenienti da altri paesi o quelli che vivono in regioni meno ricche. Non è inoltre adeguatamene tutelato il diritto alla partecipazione dei bambini e in particolare il loro ascolto nell’ambito di procedimenti giudiziari che li riguardano come parte offesa o vittime di abusi sessuali.

Tutte le pubblicazioni realizzate in questi anni dal Gruppo CRC sono consultabili nel sito del Gruppo.

“Giustizia e minori: sequestro di corretta informazione”. Comunicato congiunto di Anm e Aimmf

martedì 24 novembre 2009

L’ Associazione Nazionale  Magistrati e l’Associazione Italiana dei Magistrati per i  Minorenni e per la Famiglia replicano all’inchiesta di “Panorama”:

Giustizia e minori: sequestro di corretta informazione

“Sequestri di Stato”, titolava in copertina «Panorama» della scorsa settimana (n. 47/2009): la foto di una bambina piangente, il grande titolo e il sommario della “notizia”: «Ci sono oltre 32.000 bambini che la giustizia ha tolto con la forza alle famiglie. Non sempre con buone ragioni. Come dimostrano i tanti errori dovuti a fretta e superficialità. Ma anche a un business che, secondo alcuni, vale più di un miliardo di euro l’anno». Nel servizio all’interno, inoltre, vengono definititi «bambini rapiti» quelli dati in affidamento e collocati in comunità da parte dei Tribunali per i minorenni. Leggi tutto…

Un diritto elementare: essere iscritti all’anagrafe

sabato 8 agosto 2009

I nostri operatori umanitari all’estero, sacerdoti missionari o laici, quando incontrano bambini non registrati all’anagrafe dei loro paesi, ve li iscrivono immediatamente. Lo fanno per dare loro la protezione della legge, per poterli curare negli ospedali, per poterli mandare a scuola. Se non si è iscritti all’anagrafe non si esiste per la società civile. Leggi tutto…

Ai Presidenti delle Regioni Agli Assessori alla Sanità delle Regioni Agli Assessori alle Politiche Sociali delle Regioni: DICHIARAZIONE DI NASCITA E RICONOSCIMENTO DEL FIGLIO NATURALE DA PARTE DI CITTADINI STRANIERI IRREGOLARMENTE SOGGIORNANTI

mercoledì 5 agosto 2009

L’art. 6, comma 2 del testo unico delle leggi sull’immigrazione approvato con d. lgs. n. 286/1998, come modificato dall’art. 1 della legge 15 luglio 2009, n. 94 – Disposizioni in materia di sicurezza pubblica, stabilisce che: “Fatta eccezione per i provvedimenti riguardanti attività sportive e ricreative a carattere temporaneo, per quelli inerenti all’accesso alle prestazioni sanitarie di cui all’articolo 35 e per quelli attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie, i documenti inerenti al soggiorno di cui all’articolo 5, comma 8, devono essere esibiti agli uffici della pubblica amministrazione ai fini del rilascio di licenze, autorizzazioni, iscrizioni ed altri provvedimenti di interesse dello straniero comunque denominati”. Leggi tutto…