Informativa
per gli accompagnamenti dei bambini del carcere
La Gabbianella è
un’associazione che nasce occupandosi di adozione e di affidamento (e ancora se
ne occupa). Accompagnando i bambini dal carcere al nido e facendo un progetto
educativo per le loro mamme, cerchiamo di:
-
dare sollievo alla carcerazione dei bimbi e delle mamme;
-
favorire l’integrazione dei bambini mettendoli a contatto con altri piccoli
italiani e figli di genitori liberi;
-
favorire l’integrazione delle mamme permettendo loro di andare a scuola
all’interno del carcere senza doversi occupare dei bambini;
-
dare alle mamme coscienza della necessità di mandare i figli a scuola nel
futuro;
-
permettere ai bimbi di parlare l’italiano e conoscere nuove cose;
-
permettere a mamme e bambini di stabilire rapporti non superficiali con gli
accompagnatori, nella prospettiva di poter “contare su amici” anche quando
usciranno dal carcere;
-
permettere all’associazione di avere, con una certa facilità, famiglie
affidatarie da offrire ai servizi sociali per i bambini stessi, nel caso in cui
se ne creasse il bisogno (quando, compiuti i tre anni, il bambino deve uscire
senza mamma e nessuno della famiglia d’origine lo può prendere).
Messi a fuoco questi obiettivi,
si capisce bene come gli accompagnatori “ideali” debbano offrire:
-
stabilità (dare disponibilità per un intero anno scolastico);
-
ampia disponibilità (garantire gli accompagnamenti sia al mattino che al
pomeriggio, magari avvalendosi di un supplente in caso di malattia o di altri
imprevisti);
-
capacità relazionali con le mamme (guadagnandosi la loro fiducia e fungendo da
tramite tra loro e le maestre);
-
capacità relazionali con i bambini (rassicurandoli circa il loro ritorno dalla
mamma, parlando loro ogni qualvolta è possibile, facendo fare loro il maggior
numero possibile di nuove esperienze, capendo i loro bisogni e instaurando un
rapporto affettivo con loro);
-
senso di appartenenza all’associazione e ai suoi ideali.
Gli
accompagnatori riceveranno 15 € lorde ad accompagnamento (diventano 12 € netti
dopo che abbiamo pagato le tasse) e ogni accompagnamento deve durare almeno
un’ora e quindi non dev’essere fatto in fretta. Il pagamento sarà effettuato
non appena la Municipalità darà alla Gabbianella i soldi. Abbiamo appena fatto
un protocollo d’intesa in base al quale i sodi dovrebbero arrivare tre volte
l’anno (il condizionale è d’obbligo!)
Naturalmente
(non offendetevi se lo ricordo!) non è pensabile che l’Associazione venga
considerata un qualsiasi datore di lavoro, da utilizzarsi quando non si ha di
meglio, prendendo e lasciando l’impegno con i bambini senza chiari accordi in
proposito.
Non è
pensabile che si accompagnino i bambini all’asilo e viceversa nel minor tempo
possibile, rendendo il compenso orario l’unico scopo dell’accompagnamento.
Soprattutto non è pensabile che non si parli ai bambini e non ci si rapporti
vivacemente a loro durante l’accompagnamento. Il ritorno soprattutto è
occasione di svago non istituzionalizzato per i bambini.
La
situazione ideale come già detto è un accompagnatore per bambino che possa
utilizzare un sostituto in caso di malattia e seri problemi personali. In
subordine vanno bene anche due accompagnatori, uno al mattino e uno al pomeriggio,
capaci però di intercambiarsi e di rimanere in amichevole contatto tra loro.
Altre situazioni (ritorni o andate suddivisi tra più persone) si possono creare
in momenti di emergenza, ma non possono essere la regola.
Per
evitare il più possibile di trovarsi in emergenza, l’associazione chiede un
impegno scritto agli accompagnatori che avrà un esclusivo valore morale e si
predispone a fare una lista di attesa per garantire le sostituzioni o futuri
accompagnamenti in maniera adeguata.
L’accompagnatore
che, nella prospettiva di lasciare il suo compito, voglia aiutare
l’Associazione indicandole un sostituto, è pregato di dare all’eventuale
sostituto il nostro indirizzo e-mail (info@lagabbianella.org)
e di fargli presentare la propria disponibilità, possibilmente unita ad un
breve curriculum e all’accettazione del presente documento.
Per
accompagnare i bambini ed essere coperti da assicurazione, bisogna essere
iscritti all’associazione. La quota annuale di iscrizione individuale è di 30
€, 50 € per le coppie.
Il gruppo
degli accompagnatori si riunirà nella nostra sede di Palazzo Cavagnis (Castello
5170) agli inizi di ogni anno scolastico per conoscersi ed organizzarsi meglio,
a metà anno per confrontarsi sull’andamento degli accompagnamenti e su
eventuali problemi dei bambini o altro, alla fine per verificare il lavoro
svolto. Ci si terrà in contatto regolare attraverso una mailing-list.
E’ bene
che ogni accompagnatore possa entrare in carcere per meglio rapportarsi alle
mamme, quindi verranno chiesti i permessi per ogni persona a noi vicina, ma per
averli ci vuole del tempo. I permessi verranno chiesti dalla responsabile del
settore a cui verranno consegnati alcuni dati anagrafici.
Ringraziando
coloro che vorranno aiutarci e condividere i nostri intendimenti, facciamo
presente che offriamo una attività capace di far sentire ciascuno di noi più
utile e forse anche contento/a.
Di solito
gli accompagnatori sono accompagnatrici (donne) ma gli uomini non sono affatto
esclusi da questo compito e sono molto ben accetti, anche perché nel carcere
femminile scarseggiano, e i bimbi maschi ne hanno particolarmente bisogno.