Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento: articolo di Carla Forcolin su “Areté”

L’articolo che segue, della presidente della nostra associazione, Carla Forcolin, è uscito sul numero corrente della rivista “Areté”, Quadrimestrale dell’Agenzia per le ONLUS (anno 3, n. 2, maggio-agosto 2010, pp. 98-105). Ringraziamo l’Editore per averci autorizzato a pubblicarlo su questo sito.

Rispetto per i sentimenti dei bambini in affidamento

La nostra legge e i suoi obiettivi

La legge 149/2001, che regolamenta l’affido e l’adozione, ha come riferimento costante il “superiore interesse del minore”. Fare “il superiore interesse del minore” è idea con­divisibile da chiunque, ma soggetta ad ogni forma di interpretazione personale. Nella si­tuazione di un minore affidato e successivamente (spesso dopo anni) dichiarato adottabi­le, qual è il “superiore interesse del minore”? Credo che difficilmente si possa sostenere che fa bene ad un bambino, già figlio di genitori inadeguati, essere separato dalla famiglia affidataria, dove ha vissuto per lungo tempo, se ad essa sente di appartenere. Molte ricer­che in ambito psicologico dimostrano che i sostituti genitoriali non sono meno importan­ti dei genitori naturali, quando tra adulti e bambini si sia sviluppato un rapporto empatico profondo. Se condividiamo la considerazione dell’importanza del genitore “affettivo” non possiamo negare che il cambiamento di famiglia per un bambino è un grave danno. E subi­re tale danno non è di certo nel suo superiore interesse presente e futuro. Leggi tutto… »

Petizione: lettera del Presidente della Camera dei Deputati

Abbiamo aperto ieri questa lettera inviataci il 20 luglio dal Presidente della Camera, Gianfranco Fini:

“Gentile dottoressa Forcolin,

ho ricevuto la Sua cortese lettera del 2 luglio scorso e La ringrazio per la copia del Suo libro “Io non posso proteggerti” che ha voluto gentilmente farmi pervenire, unitamente ad una copia della petizione presentata dall’Associazione da Lei presieduta, in merito all’istituto dell’affidamento familiare, già annunciata in Assemblea nella seduta del 1 giugno 2010 con il numero 982 e assegnata alla Commissione Giustizia.

E’ mia convinzione che Le Istituzioni debbano essere sensibili alle iniziative della società civile valutandone attentamente le proposte, nel segno di una effettiva ed indispensabile collaborazione. In questo spirito, ritengo che le molteplici questioni legate all’istituto dell’affidamento familiare, oggetto della petizione, debbano essere attentamente considerate dalle Istituzioni in tutti i loro aspetti, avvalendosi anche dell’approfondimento svolto con impegno dalle Associazioni di volontariato come la Vostra che si dedicano a tali tematiche attraverso un lavoro di analisi unito ad una preziosa attività di sostegno alle famiglie che si trovano ad affrontare situazioni complesse e spesso molto dolorose.

Desidero, quindi, informarLa, che, in considerazione della rilevanza della questione, ho dato disposizione di trasmettere copia della Sua lettera al Presidente della Commissione Giustizia, on. Giulia Bongiorno, affinché possa prenderne visione ed assumere le iniziative che riterrà più opportune.

Mi è gradita l’occasione per inviarLe i miei cordiali saluti ed un sincero augurio di buon lavoro.”

Aggiornamenti sulla petizione, dell’Avv. Lucrezia Mollica

Milano 25 luglio 2010

Il cammino iniziato con la nostra petizione prosegue.

Lo scorso 8 luglio Carla Forcolin ed io abbiamo incontrato a Roma l’onorevole Salvatore Vassallo e l’onorevole Caterina Pes, PD, che sono i promotori di una proposta di legge che si basa proprio sui temi a noi cari.

Il 22 luglio scorso ho incontrato sempre a Montecitorio l’on Elvira Savino, del PDL, che a sua volta ha preparato una proposta di legge che sembra aver colto il cuore del problema: la tutela della continuità degli affetti.

Tutti costoro hanno voluto incontrarci per avere dei chiarimenti e dei suggerimenti; ogni volta leggo lo stupore della “gente” di fronte alle storie incredibili che raccontiamo. Storie purtroppo numerose e accomunate da un grande sofferenza.

Ho regalato all’on Savino due  copie dell’ultimo libro di Carla, Io non posso proteggerti; una copia per lei ed una che verrà donata al ministro della Giustizia Alfano.

Ci è stato spiegato che in questo momento è  fondamentale che queste proposte vengano, come si dice in gergo, calendarizzate; vale a dire messe all’ordine del giorno.

Se e dopo che questo primo passo sarà fatto, si aprirà la vera e propria discussione in commissione giustizia, con le audizioni, le discussioni  ecc. e quindi di seguito il passaggio in aula…

Ma non sogniamo troppo: la strada è ancora lunga e richiederà lo sforzo e l’attenzione di tutti noi. Occorrerà risollecitare i media, contattare le associazioni che potrebbero porci qualche ostacolo per discuterne apertamente. Non caliamo la guardia, c’è ancora tanto lavoro per tutti.

Sappiamo già che un risultato finale non potrà che essere, come per l’approvazione di qualunque legge, il frutto di un compromesso tra le varie posizioni. Sappiamo già che non tutti approvano in toto la nostra posizione e dobbiamo essere pronti a qualche modifica. L’importante però è che, nella cultura non tanto delle persone comuni (che già ne sono convinte), ma degli addetti ai lavori (giudici, psicologi, servizi) cominci a passare il principio che i bambini non possono essere, dopo anni, allontanati da chi, oserei dire a qualunque titolo, li ha amati per anni…

Buona estate e a presto

Lucrezia Mollica

Abbiamo molti soci…

La Gabbianella ha numerosi soci, ma purtroppo non può contare sulle quote associative come fonte di finanziamento per le proprie attività (e ne ha bisogno!) perché una buona percentuale di queste non è stata corrisposta.

Per chi intende farlo ora, o per chi volesse sostenere la Gabbianella associandosi (scrivi a info@lagabbianella.org per ricevere il modulo di iscrizione), la quota associativa annuale è di 40 euro. Può essere versata sul c.c.p. 48395222 intestato a “La gabbianella e altri animali – onlus”, Castello 5170 – 30122 Venezia, oppure tramite bonifico bancario (chiedi il cod. IBAN a info@lagabbianella.org).

Assemblea annuale della Gabbianella il 4 settembre 2010

L’assemblea si terrà alle 10,30 nella sede di Palazzo Cavagnis (Castello 5170). Sono caldamente invitati a partecipare tutti i soci e tutti coloro che hanno appoggiato la petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento”, pur non essendo nostri soci. Il 4 settembre abbiamo ancora la capanna al Lido per i bambini e vicino alla stessa c’è un camping… venite e potrete gioire di un week-end speciale!

Leggi la lettera di convocazione…

P.S. Chi intende partecipare ce lo faccia sapere, per favore!

Petizione “Diritto ai sentimenti per i bambini in affidamento”: aggiornamenti

Sul n. 2/2010 della rivista Areté, quadrimestrale dell’agenzia per le ONLUS a cura di Stefano Zamagni e Francesco Iaquinta, c’è un contributo di Carla Forcolin sulla petizione.

L’8 luglio Carla Forcolin ha partecipato al forum del PD a Roma, sollevando di nuovo la tematica della petizione. Prima del forum, assieme all’Avv. Lucrezia Mollica, si è incontrata con gli on. Caterina Pes e Salvatore Vassallo per ragionare sulla loro proposta di legge.

Giovedì 22 luglio, l’Avv. Mollica ha parlato con l’on. Giulia Bongiorno, presidente della Commissione Giustizia, ed ha sollecitato la messa in calendario della considerazione della petizione con le relative proposte di risoluzione del problema.

Le “malefatte” di Rio Terà dei Pensieri: apre il nuovo negozio dei prodotti fatti nelle carceri di Venezia

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APERTURA NEGOZIO DEI PRODOTTI FATTI IN CARCERE!a
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lunedì 26 luglio 2010

La Cooperativa rio Terà dei Pensieri è lieta di comunicarvi che le “malefatte” di Rio Terà dei Pensieri, borse, T-Shirt, prodotti cosmetici, pelletteria e accessori in PVC riciclato saranno disponibili presso il nuovo PUNTO VENDITA a Cannaregio 2433, vicino a Campo S. Fosca

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A.A.A. volontari cercasi!

Vivi a Venezia, sei maggiorenne e questa estate hai tempo libero per intraprendere un’attività di volontariato intensa, appassionante e formativa (e anche divertente!) insieme a  bambini meravigliosi?

Dal mese di giugno alla metà di settembre i volontari della Gabbianella portano a giocare al Lido i bambini del nido del carcere femminile della Giudecca (i piccoli sono quattro, al momento, di cui tre bambine)  tutti i martedì, venerdì e le domeniche mattina (vedi la descrizione dell’attività svolta l’anno scorso).

Desidereremmo ampliare il gruppo stabile degli accompagnatori. Se puoi impegnarti in maniera costante (nell’interesse dei bambini e per motivi organizzativi non possiamo avvalerci di collaborazioni saltuarie), scrivi a redazione@lagabbianella.org una mail con il tuo profilo, le motivazioni che ti spingono a rispondere a questa proposta, un breve curriculum, le disponibilità rispetto ai giorni indicati e un tuo recapito telefonico perché possiamo contattarti ed eventualmente convocarti per un colloquio. A presto!

Avviato l’iter per l’adozione del Piano Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza: comunicato stampa di “Batti il cinque!”

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COMUNICATO STAMPA


COMUNICATO STAMPA

Verso il Piano Nazionale per l’Infanzia!

La rete Batti il cinque!: “Compiuto il primo passo per la sua approvazione”

Roma, 16 luglio 2010 – Le Associazioni e le Organizzazioni di “Batti il cinque!” – la rete promossa da Agesci, Arciragazzi, Cgil, Cnca, Consiglio nazionale Ordine Assistenti sociali, Save the Children Italia e Unicef Italia, a cui hanno aderito 50 enti di tutta Italia – salutano positivamente l’avvio dell’iter previsto dalla legge per l’adozione del Piano Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza, quale esito della riunione dell’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza del 14 luglio.

Sono importanti i miglioramenti alla “Proposta di schema del III Piano biennale nazionale di azioni e di interventi per la tutela dei diritti e lo sviluppo dei soggetti in età evolutiva” che il sottosegretario senatore Giovanardi e il delegato del Ministro Sacconi hanno dichiarato di voler accogliere. Leggi tutto… »

Riunione dell’Osservatorio Nazionale per l’Infanzia e l’Adolescenza del 14 luglio, avvio dell’iter per l’adozione del Piano Nazionale

Riportiamo il resoconto dell’incontro – valutato in maniera discorde da diverse associazioni (vedi sotto) – pubblicato dall’Agenzia Dire, su www.dire.it:

“ROMA – Dopo oltre tre ore di riunione, un accordo che le organizzazioni della Rete “Batti il cinque!” reputano il “migliore possibile”, considerando le aspre contrapposizioni degli scorsi mesi tra l’Osservatorio nazionale su infanzia e adolescenza e il governo. Oggetto della contesa, il Piano nazionale su infanzia e adolescenza, ovvero il principale strumento di programmazione delle politiche relative ai minori. Lo scorso mese di ottobre il governo aveva respinto la bozza realizzata dall’Osservatorio, che si è costituito durante la scorsa legislatura ed è composto da rappresentanti delle istituzioni e di alcune delle principali organizzazioni del privato sociale impegnate nella difesa dei diritti dei minori. La controproposta del governo, che è arrivata solo una decina di giorni prima della riunione di ieri, mancava però di alcuni punti considerati “fondamentali” dalle associazioni. Tali punti si riferivano soprattutto alla questione delle risorse, ai livelli essenziali delle prestazioni, all’intercultura e alla partecipazione di bambini e ragazzi alle politiche che li riguardano. La bozza del governo, inoltre, prevedeva un “impianto culturale” diverso rispetto a quello della proposta originaria messa a punto dall’Osservatorio: centralità della famiglia anziché centralità del minore come soggetto di diritto. Leggi tutto… »